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29 gennaio 2015 4 29 /01 /gennaio /2015 19:24
Alberico Di Cecco, al suo arrivo, al termine della 100 km di Seregno 2012, valevole come Campionato del Mondo IAU di specialità (foto di Maurizio Crispi)

Alberico Di Cecco, al suo arrivo, al termine della 100 km di Seregno 2012, valevole come Campionato del Mondo IAU di specialità (foto di Maurizio Crispi)

Il "caso" Di Cecco è, a quanto pare, un passato che non passa. In questo caso si torna a rimestare sulla sua pregressa positività per Doping e sugli effetti che questa dovrebbe avere sulla continuità della sua inclusione nell'Arma dei Carabinieri.
Rispetto ad altre fonti di stampa, precisiamo qui che quella mossa dall'onorevole Cova non è stata un'interpellanza, bensì un'interrogazione a domanda e risposta scritta, inoltrata il 20 gennaio scorso..

L'interrogazione parlamentare è la domanda che uno o più parlamentari rivolgono al governo nel suo complesso o a un singolo  ministro per essere informati sulla veridicità di un fatto o di una notizia e sui provvedimenti che il Governo intende adottare o ha già adottato in merito.

La domanda viene formulata per iscritto e la risposta del Ministro interpellato (o da parte del governo nella sua interezza) potrà essere in forma scritta o orale secondo quanto richiesto dal parlamentare interrogante che indica pure se intende ottenere risposta in commissione o in aula.

La differenza sta nel fatto che l'interrogazione mira a conoscere quali provvedimenti il Ministro o il Governo intendano assumere rispetto ad una questione specifica, mentre l'interpellanza è che é rivolta al governo nella sua interezza, mira a consocere e a poter discutere la posizione e l'orientamento del governo in merito a determinate questione di livello più generale..
Quello evidenziato é un disguido terminologico che fa apparire la mossa dell'onorevole cova più roboante e più grave.
Si precisa inoltre che l'interrogazione è rivolta al Ministro della Difesa e riguarda pincipalmente gli effetti del riscontro della positività per doping e della successiva squalifica per due anni sulla appartenenza di Di Cecco all'Arma dei Carabinieri, in merito al fatto se si ravvisino delle contraddizioni tra lo Spirito e l'Etica dell'Arma rispetto al fatto contestato.
Quindi, si tratta di qualcosa che travalica il semplice principio della "giustizia sportiva" e della sua applicazione. 
Francamente, sembra una mossa eccessiva, soprattutto se arriva a distanza di 8 anni dal fatto incriminante.
C'è da chiedersi perchè ciò - se doveva essere fatto - non sia stato fatto subito. Come a dire: "Se qualcuno ha da dire qualcosa, la dica ora o taccia per sempre", come recita la nota formula che fa parte del cerimoniale dei matrimoni.
Una mossa che non ha molto senso: sembrerebbe che abbia a che vedere con una forma di accanimento in cui un onorevole si muove con i suoi strumenti, perchè deve in qualche misura rendere conto ai suoi elettori.
E ci sono molti che, purtroppo, si accaniscono contro Di Cecco, incuranti di qualsiasi forma di empatia e di umana pietas.
Di fronte a eventi di questo tipo,  ci sono purtroppo molti che gioiscono: quelli gioiscono delle umane disavventure e quelli che sono animati da atteggiamenti moralistici alla Savonarola che escludono la salvezza di eventuali peccatori (ma dei quali il peccato  non è stato mai provato con assoluta certezza; e a gioire sono anche quelli animati da un'intolleranza che rasenta il fondamentalismo più bieco.
Io, invece, nelleggere notizie di questo tipo, posso soltanto rattristarmi, considerando anche che l'onorevole Cova, interrogante, a sentire il triste racconto della vicenda del "doping di stato" in Italia, sviluppato con ampie evidenze documentali da Alessandro Donati, nei suoi trascorsi atletici di eccellenza non è certamente un personaggio "illibato".
Come sempre, chi è senza peccato scagli la prima pietra.

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16 gennaio 2015 5 16 /01 /gennaio /2015 07:28
65 atleti FIDAL convocati per un'audizione all'Ufficio di Procura Antidoping

La Procura Antidoping ha convocato gli atleti che una o più volte sono risultati "irreperibili": via con Gibilisco e Howe. Chiamati i primi 10 di una lista di 65 che violarono i regolamenti sulla reperibilità. Rischiano un anno di squalifica. Il tutto alla vigilia dell'udienza per Carolina Kostner, per la quale il procuratore ha chiesto 51 mesi di stop per aver coperto Schwazer
Nel giorno della vigilia del processo a Carolina Kostner, è riesploso il caso delle mancate reperibilità ai controlli antidoping, evidenziato dalle carte dell'inchiesta penale di Bolzano e oggi ufficialmente aperto anche in sede sportiva.

Dieci dei 38 atleti della Fidal che avevano accumulato più di tre infrazioni per i ritardi nella comunicazione dei loro dati, saranno interrogati la prossima settimana dalla procura Antidoping del Coni.
Le dimensioni dell'inchiesta sono più grandi, perché nelle prossime settimane sfileranno negli uffici dello stadio Olimpico altri 55 atleti.

A un’attenta analisi della lista degli atleti che avevano almeno una mancata comunicazione o missed test si evidenzia che si tratta esattamente di 65 atleti, dei quali 38 con almeno 3 mancate comunicazioni (il limite dal quale si è a rischio squalifica), e 27 con una o due.
Una cifra che va addirittura al di là dei 38 che, secondo l'inchiesta della Magistratura sarebbero stati potenzialmente squalificabili, col rischio di un anno di stop.


I convocati sono: Gianluca Tamberi, Claudio Licciardelli, Andrea Lalli, Giuseppe Gibilisco, Matteo Galvan, Giovanni Paloci, Andrew Howe, Fabrizio Schembri, Fabrizio Donato e Marco De Luca.
Il tutto è accaduto alla vigilia (fissata per il 16 gennaio 2015) dell'udienza per Carolina Kostner, per la quale il procuratore ha chiesto 51 mesi di stop per aver coperto Schwazer.

 

Fonte: www.atleticalive.it) Riportiamo quanto presente sul sito del CONI: (clicca qui per un approfondimento sui nomi e sui possibili rischi squalifica per gli atleti)

L’ Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver disposto le audizioni dei seguenti atleti [i cui nominativi sono stati riportati sopra] per essere sentiti in merito alla violazione della normativa antidoping (artt. 2.3 e 2.4 delle Norme Sportive Antidoping), a seguito delle risultanze dell’indagine denominata Olimpia condotta dai NAS–ROS dei Carabinieri di Trento su mandato della Procura della Repubblica di Bolzano, nonché degli autonomi accertamenti svolti dall’Ufficio di Procura Antidoping. Le audizioni programmate al momento si riferiscono a 65 atleti tesserati FIDAL, con riserva di procedere all’esito degli accertamenti in corso, anche nei confronti di atleti di altre Federazioni.

Per maggiore chiarezza di seguito é riportato anche il testo integrale dei due articoli contestati della normativa antidoping:

2.3 Eludere, rifiutarsi od omettere di sottoporsi al prelievo dei campioni biologici.
Eludere il prelievo dei campioni biologici, ovvero, senza giustificato motivo, rifiutarsi di sottoporsi al prelievo dei campioni biologici previa notifica, in conformità alla normativa antidoping applicabile.
2.4 Mancata reperibilità. Violazione delle condizioni previste per gli Atleti che devono sottoporsi ai controlli fuori competizione, incluse la mancata presentazione di informazioni utili sulla reperibilità e la mancata esecuzione di test in base a quanto previsto dal D-CI. Ogni combinazione di tre mancati controlli e/o omesse comunicazioni entro un periodo di dodici mesi, accertata dalle Organizzazioni antidoping aventi giurisdizione sull’Atleta, costituirà violazione delle NSA.

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Published by Ultramaratone, Maratone e Dintorni (fonte: www.atleticalive.it) - in Doping Sport e Salute
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14 febbraio 2014 5 14 /02 /febbraio /2014 07:29

 

Gente londinese che corre
A Londra, si può sempre vedere, a qualsiasi ora del giorno e della notte, gente che corre su e giù attorno allo Shadwell Basin, lungo il Thames Path, nelle strade, anche in quelle più affollate di traffico...
Ieri era una giornata insolitamente mite... 
il cielo quasi del tutto sgombro.
A tratti soffiavano raffiche di vento freddo, ma si sente la tensione della primavera che verrà...
E ancora più numerosi erano i podisti sulle strade e nei parchi, intenti al loro passatempo preferito. 
All'ora di pranzo, quando negli uffici è tempo per il lunchbreak i luoghi all'aperto si popolano di runner che si allenano solitari oppure in gruppi più o meno numerosi e ciarlieri: lavoratori ed impiegati che, anziché andare a mangiare, preferiscono utilizzare la pausa pranzo per correre.
Ma anche - nelle cosiddette ore di punta - si vedono tanti che corrono con uno zainetto sulle spalle, nel quale portano cambio asciutto e il proprio lunch: ebbene, questi sono runner "pendolari" che vanno al lavoro o ne tornano di corsa.
Un modo per massimizzare i tempi a disposizione e per ridurre l'impatto delle distanze, abolendo i tempi morti o, comunque, senza doverli subire.
Gente londinese che correSi unisce così l'utile al dilettevole e ci si allena, intanto, per la London Marathon o per una delle tante gare primaverili lunghe in proogramma, come la Bwc Brighton Marathon (Brighton) che con le due distanze 42,195 km e 21,07, è - soprattutto per i britannici che trovano degli sbarramenti per la partecipazione alla rinomata gara londinese, visto l'elevato afflusso di straniera - una valida alternativa.
A Londra c'è proprio tantissima gente che corre dovunque, a qualsiasi momento del giorno, alla buona, come capita.
Dirò di più, alcuni uffici sono forniti di palestra e treadmill, in modo che gli impiegati, possano allenarsi anche in condizioni di cattivo meteo.
La cosa principale che qui viene messa in pratica e che "si corre sempre quando si può e come si può".

 

 

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Published by Maurizio Crispi (testo e foto) - Ultramaratone, maratone e dintorni - in Sport e Salute
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24 gennaio 2014 5 24 /01 /gennaio /2014 23:47

Diabete e sport. La messinese Giovanna Finocchiaro al TG2 Insieme con Luciano OnderLa messinese Giovanna Finocchiaro sarà ospite di Luciano Onder al “TG2 Insieme” su Rai 2, lunedì 27 Gennaio 2014 alle ore 10:00 per parlare di Diabete e Sport, insieme con Gerardo Corigliano, medico e presidente ANIAD (Associazione Nazionale  Italiana Atleti Diabetici) e Alessio Liguori (Atleta della Nazionale di Calcetto dell’ANIAD).

Sarà una bella soddisfazione per la Finocchiaro che, nata a Messina il 20 gennaio 1968, si considera una sportiva e non un'atleta.
Portatrice di Diabete tipo 1 insulino-dipendente dall'età di 10 anni, ha iniziato a fare attività sportiva per dare un equilibrio alla propria vita di diabetica.

Dal 2002 al 2006 è stata Presidente dell’ADM (Associazione per l’Aiuto al Diabetico Messina) presso l’Ospedale Papardo di Messina.

Dal 2003 a oggi è stata consigliera-segretaria dell’Aniad–Sicilia (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici-Sicilia).

Nel 2010, ha affrontato la Traversata dello Stretto di Messina, accompagnata da un team di specialisti, con lo scopo di diffondere un messaggio ai diabetici e cioè che è per loro possibile intraprendere l’attività fisica nonostante la patologia diabetica, per migliorare la propria qualità di vita a livello psicologico nonché il compenso metabolico.

Nel novembre 2010, la Finocchiaro è stata premiata al CONI a Roma con una targa “Premio Changing Diabetes”.

A Firenze, premiata presso la Eli Lilly, prima azienda a mettere in commercio l’insulina, in occasione della manifestazione “Facciamo un goal al diabete”.

Nel 2012 partecipa alla gara podistica “Shakespeare Run”.

Nello stesso anno, ha partecipato a Tirrenia al torneo di “Diatletica”, organizzato per persone diabetiche, nella specialità degli 800 e del vortex.

La Finocchiaro, a settembre 2013, ha conseguito il titolo di Istruttore di Fitwalking, divenendo così la responsabile di sezione per la Polisportiva Odysseus di cui era già atleta.

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Published by Comunicato stampa Polisportiva Odysseus Messina - in Sport e Salute
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15 gennaio 2013 2 15 /01 /gennaio /2013 23:54

lega-atletica-sicilia-logo-ok.jpg(Mimmo Piombo, UISP Sicilia) Si terrà ad Enna, il prossimo 26 gennaio, il primo corso regionale UISP di formazione per operatore di BLSD (rianimazione cardio polmonare con l’ausilio del defibrillatore).
Organizzato dalla  UISP Sicilia, in collaborazione con la Salvamento Academy l’importante iniziativa è nata dalla imminente necessità (vedi decreto Balduzzi ) da parte delle società sportive professionistiche e dilettantistiche dell’acquisto e relativo impiego di defibrillatori semi-automatici e di altri eventuali dispositivi salvavita.
Visti gli ultimi tragici avvenimenti nel mondo sportivo, la UISP (Unione Italiana Sport per tutti) , sempre attenta e vicina ai propri tesserati e relative Società affiliate, vuole  formare uno staff di istruttori e di operatori di BLSD, al servizio di tutti,  ma sopratutto capaci di intervenire in maniera oculata e proficua ogni volta che se ne presenti la necessità.

 

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Published by Comunicato stampa UISP Sicilia (Mimmo Piombo) - in Sport e Salute
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  • : Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
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Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
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