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12 settembre 2017 2 12 /09 /settembre /2017 20:44
Enzo Taranto e Monica Casiraghi i vincitori della Etna Extreme 100 km dell'Etna. Massimo Buccafusca e Laura Emmi primi nella 50 km

Enzo Taranto e Monica Casiraghi i vincitori della Etna Extreme 100 km dell'Etna. Massimo Buccafusca e Laura Emmi primi nella 50 km

Il 10 settembre 2017 (lo start è stato dato alla mezzanotte del 9) si è corsa la 2^ edizione della "Etna Extreme 100 km del Vulcano", organizzata da Aldo Siragusa (ASD Sportaction) e da Rosario Verona. Prevista nel palinsesto dell'evento, anche una 50 km (50 km del Vulcano) con partenza da Milo alle ore 9.00 del 10 settembre). 17 gli iscritti per la distanza lunga, mentre sono stati 26 quelli che si erano iscritti alla 50 km, molti dei quali hanno voluto affrontare la distanza più breve come test in vista della 100 km della Val di Noto, il prossimo 5 novembre, alla sua prima edizione.
Enzo Taranto, vincitore della edizione 2017 della Etna Extreme 100 km del Vulcano
Il percorso richiederà in futuro qualche ulteriore ritocco poiché - come ha precisato Aldo Siragusa - la distanza effettiva è, allo stato, attuale di 101,500 km.
Il dislivello altimetrico positivo, invece, risulta di oltre 2000 metri slm. Questo elemento, assieme alle difficoltà del percorso che annovera, oltre all'asfalto (predominante), un passaggio di circa 6 km di sterrato e circa 3 km di basolato granitico prima dei fatidici ultimi 3 chilometri, fanno di questa 100 - nel panorama italiano - sicuramente una delle più estreme, ma nello stesso unica e spettacolare, poiché si circumnaviga il cono dell'Etna che è - come è noto - il vulcano attivo più alto d'Europa. Ampio consenso da parte degli atleti partecipanti, tra i quali la più volte azzurra di ultra Monica Casiraghi che, testimonial di eccellenza, è rimasta letteralmente entusiasta del percorso.
Per quanto riguarda la logistica per tutta la durata della gara sono stati predisposti dei ristori itineranti gestiti da componenti dello staff in auto, i quali hanno scelto alcuni atleti "omogenei", quanto a presunta performance (sulla base del curriculum di ultra già compiute) di cui sono divenuti a tutti gli effetti gli "angeli custodi".
Questo tipo di assistenza, già sperimentato nell'edizione precedente, ha funzionato bene e tanto ricorda l'organizzazione logistica delle prime edizioni pionieristiche della Nove Colli Running.
Buone in linea di massima le condizioni meteo, a parte il forte vento subito da alcuni atleti in alcuni tratti del percorso.
Circa mezzora prima della partenza, il forte atleta della ASD Amatori Putignano, Cristoforo Chiapperino, ha comunicato telefonicamente agli organizzatori di non aspettarlo allo start, perché non avrebbe potuto prendere parte alla gara, in quanto costretto a tornare a casa immediatamente, avendo appreso la notizia dell'improvviso decesso del padre.
A Cristoforo Chiapperino, atleta di grande valore - capace di correre la 100 km intorno alle otto ore - e in grado di conquistare un ottimo posto in classifica se non di vincere. rivolgiamo qui le più sentite condoglianze, assieme agli organizzatori e a tutti gli sportivi e atleti.
13 atleti si sono classificati all'arrivo della 100 km. La classifica maschile è stata dominata da Enzo Taranto (M45, ASD No al Doping e alla Droga), finisher con il crono di 11h06'55, seguito da Antonino Pasqualino (M55, Atletica Sicilia) che ha fermato il tempo a 12h27'38 e da Flavio Sortino (M55, ASD No al Doping e alla Droga) in 12h39'40. Tra le donne la prima è stata Monica Casiraghi (F45, Team Cellfood) in 13h11'15 e quarta assoluta, seguita da Claudia Occhipinti (F45, ASD Sportaction) in 15h31'00.
Per la 50 km del Vulcano, invece, si sono registrati 19 finisher. Qui, il primo posto maschile è stato conquistato da Massimo Buccafusca (SM, Club Atletica Partinico) in 3h57'41, seguito da Francesco Cesare (M35, Marathon Misilmeri) in 4h46'20 e da Roberto Magnisi (M35, ASD Marathon Misilmeri) in 5h29'27.
Tra le donne, ha Laura Emmi (F40, Marathon Misilmeri) ha vinto di stretta misura la sodale Lara La Pera (F40) in 5h29'27, seguita con un maggiore distacco dalla compagna di squadra Angelita Bonanno (F35), con il crono di 5h39'58. Le prime tre donne della 50 km sono risultate nella classifica generale rispettivamente terz, quarta e sesta.
Monica Casiraghi, vincitrice della Etna Extreme 100 km del Vulcano 2017
Aldo Siragusa ha così commentato a conclusione dell'evento: Onestamente, ci aspettavamo un numero più alto di partecipanti. Avevamo avuto dei segnali molto positivi che, evidentemente non si sono concretizzati. La partecipazione è aumentata solo nella 50 km mentre è rimasta pressoché uguale al 2016 nella 100.
Rispetto alla riuscita dell’organizzazione ci riteniamo soddisfatti dei giudizi ricevuti, non è mancato nulla dei servizi essenziali da dedicare agli atleti. Purtroppo non riusciamo a coinvolgere veramente il territorio e le istituzioni che, come spesso avviene in Sicilia, non riescono a cogliere l’importanza delle manifestazioni come la nostra nella promozione del territorio e nello sviluppo del turismo sportivo. Gli unici che fino a questo momento stanno investendo veramente sono gli organizzatori che devono lottare per ottimizzare le risorse. Speriamo in futuro di  avere qualcosa in più da investire anche in immagine e visibilità. Riteniamo comunque che la migliore pubblicità la stiano facendo coloro che hanno preso parte all’evento di ieri, i cui commenti stanno rimbalzando sui social. Siamo stati felici di avere avuto anche Monica Casiraghi tra i partecipanti. Abbiamo conosciuto una donna innamorata dello sport e che ne apprezza soprattutto gli aspetti che noi ci sforziamo di promuovere. Ha pubblicato un post sul suo profilo che ci dice tutto su quale sia la spinta che la porta a praticare  questa disciplina. Un grazie particolare va ai volontari per il loro prezioso contributo condito di passione, professionalità e cortesia.

Monica Casiraghi, qualche ora dopo la conclusione della gara, si è così espressa: Ho deciso di correre la 100 km extreme del Etna, perché l'idea di percorrere tutto il perimetro del Etna da Bronte a Bronte mi affascinava... Correre di notte, con la luna piena in questo ambiente, io e la fatica, è stata un esperienza unica, difficile da raccontare...Fino al 50° km ho corso bene, dal 50° a Zafferana, con l'ascesa sino al Rifugio Sapienza 20 km con 1500 mt di dislivello ho faticato; c'era pure un vento terribile...In cima le mie gambe erano dure come due tronchi! Non vi dico come ho affrontato le discese. Grazie a chi ha condiviso questo viaggio...e complimenti agli organizzatori

 
Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi
Foto di Maurizio Crispi

Foto di Maurizio Crispi

La classifica della 100 km del Vulcano

La classifica della 50 km del Vulcano

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Published by Ultramaratone, maratone e dintorni (Maurizio Crispi) - in Podismo siciliano su strada Ultramaratone italiane Ultramaratone italiane 2017
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11 settembre 2017 1 11 /09 /settembre /2017 22:06
100 km della Val di Noto 2017

Il 5 novembre 2017 si disputerà la prima edizione della 100 km del Val di Noto, su di un percorso in linea che, partendo da Ragusa Hybla e attraversando i comuni (e le cittadine) di Giarratana, Buccheri, Ferla, Cassaro, Palazzolo Acreide, arriverà a Noto. 
Oltre alla competizione individuale (100 km della Val di Noto “classica”), sarà possibile partecipare alla 100 km della Val di Noto “a staffetta” che prevede la partecipazione di squadre composte da tre elementi.
La gara, che si svolgerà in due territori provinciali (Ragusa e Siracusa) e attraverserà sette comuni, è organizzata dall'ASD “Noto Barocca”, in collaborazione con l'ASD “Palombella Running” e dall'ASD “No al Doping e alla Droga”.

Questo il sito web della società organizzatrice, dove sarà possibile accedere alle iscrizioni online e a tutte le necessarie informazioni.
 

Vai alla pagina facebook dedicata all’evento per avere tutti gli aggiornamenti

Pubblicato su youtube il 10 settembre 2017

Il profilo altimetrico

Il profilo altimetrico

Articolo comparso il 11.09.2017 su la "Sicilia" (Sezione "Siracusa Sport") a firma di Ottavio Gintoli

Articolo comparso il 11.09.2017 su la "Sicilia" (Sezione "Siracusa Sport") a firma di Ottavio Gintoli

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21 agosto 2017 1 21 /08 /agosto /2017 09:26
Etna Extreme 100 km del Vulcano. Corre il conto alla rovescia.Tutti pazzi per la 100 km del Vulcano!

Corre il conto alla rovescia per la Etna Extreme, ovvero per la 100 km del Vulcano che si svolgerà il prossimo 10 settembre, con partenza alla mezzanotte in punto del sabato 9. 
Nell'attesa della 2^ edizione sono state tante le adesioni.

Sono già tante le adesioni che arrivano da tutta Italia per la seconda edizione dell’Etna Extreme – 100 km del Vulcano che avrà luogo il prossimo 10 settembre.
 

Etna Extreme 100 km del Vulcano 2017 locandina

Dopo la prova generale del 2016, in cui una trentina di atleti hanno partecipato al ritorno di una 100 km su strada in Sicilia (dopo la definitiva chiusura de "La Sicilia... in 100 km", da Trapani a palermo, ideata e portata avanti da Luigi Stella), è previsto un forte incremento di presenze per questa Ultra che si snoda su un percorso che, quanto a fascino, non ha nulla da invidiare a nessun’altra gara del genere in territorio italiano e forse anche a livello planetario. Consapevoli delle potenzialità dell’evento, gli organizzatori  stanno preparando tutto  per offrire ai partecipanti la possibilità di vivere al meglio questa “emozione lunga 100 km attorno al vulcano attivo più alto d’Europa”. 
Perché la corsa, partendo da Bronte, ritornerà al punto di partenza dopo aver condotto i partecipanti ad effettuare un completo periplo dell’Etna passando anche nel territorio di Maletto, Randazzo, Linguaglossa, Sant’Alfio, Milo, Zafferana, Nicolosi, Belpasso, Paternò, Santa Maria di Licodia e Adrano.
Sarà un viaggio che porterà i concorrenti fino a quota 1.900 metri di quota di Rifugio Sapienza attraversando fitti boschi con sempre sullo sfondo il cratere fumante di Sua Maestà l’Etna.
Il percorso si presenta duro con oltre 2.000 metri di dislivello complessivo, ma gli organizzatori sono convinti che questo forte dislivello altimetrico positivo, anziché scoraggiare, sarà uno dei motivi per cui gli ultramaratoneti saranno ancora più motivati a raccogliere una sfida che regalerà loro la soddisfazione di aver portato a termine una prova da raccontare con orgoglio agli colleghi podisti.

Nel contesto dell'evento maggiore, ci sarà la possibilità di prendere parte anche alla 50 km, denominata "50 km del Vulcano" con partenza da Milo e arrivo a Bronte, e alla “Staffetta del Cuore” che, grazie alla sua formula, consente la raccolta di fondi da donare ad associazioni di beneficenza  che - qui è la novità -  saranno scelte dalla squadra partecipante.

L’evento è realizzato col patrocinio del Comune di Bronte.

 

Tutti i dettagli sul sito www.100kmdelvulcano.com.

Info: +39 392 6393631 – info@100delvulcano.com

Il percorso

Il percorso

Il profilo altimetrico

Il profilo altimetrico

Una selezione di immagini dell'edizione 2016
Una selezione di immagini dell'edizione 2016
Una selezione di immagini dell'edizione 2016
Una selezione di immagini dell'edizione 2016
Una selezione di immagini dell'edizione 2016
Una selezione di immagini dell'edizione 2016
Una selezione di immagini dell'edizione 2016

Una selezione di immagini dell'edizione 2016

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Published by Ultramaratone, maratone e dintorni (da comunicato stampa) - in Ultramaratone italiane Ultramaratone Italiane 2017 Podismo siciliano su strada
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28 maggio 2017 7 28 /05 /maggio /2017 06:31
Giorgio Calcaterra, 12^ vittoria consecutiva! 2° Andrea Zambelli, 3° Hervé Seitz. Sustic, dopo aver guidato la classifica femminile, Nikolina Sustic bissa la vittoria e batte il record femminile. Iscritti 2893, partiti 2705, 2188 arrivati . Sbaragliata per l'ennesima volta la concorrenza: Giorgio Calcaterra ha vinto il suo dodicesimo 'Passatore' consecutivo, tagliando il traguardo in 7h03'54", precedendo di 4'17'' il reggiano Andrea Zambelli. Terzo il francese Hervé Seitz.

Giorgio Calcaterra, 12^ vittoria consecutiva! 2° Andrea Zambelli, 3° Hervé Seitz. Sustic, dopo aver guidato la classifica femminile, Nikolina Sustic bissa la vittoria e batte il record femminile. Iscritti 2893, partiti 2705, 2188 arrivati . Sbaragliata per l'ennesima volta la concorrenza: Giorgio Calcaterra ha vinto il suo dodicesimo 'Passatore' consecutivo, tagliando il traguardo in 7h03'54", precedendo di 4'17'' il reggiano Andrea Zambelli. Terzo il francese Hervé Seitz.

Sbaragliata per l'ennesima volta la concorrenza: Giorgio Calcaterra ha vinto il suo dodicesimo 'Passatore' consecutivo, tagliando il traguardo in 7h03'54", precedendo di 4'17'' il reggiano Andrea Zambelli. Terzo il francese Hervé Seitz. Nikolina Sustic bissa la vittoria e batte il record femminile. Iscritti 2893, partiti 2705, 2188 arrivati. 

La 45^ edizione della 100 km Firenze-Faenza, andata in scena tra il 27 e il 28 maggio 2017, è partita da via de’ Calzaiuoli alle ore La 15.01, con il classico colpo di pistola ‘sparato’ da Andrea Vannucci, assessore allo Sport di Firenze, alla presenza del Presidente della 100 Km del Passatore Giordano Zinzani, del presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani e dell'assessore allo Sport di Faenza Claudia Zivieri, che subito dopo ha preso anch'ella il via al 45° 'Passatore'.
Dei 2830 iscritti, sono partiti in 2.705 (erano stati 2.655 nel 2016), in testa ai quali si sono lanciati Calcaterra, Denis Capillo, Carlo Agostinetto e il francese Seitz, transitati a Fiesole (km 7,5) in 33'20''. Dopo di loro la croata Nikolina Sustic, a circa un minuto di distacco, seguita da diversi gruppetti, il primo dei quali formato da Andrea Zambelli, Laura Gotti, Marco D'Innocenti, Marija Vrajic, Stefano Velatta, Dominique Herzet, Mirco Gurioli ed Alessio Bozano, transitato con circa due minuti di distacco dal battistrada. A Vetta Le Croci (km 16,5) Calcaterra e Agostinetto sono passati dopo 1h13'36'', precedendo di 6'' Seitz e di circa 2' la Sustic, seguita, nell'arco di pochi minuti, da un gruppetto formato da Zambelli, Gotti, Serasini, D'Innocenti, Velatta, Bozano e Vrajic.
Il podio maschile della 45^ edizione della 100 km del PassatorePer quanto concerne le donne, si è registrata una competitività fenomenale, con ben tre atlete nelle prime dodici posizioni. Dopo Vetta Le Croci, Calcaterra ha allungato sugli avversari, con Capillo entrato in difficoltà. A Borgo San Lorenzo (km 31,5), "re" Giorgio è passato in 2h9'25'', seguito 4' dopo dal rimontante Seitz, da Agostinetto e Zambelli. Sustic precedeva una ravvicinatissima Gotti e, più staccato, un gruppetto con Serasini, D'Innocenti, Bozano e Vrajic.

Poco prima di Ronta, a 3 km da Borgo San Lorenzo, Zambelli ha agganciato e superato Agostinetto.
Al Passo della Colla di Casaglia (km 48) Calcaterra è passato per primo dopo 3 ore e mezza di gara, seguito a 4' circa da Zambelli, a sua volta tallonato da Serasini, Seitz e Agostinetto, distanziati l'un l'altro di 1' circa. Dopo oltre 11' dal transito di "re" Giorgio è passata la Sustic, seguita a 2' dalla rivale Gotti, la quale, in meno di duemila metri, al 50° km ha recuperato il distacco e superato la croata, confermando un incredibile stato di forma.
A Marradi il vantaggio di Calcaterra su Zambelli e Seitz, che aveva superato Serasini lungo la discesa, aumentava.
A San Cassiano è continuato il testa a testa tra Sustic e Gotti, con la croata che ha riguadagnato la testa della corsa, mentre Veronika Jurisic risaliva la china. A Brisighella il vantaggio dell'ultramaratoneta romano su Zambelli era di poco inferiore ai 5' e di oltre 16' su Seitz
Calcaterra ha raggiunto, infine, il traguardo di Faenza, accolto dal caloroso e festante pubblico di piazza del Popolo.

Soltanto allo scadere del tempo massimo regolamentare per percorrere i 100 chilometri che separano Firenze da Faenza, domenica 28 maggio alle ore 11.00, termine ultimo della gara, sarà possibile avere maggiori dati sul numero degli atleti giunti al traguardo: erano stati 2.037 nel 2016.

Le foto dell'arrivo di Giorgio Calcaterra, vincitore della 45^ edizione della Cento km del Passatore, sono state fornite dall'Ufficio Stampa, senza precisare la fonte. Come anche le foto dei due podi, maschile e femminile.
Le foto dell'arrivo di Giorgio Calcaterra, vincitore della 45^ edizione della Cento km del Passatore, sono state fornite dall'Ufficio Stampa, senza precisare la fonte. Come anche le foto dei due podi, maschile e femminile.
Le foto dell'arrivo di Giorgio Calcaterra, vincitore della 45^ edizione della Cento km del Passatore, sono state fornite dall'Ufficio Stampa, senza precisare la fonte. Come anche le foto dei due podi, maschile e femminile.
Le foto dell'arrivo di Giorgio Calcaterra, vincitore della 45^ edizione della Cento km del Passatore, sono state fornite dall'Ufficio Stampa, senza precisare la fonte. Come anche le foto dei due podi, maschile e femminile.
Le foto dell'arrivo di Giorgio Calcaterra, vincitore della 45^ edizione della Cento km del Passatore, sono state fornite dall'Ufficio Stampa, senza precisare la fonte. Come anche le foto dei due podi, maschile e femminile.

Le foto dell'arrivo di Giorgio Calcaterra, vincitore della 45^ edizione della Cento km del Passatore, sono state fornite dall'Ufficio Stampa, senza precisare la fonte. Come anche le foto dei due podi, maschile e femminile.

(dal comunicato stampa finale del 26 maggio 2017) Alle 11.00 di domenica 28 maggio 2017, al traguardo di Faenza erano giunti 2.188 atleti (erano stati 2.047 nel 2016). Tra i decani della corsa, con 44 Passatori effettuati e conclusi, si segnalano il settantaquattrenne Marco Gelli (1811° col tempo di 16h32'59'') e il novantaduenne Walter Fagnani. 1195^ assoluta la decana della corsa Natalina Masiero (35^ partecipazione al 'Passatore'), con il tempo di 14h09'15''. La podista più anziana giunta al traguardo è stata invece Fiorenza Simion Donà, 2161^ (19h25'35'').
Il podio femminile della 45^ edizione della 100 km del PassatorePer quanto concerne i più giovani arrivati, si segnalano il ventenne Luca Seleni (18h40'38'', 2106° assoluto) e Chiara Manzini (compirà 22 anni ad ottobre), 715^ assoluta con il crono di 12h41'17''. Il primo podista faentino ad aver concluso il 'Passatore' 2017 è Antonio Angelino, 42° assoluto con il tempo di 9h11'52'', mentre la prima faentina giunta al traguardo è Elisa Zannoni, 49^ assoluta con il tempo di 9h22'12'', risultando anche la prima podista romagnola ad aver concluso la corsa. Il brisighellese Marco Serasini, giunto 4° al traguardo con il tempo di 7h32'35'', è invece il primo podista romagnolo. Per quanto concerne gli atleti toscani, il primo fiorentino classificato è Lucio De Chigi, con il tempo di 10h56'44'', mentre la prima fiorentina è Palma di Fidio, 310° assoluta (11h16'52''). Primo runner toscano è Marco Lombardi, 13° assoluto con il tempo di 8h12'42''. Tra i gruppi più numerosi giunti all'arrivo troviamo l'Happy Runner Club (Mi), con 30 atleti arrivati, il gruppo Leopodistica (Ra) con 24 runner e, terzo, con 18 podisti giunti al traguardo, l'atletica Leone San Marco Pordenone (Pn). Per quanto concerne il campionato italiano Csen 2017, a vincere è stato Gabriele Moretti dell'atletica Lonato Lem Italia. Dei 26 partenti, ben 24 hanno concluso la corsa entro il tempo massimo. Ricordiamo, infine, che Andrea Zambelli ha ricevuto anche il premio istituito alla memoria di Carlino Mantovani, collaboratore de La Nazione e decano dei giornalisti della 'Cento', scomparso poco più di un mese fa; il riconoscimento è infatti attribuito al 2° classificato assoluto.
La Firenze-Faenza, anche quest'anno denominata "Le vie del Sangiovese", è promossa ed organizzata dall'associazione faentina 100 Km del Passatore insieme all'omonima Società del Passatore, a Uoei, Csen, Admo, Cai e Consorzio Vini di Romagna, ai Comuni di Faenza, Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi e Brisighella, e alle Province di Ravenna e Firenze. La manifestazione ha visto quest'anno la collaborazione dei nuovi partner Bcc Ravennate e Imolese e Banco Fiorentino, oltreché degli ‘storici’ Coop Alleanza 3.0, Natura Nuova, Decathlon, Moreno Motor Company, Friliver e dello sponsor tecnico Saucony.
Il 'Passatore' 2017 ha registrato 2.893 iscritti, di cui 2.705 partenti; oltre 1.112 esordienti, 470 donne e più di 100 atleti provenienti da 31 paesi esteri: Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Croazia, Ecuador, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Irlanda, Israele, Kazakistan, Olanda, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria e Usa.
Positiva, come di consueto, l’organizzazione e l’assistenza agli atleti, garantita da oltre 500 volontari - davvero encomiabili - di una quarantina di associazioni e gruppi attivi in tutte le località del percorso. Di grande efficacia e puntualità l’assistenza medico-sanitaria, assicurata dal Coordinamento delle Misericordie della Provincia di Firenze (sul versante toscano), dalla Croce Rossa di Faenza e dalla Scuola per operatori sanitari non medici di Faenza (su quello romagnolo). Anche quest'anno non sono stati segnalati problemi di rilievo, così come sul fronte della sicurezza, garantita da Carabinieri, Polizia stradale, Polizia provinciale di Firenze, Polizie municipali di Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza, associazione nazionale carabinieri "Cimmarrusti" di Borgo San Lorenzo ed associazioni nazionali carabinieri ed alpini in congedo di Marradi.

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30 gennaio 2016 6 30 /01 /gennaio /2016 15:12
Nuovo direttivo per la compagine “ASD Giro d’Italia Run”
Nuovo direttivo per la compagine “ASD Giro d’Italia Run”
Nuovo direttivo per la compagine “ASD Giro d’Italia Run”

Giro d'Italia RunlogoL'attività dell'ASD Giro d'Italia Run dopo un 2015 travagliato è ripartita alla grande e sono molte le iniziative che il sodalizio torinese intende realizzare quest'anno, che partiranno il prossimo 6 marzo con Recordando (10 km e 6 ore - per le quali tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.giroitaliarun.it-) giunta alla sua 7^ edizione (la gara sulla distanza dei dieci km), mentre sono in via di definizione le date degli altri eventi in programma:

  • 24 ore di Torino (aprile)
  • 100 Km delle Alpi (ottobre)
  • Royal Half Marathon

In ogni caso, la novità più grande è certo rappresentata dal nuovo direttivo, eletto sabato 16 gennaio alla presenza dei soci intervenuti. La nuova compagine sociale è così composta:

  • Marco Antonio Lattaruolo (Presidente)
  • Giovanni Galeandro (Vice Presidente)
  • Giuseppe Cicogna (Tesoriere/Segretario)
  • Michele Bonajuto (Consigliere)
  • Giuseppe Sbriglio (Consigliere)
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26 gennaio 2016 2 26 /01 /gennaio /2016 07:04
24 ore Tapis Roulant (Treadmill). Il prossimo 30-31 gennaio tentativo di Vito Intini di infrangere l’attuale record
24 ore Tapis Roulant (Treadmill). Il prossimo 30-31 gennaio tentativo di Vito Intini di infrangere l’attuale record

Vito Intini in azione su treadmill

Il 30-31 gennaio 2016, l’ultrarunner Vito Intini, atleta della compagine ASD Amatori Putignano, proverà a battere il Record Mondiale di 24 ore su tapis roulant (Treadmill), attualmente detenuto dall'americano Christopher Bergland con 247,45 Km.

Vito Intini è un veterano dell’Ultramaratona. In un’occasione ha anche indossato la maglia azzurra, come componente del team italiano ai Campionati del Mondo IAU 24 ore su strada che hanno avuto luogo in Polonia (Katowice, 8-9 settembre 2012) e ha già compiuto molte memorabili imprese su Tapis Roulant.

Ora la nuova sfida.

Nello stesso contesto ci sarà Massimo Termite che tenterà di migliorare il record italiano sulla distanza della maratona (ore 19.00), sempre su Tapis Roulant.

L'ora d'inizio della prova di Intini sarà Mezzogiorno del 30 gennaio e la sua prova si concluderà alle ore 12.00 del giorno successivo.

Location dell'evento sarà il Chiostro del Palazzo Comunale di Putignano.

In attesa delle emozioni che sapranno regalarci, un caloroso "In bocca al lupo" agli intraprendeti e valorosi Vito Intini e Massimo Termite

Per gli aggiornamenti si può seguire l’evento su Facebook: World Record attempt - 24 ore tapis roulant

Christopher Bergland, detentore dell'attuale record mondiale 24 ore di corsa su treadmill (tapis roulant)
Christopher Bergland, detentore dell'attuale record mondiale 24 ore di corsa su treadmill (tapis roulant)

Christopher Bergland, detentore dell'attuale record mondiale 24 ore di corsa su treadmill (tapis roulant)

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14 ottobre 2015 3 14 /10 /ottobre /2015 17:44
La foto è stata ritratta nel settembre 1974 nello Stadio XXV Aprile (MI).  Siamo a pochi giri allo scadere della 24^ ora di corsa.  A sinistra il carabiniere Morelli, primatista in carica (km 222,400), a destra Germani, primatista prima di lui (Km 221,279). Al centro Claudio Sterpin.

La foto è stata ritratta nel settembre 1974 nello Stadio XXV Aprile (MI). Siamo a pochi giri allo scadere della 24^ ora di corsa. A sinistra il carabiniere Morelli, primatista in carica (km 222,400), a destra Germani, primatista prima di lui (Km 221,279). Al centro Claudio Sterpin.

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5 ottobre 2015 1 05 /10 /ottobre /2015 06:02
(Nella foto: i quattro protagonisti dell'impresa con la loro "riserva"d'eccezione)

(Nella foto: i quattro protagonisti dell'impresa con la loro "riserva"d'eccezione)

Nella Pista di Atletica dello Stadio Zaccaria di Muggia (Trieste), tra il 10 e l'11 ottobre 2015 andrà in scena, nel suo quarantennale, la rievocazione di un grande evento di corsa, svoltosi tra il venerdì 10 e sabato 11 ottobre 1975. Si trattò di una staffetta di corsa 4X100 chilometri che rimase come una pietra miliare nella storia del podismo italiao e dei pionieri dell'Ultramaratona tricolore, mai più ripetuta.
I quattro eroi-pionieri furono Andrea Calò (1° frazionista), Massimiliano Asselti (2° frazionista), Aldo Novacco (3° frazionista), Claudio Sterpin (4° frazionista).
Armando Germani -
altro grande pioniere dell'Ultramaratona italiana -fu presente, ma solo come riserva. 
Il tempo totale, imèiegato dai quattro frazionisti fu di 34h32'10.

In occasione del quarantesimo anniversario dello storico evento i protagonisti di quell’impresa invitano dalle ore 18.00 alle 19.00 di domenica 11 ottobre, nello stesso Stadio Zaccaria di Muggia, oltre agli amici che li hanno sostenuti per rendere possibile quel successo, tutti gli interessati che allora non hanno potuto assistervi o che, soprattutto per ragioni di… giovinezza, non ne hanno mai sentito parlare.

I documenti ed articoli allegati potranno fornire ai meno giovani l’occasione per rinnovare ricordi ormai annebbiati dal tempo ed agli altri una documentazione sufficientemente dettagliata dell’avvenimento…

I quattro protagonisti dell’impresa, tesserati con la gloriosa ASCA (Associazione Sportiva Culturale dell’ex Azienda Comunale Elettricità Gas Acqua e Trasporti di Trieste) allora ormai sciolta da qualche mese in seguito alla disgregazione dell’Azienda, rappresentavano sia l’ASCA, in quello che sarebbe rimasto il suo ultimo risultato sportivo ufficiale, che la prima apparizione ufficiosa del neo-costituito Marathon Club Alabarda.

Nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, potrà essere ribadito come le onde formate da quel sassolino, gettato nello “stagno” Zaccaria quarant’anni fa, continuino imperterrite ad allargarsi.
Infatti, quell’eccezionale impresa non è stata più ripetuta, né in campo nazionale né mondiale e costituisce, nella sua peculiarità, un vero e proprio Guinness World Record, ormai quarantenne nonostante l’obiettivamente scarso livello tecnico del limite segnato da imputarsi, soprattutto, all’inclemenza delle condizioni atmosferiche che hanno tentato in tutti i modi di avversarlo.
L’esempio più probante è rappresentato dal risultato conseguito dal terzo frazionista Aldo Novacco, di gran lunga il più forte del quartetto, che con la sua eroica frazione notturna ha sconfitto pioggia, freddo e bora “salvando” letteralmente l’impresa (e solamente sei mesi dopo arriverà terzo assoluto alla 100 km del Passatore migliorandosi di ben due ore il suo crono…).
Sarà che, con il trascorrere degli anni, probabilmente è diventato compito sempre più arduo trovare quattro atleti, tesserati per la medesima società sportiva, sia in grado di affrontare in solitaria una prova di 100 Km in pista che, soprattutto, armati della convinzione di farlo… oppure non aveva tutti i torti chi, ormai tanti anni fa, ci cantava: “Fioi come noi …La mama no li fa più...?
Comunque, quarant’anni dopo, alle 19.02 di domenica 11 ottobre allo Stadio Zaccaria di Muggia, concluso il giro di pista che rappresenterà simbolicamente l’ultimo (N° 1000) di allora, fra i tanti calici verrà alzato sicuramente anche uno in ricordo dell’indimenticabile amico Armando Germani, eccezionale “riserva” di quella staffetta.

Il referto arbitrale

Articolo pubblicato da Il Piccolo di Trieste il 13 ottobre 2015
Articolo pubblicato da Il Piccolo di Trieste il 13 ottobre 2015

Articolo pubblicato da Il Piccolo di Trieste il 13 ottobre 2015

"Quattro macchine per quattrocento chilometri"...

"Quattro macchine per quattrocento chilometri"...

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20 febbraio 2015 5 20 /02 /febbraio /2015 05:41
Campionati Italiani IUTA 100 km e 24 ore in pista 2015. Assegnati alla Self-Transcendence 24h Padova Ultramarathon, in calendario tra il 6 e il 7 giugno

“Se puoi osare fronteggiare l'impossibile significa che hai già conquistato metà della tua vittoria” - Sri Chinmoy -

Il consiglio direttivo della IUTA ha deliberato l'assegnazione del Campionato Italiano Iuta 2015, per la specialità di 100 Km e 24 Ore in pista, allo Self-Transcendence 24 ore Padova Ultramarathon - Trofeo Sri Chinmoy.

La gara si disputerà nei giorni 6 e 7 giugno 2015 sulla Pista di atletica leggera “Toni Franceschini” di Padova. Entrambe le specialità erano rimaste inizialmente vacanti nel quadro dei Campionati italiani Iuta 2015, dopo la sospensione della 24 Ore del Sole di Palermo.

 

La Self Transcendence 24h Padova Ultramarathon, alla sua 3^ edizione, si svolgerà presso lo Stadio "Toni Franceschini di Padova. E' una gara omologata FIDAL di 24 ore su pista individuale e sara valevole come Campionato italiano IUTA su pista 100 km e 24 ore.2015.

Agenda e programma orario

sabato 6 giugno - Stadio “Toni Franceschini”

  • Dalle ore 7.30 alle ore 8.30 ritiro pettorali.

  • Ore 8.45 appello atleti e controllo identità.

  • Ore 9.00 partenza

domenica 7 giugno - Stadio “Toni Franceschini”

  • Ore 9.00 conclusione della gara / restituzione microchip e cauzione.

  • Ore 10.00 premiazioni

  • Ore 10.30 brunch

La Self Transcendece 24 h Padova Ultramarathon 2014 (2^ edizione, svoltasi tra il 1° e il 2 giugno).

La manifestazione è valevole come "Trofeo Sri Chimnoy". 
Sri Chinmoy è il fondatore dello Sri Chinmoy Marathon Team. Nato in India, si trasferisce a New York nel 1964 per dedicarsi a promuovere la pace a tutti i livelli. Dal 1970 conduce le “Peace Meditation at the United Nations” su invito del Segretario Generale U Thant e crea numerose iniziative per la pace attraverso la cultura, lo sport, l’arte e la spiritualità. La sua opera è stata riconosciuta ed apprezzata da diverse personalità, tra cui Madre Teresa, Giovanni Paolo II, Mikael Gorbaciov, Nelson Mandela, Desmond Tutu.

Sri Chinmoy ha ispirato numerose attività, tra cui lo Sri Chinmoy Marathon Team, che organizza annualmente centinaia di eventi e corse attorno al mondo, e la Sri Chinmoy Oneness-Home Peace Run, la corsa mondiale a staffetta che ogni anno porta una fiaccola simbolo di Pace attorno al mondo.

Lo Sri Chimnoy Marathon Team - Fin dal 1977 lo Sri Chinmoy Marathon Team organizza eventi sportivi in tutto il mondo. Negli anni è divenuto uno dei principali organizzatori di ultramaratone a livello mondiale, non solo specialità 24 ore, come la Self-Transcendence 24 Hour Race di Londra e la Self-Transcendence 24 Hour Race di Ottawa (dal 1984, una tra le prime ventiquattrore al mondo). Il record mondiale della ventiquattrore è di Yiannis Kouros (GRE - 303.506 km su pista), raggiunto nel 1997 durante lo Sri Chinmoy Ultra Festival ad Adelaide, organizzato dallo Sri Chinmoy Marathon Team Australia. In Italia lo Sri Chinmoy Marathon Team organizza la Self-Transcendence 6 ore di Gaggiano e la Self-Transcendence 24 ore di Padova.

 

Il concentto di Self transcendence applicato alla corsa. In una corsa Self-Transcendence (“trascendersi”), la vera competizione non è con un’avversario, ma con sé stessi, nel cercare di migliorarsi e superare i propri limiti. La corsa aiuta ogni partecipante a trovare in sé lo spirito e le risorse per proseguire e finire la gara. Ogni podista che completa la sfida con sé stesso è un vero vincitore.

“All the athletes should bear in mind that they are competing not with other athletes but with their own capacities. Whatever they have already achieved, they have to go beyond. The presence of all the great athletes at the Olympics represents a great opportunity. When an athlete has to compete with the rest of the world, there is every opportunity and possibility that he will transcend his own capacities. This is what is of paramount importance, and not whether he defeats others or not. God, the Author of all good, will be extremely pleased with the athlete only when he transcends his own capacities. We are all God's children, God's creation. If one of His children transcends himself, then the Father will be the happiest person. But if one member of the family defeats another member and gets joy while the other person becomes miserable, then where is the Father's joy? If we are one with the rest of the world, then we feel joy in others' joy and their sorrow is also our sorrow. But most of us have not yet attained that consciousness. So it is always advisable for the athlete to keep in mind that he is competing with his own previous record. If he can transcend his own achievement, then it will be a true gain and a true achievement for the whole world. What is of paramount importance is the individual's attitude. The athlete has to feel that he is establishing a new record not for his own glory but in order to increase the capacity and improve the standard of the world. The winning athlete has to feel that he is representing all of humanity. Then, with a devoted and soulful heart, if he can soulfully offer his achievement to the Supreme Athlete, his Source, at that time he is doing absolutely the right thing. If this is his attitude then let him try his utmost to break world records. But if he wants to defeat the rest of the world only to bask in his own glory, then he is making a deplorable mistake. The Olympic athlete should feel that he is a member of the world-family, and his goal should be his own continuous progress. If he can continually transcend his own achievements, he is bound to achieve satisfaction, for progress is nothing short of satisfaction. The two go always together. If he cares only for success, then even if he succeeds he will not get abiding joy. For in the twinkling of an eye he will look around and see his achievements being shattered here or elsewhere. But his own progress is like a seed that eventually becomes a sapling and then a giant banyan tree which will give him a continuous sense of satisfaction. When he is progressing, at that time he is growing, he is glowing and, like a river, he is constantly flowing to his Vastness-Source, the Sea of Oneness”.

Paragrafo estratto da The outer running and the inner running di Sri Chinmoy, Agni Press, 1974

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18 febbraio 2015 3 18 /02 /febbraio /2015 19:37
Giorgio Calcaterra e il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci.

Giorgio Calcaterra e il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci.

Giorgio Calcaterra è il più famoso ultramaratoneta italiano.

Nato a Roma l’11 febbraio 1972, Calcaterra ha un legame con la Maratona di Roma davvero speciale.

Nel 1982, a soli 10 anni, ha corso per la prima volta la Stracittadina, all'epoca lunga di 11 chilometri, assaggiando parte del percorso. Aveva visto un volantino della gara e gli è scattata la molla: da grande voglio diventare un maratoneta.

Nel 1990, a 18 anni, ha corso la sua prima 42,195 km, a Roma ovviamente, finendola in 3:29.

Da lì in poi la sua vita è stata la corsa, sempre più lunga e di successo.

Nel 2000, oltre a fissare il suo personale sulla distanza (2:13:15), ha stabilito il primato mondiale di maratone corse in un anno sotto le 2:20:00, chiudendone 16.

Nel 2004 ha completato 30 maratone e 1 ultramaratona.

Dal 2006 al 2014 si è dedicato alle ultramaratone, laureandosi tre volte campione del mondo della 100 chilometri (2008, 2011 e 2012) e vincendo 9 volte il “Passatore”, la 100 chilometri da Firenze a Faenza.

Tutto partì dalla Maratona di Roma e Calcaterra, approssimandosi la Maratona di Roma 2015, ha deciso di onorare l’evento compiendo l’ennesima impresa personale.

L’obiettivo è quello di ispirare le persone e incoraggiarle a correre per il proprio benessere. Il 22 marzo partirà insieme al gruppo di testa con l’obiettivo di chiudere i 42,195 chilometri in 2:30 circa.

Arrivato al traguardo, e ricevuta la medaglia del finisher, proseguirà correndo per la seconda volta la Maratona di Roma lungo lo stesso tracciato, incitando e accompagnando tutti i podisti che raggiungerà lungo il percorso per poi chiudere la prova di 84,390 chilometri insieme all’ultimo arrivato.

Sarà la prima volta di un runner capace di correre due volte consecutivamente la Maratona di Roma.

Giorgio Calcaterra. Una vita di corsa e con la corsa. Tutto cominciò con la Maratona di Roma.

Giorgio Calcaterra. Una vita di corsa e con la corsa. Tutto cominciò con la Maratona di Roma.

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  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Data di creazione 12/04/2011
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