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24 febbraio 2016 3 24 /02 /febbraio /2016 16:01
Il mondo del Taekwondo e dello Sport piange la scomparsa di Cristiana Orsi
Il mondo del Taekwondo e dello Sport piange la scomparsa di Cristiana Orsi
Il mondo del Taekwondo e dello Sport piange la scomparsa di Cristiana Orsi
Il mondo del Taekwondo e dello Sport piange la scomparsa di Cristiana Orsi
Il mondo del Taekwondo e dello Sport piange la scomparsa di Cristiana Orsi
Il mondo del Taekwondo e dello Sport piange la scomparsa di Cristiana Orsi

Il mondo del Taekwondo piange la scomparsa di Cristiana Corsi deceduta il 22 febbraio 2016 all'età di 39 anni, dopo una lunga malattia.
L'atleta romana aveva partecipato ai Giochi Olimpici di Sydney 2000 e Atene 2004.
Cristiana Corsi aveva iniziato relativamente tardi con il taekwondo, verso i 15 anni, dopo aver provato altre arti marziali, allenandosi nella palestra Lyceum non lontano da casa, nel quartiere Africano. In carriera ha vinto diverse volte il campionato italiano, l’ultima nel 2011 prima di ritirarsi.
Ha vinto anche una medaglia d’argento all’Universiade di Daegu (Sud Corea) nel 2003, l’oro europeo nel 2002 a Samsun (Turchia), e il bronzo nel 2004 e nel 2008 a Lillehammer (Norvegia) e Roma. Dopo l’ultimo tricolore l’atleta romana era diventata tecnico federale della Nazionale cadetti.
La Corsi lascia un marito e un bimbo di soli 5 anni.

Ci sono persone Speciali, persone che hanno la capacità di trasmettere agli altri forza e ottimismo - ha scritto Angelo Cito, Segretario generale della Federazione italiana -. Cristiana era una di queste persone, sempre disponibile ad aiutare gli altri; se avesse un difetto? Certo che lo aveva! Arrivava tardi agli appuntamenti e questo la rendeva speciale perché se pur in ritardo, alla fine arrivava prima! Come ci riuscisse questo è un segreto che solo lei conosceva, perché lei era lei. L’impegno che metteva con i ragazzi della Nazionale era sempre il massimo, sia che si trattasse di fare un allenamento o di preparare un’Olimpiade. Non si risparmiava mai, quando c’era un problema la soluzione spesso era... Cristiana! “Chiamate Cristiana e il problema è risolto!” Non sarà nulla come prima perché nessuno potrà sostituirla, lei era lei una grande. Ciao Cristiana!

La Federazione italiana Taekwondo (FITA) l'ha ricordata così su Facebook: «Ciao Cristiana, grazie per tutto quello che ci hai regalato, per la tua forza d'animo, la tua grinta, i tuoi sorrisi immensi. Una grandissima atleta e una ancor più grande donna. Non ti dimenticheremo mai. La Federazione Italiana Taekwondo si stringe al dolore di Claudio, Francesco e dei familiari».

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26 gennaio 2015 1 26 /01 /gennaio /2015 22:18
Aspettando l'onda Cultori di Stand Up Paddle (foto di Adriana Ponari)

Aspettando l'onda Cultori di Stand Up Paddle (foto di Adriana Ponari)

Lo Stand Up Paddle (SUP) è il nuovo sport delle spiagge. Su una tavola simile a quella del surf (Longboard) si pagaia controcorrente stando in piedi come gondolieri. Questo sport ha avuto una considerevole crescita negli ultimi anni a livello mondiale, con alcuni praticanti anche in Italia

La tavola da SUP è differente dalla classica del surf ed è tecnologicamente più avanzata. «Si costruisce con un mix di polistirolo, fibra di vetro e una speciale resina e può avere una dimensione doppia o anche tripla di una normale tavola da surf da onda», spiega Roberto Ricci, progettista e proprietario della Rrd di Grosseto, leader mondiale nel settore degli sport acquatici. «La pagaia è realizzata in carbonio e ha una pala inclinata di circa trenta gradi. Questo le permette di dare una spinta da prua verso poppa notevole con un’efficienza in termini di resa del 30% superiore a quella di un normale remo. Il costo? Da 900 a 1.200 euro per la tavola e da 200 a 500 euro per la pagaia».

 

La tecnica per il surf con remo segue proprie regole. «Le prime lezioni sono le più semplici», spiega il maestro Coppola, uno dei primi istruttori nella disciplina. «Si esce quando il mare è piatto sotto costa e si inizia a imparare a remare in piedi. Alla tavola il surfista è fissato con il leash, un laccio che si può chiudere al ginocchio o al polpaccio». Quando la pagaia diventa un'amica è l’ora di andare incontro alle onde. «E qui il divertimento diventa estasi», continua Coppola. «Remare e cavalcare le creste è una sensazione incredibile. Ti senti padrone del mare e del vento, riesci a guidare il surf come un motoscafo, la natura e la tecnica diventano alleate e ti sorridono».
Il SUP ha anche un vantaggio in più. Non ha campanilismi. Nel surf, per esempio, ci sono rivalità tra gruppi e non sempre si guarda con troppa simpatia chi invade gli spazi spesso ristretti degli altri. Dice Coppola: «Il SUP non ha bisogno solo dell’onda, bastano i remi, e dunque si può fare ovunque. Gli spazi si allargano, le rivalità non esistono più. A Vada arrivano da tutta Italia e speriamo presto da tutto il mondo».

(Wikipedia) Le origini del SUP non sono molto chiare, ma nelle memorie del Capitano James Cook, nel 18° secolo mentre navigava in acque Polinesiane, si parla di tale sport, visto che lo stesso capitano afferma di aver avvistato degli indigeni intenti a pescare con delle lance stando in piedi su delle rudimentali tavole e utilizzare dei remi per spostarsi, racconti simili sono stati trovati anche nelle memorie di Robert Louis Stevenson e Jack London due secoli più tardi. Lo sport diventa molto popolare negli anni 50 tramite i Waikiki Beach Boy quando alcuni surfisti, primo tra tutti John Zabatocky , iniziarono ad alzarsi sulle loro longboard utilizzando remi per raggiungere i turisti che praticavano surf e scattare foto. Nell'estate del 2000 i maggiori Surfisti hawaiani, tra cui Laird Hamilton e Dave Kalama, cominciarono ad allenarsi con le canoe tandem per provare nuove emozioni e per prendere onde sempre più grandi. Da qui iniziarono a sviluppare il concetto di una tavola capace di far prendere onde enormi e forti, e solo nel 2004 Brian Keaulana introduce lo Stand up Paddle come una vera e propria disciplina sportiva.

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3 febbraio 2014 1 03 /02 /febbraio /2014 19:32
Riflessioni in margine ad un incontro di pallanuoto giovanile, seguito da una mamma che è anche atletaIl 2 febbraio 2014 ha avuto luogo la prima partita del girone di andata del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile “Under 13”. Presso la piscina Cappuccini nella splendida città di Messina.  Si è trattato dell'incontro tra la squadra Torre del Grifo  contro Leones ASD: Elena Cifali, presente in veste di accompagnatrice del figlio Luca, si è ritrovata ad assistere alla partita non solo come genitore, ma anche da sportiva e, per di più, da sportiva con la vocazione della scrittura.
Ed ecco che il suo resoconto giornalistico della partita si trasforma in un'occasione di riflessione sul senso ultimo dell'importanza di promuovere tra i giovani e i giovanissimi la pratica dello sport agonistico che, però, deve anche soddisfare le più pure esigenze "non agonistiche", in un enunciato che assume quasi un carattere paradossale: come può essere una competizione agonistica "non agonistica"?
E' semplice dirlo, più difficile da mettere in pratica: lo si può fare insegnando ai più giovani il valore della competizione e del confronto in sé a prescindere dal risultato finale, quello della capacità di stare nel gioco e di andarsene a casa, alla fine, contenti con la semplice consapevolezza di aver fatto del proprio meglio per portare avanti un confronto dignitoso con l'avversario, la virtù infine di saper rispettare l'avversario e di saper accettar la sua superiorità.
Un messaggio e una lezione difficili da impartire  considerando il bombardamento mediatico che enfatizza lo sport come prestazione di eccellenza e che osanna i vincitori, intesi soltanto - e restritivamente - come quelli che salgono sul podio.
(Foto e testo di Elena Cifali ) Le squadre che si sono contese i preziosi punti del campionato sono state la Leones ASD (padrona di casa) e la Torre del Grifo (squadra ospite, catanese).
La partita disputata in 4 tempi da 8 minuti ciascuno (per chi non fosse appassionato di pallanuoto) si è dimostrata emozionante fin dai primi minuti, fin dai primi palleggi.
Il cielo di Messina è grigio e non lascia presagire nulla di buono. Le nuvole basse ancora gonfie di pioggia rendono l’aria ancora più elettrizzante. 
La piscina è all’aperto e per i nostri ragazzi ci sarebbe da battere i denti se l’acqua non fosse caldissima.
Riflessioni in margine ad un incontro di pallanuoto giovanile, seguito da una mamma che è anche atletaL’aria più rarefatta rispetto alle piscine al coperto, dove solitamente si allenano, rende la respirazione più difficoltosa del solito.
 Ma questi bambini, whoops, scusate, ragazzi si sono fatti valere.
A prendere parte alla partita anche mio figlio Luca – al suo esordio - che, con orgoglio, indossa i colori della Torre del Grifo, squadra capitanata dal giovane Davide Capilizzi.
Non ho mai assistito ad un evento del genere e restare seduta in tribuna mi innervosisce non poco. Abituata come sono ad essere io parte integrante dell’evento, oggi devo accontentarmi di fare il tifo e di scattare qualche fotografia.
Ad ogni passaggio, ad ogni bracciata trattengo il respiro, goal su goal, la partita è avvincente e il tifo dei presenti coinvolgente. Goal, goal ed ancora goal!
I nostri ragazzi si difendono bene, il portiere para gran parte delle palle e con una buona dose di fortuna riusciamo a godere anche di qualche palo ed altrettante traverse.
La Leones si difende con altrettanto coraggio e bravura (anche se non sono mancate le polemiche nei confronti dell’arbitro “casalingo” – ma questa è un’altra storia).
Ammiro la tenacia di questi 12 ragazzi che con coraggio ed altissimo senso di sportività difendono il loro pallone, sbuffano, soffiano, si scrollano dal viso l’acqua in eccesso. 
Li vedo andare giù e risalire a galla, ogni tanto qualche spallata, qualche spintone, un po’ di calci, ma tutto fa parte del gioco. Anche la pallanuoto, così come la vita in generale, non si sottrae alle regole che spesso possono trasformarsi in “benevole - o benigne - scorrettezze”.
Li guardo come si guardano coloro che fino a qualche anno fa erano pulcini ed oggi invece sono quasi adulti, pronti a “graffiare seppure senza unghie” il gioco, la palla, la vita.
Ed allora forza ragazzi, siamo in vantaggio: 0-1, 1-2 … un po’ in difficoltà soffriamo un 3-2 … ed ecco la rimonta … 4-5 per noi ! 
Riflessioni in margine ad un incontro di pallanuoto giovanile, seguito da una mamma che è anche atletaLa partita finisce con un meritato pareggio 6-6.
Siamo tutti contenti, né vinti né vincitori e forse è giusto che sia così: è giusto che ognuno di loro torni a casa con la giusta dose di entusiasmo, con la consapevolezza di aver dato tutto ciò che potevano ma con il dubbio che, forse, avrebbero potuto osare di più.
Certamente non mancheranno loro le occasioni per dimostrare a tutte le altre squadre quanto valgono e chi sono i ragazzi di Torre del Grifo !
Potrei augurare loro di vincere ogni partita, ma da buon atleta posso soltanto augurare loro di imparare da ogni passaggio, da ogni palla, da ogni boccata d’acqua, perché solo imparando che non sempre si può sempre, si ha già una vittoria assicurata!
In bocca al lupo, ragazzi del Torre del Grifo!
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2 gennaio 2014 4 02 /01 /gennaio /2014 10:19
Memorial Dari Tracuzzi (6^ ed.). Il 3 gennaio la cerimonia finale delle premiazioni con molte sorprese e importanti ospitiSabato 21 dicembre 2013 ha preso il via a Messina la 6^  edizione del Memorial 'Dari Tracuzzi'
Il Memorial 'Dari Tracuzzi' (alla sua 6^ edizione) é un autentico evento di calcio giovanile, intitolato alla memoria del piccolo Dari, prematuramente scomparso a causa di una grave malattia.
La manifestazione, che ha preso ufficialmente il via sabato 21 dicembre, è stata organizzata dal Comitato di Messina del Centro Sportivo Italiano e da Offside,nota società operante nel settore dell’abbigliamento sportivo.
Il torneo, rientrante nell’ambito delle iniziative del Centro Sportivo Italiano volte alla promozione di attività culturali e sportive in tutto il territorio italiano, prevedeva la partecipazione di 1000 mini-atleti, che hanno duellato sui campi del “Trocadero Sport Club” e dello Sporting Granatari.
Alle tre categorie abitualmente in gara (Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici) si aggiungeranno quest’anno i Giovanissimi.
Previsto per giovedì 2 gennaio  2014 il programma con tutte le finali.
Venerdì 3 gennaio, infine, è previsto l’appuntamento finale,  ormai consolidato negli anni presso il PalaCultura 'Antonello da Messina', per la cerimonia delle premiazioni con tante sorprese e importanti ospiti.
L'ufficio stampa del CSI - Centro Sportivo Italiano, Comitato Provinciale di Messina.
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2 gennaio 2014 4 02 /01 /gennaio /2014 06:17

Ibla Christmas League (4^ ed.). Conclusa la prima fase del Torneo di calcetto per team composti da profughiSi è conclusa la prima fase della IBLA Christmas League di Calcetto per i Team dei Profughi africani (4^ edizione). Ha vinto la squadra Union Wolof: il 6 gennaio si svolgerà l'incontro clou lou al Polivalente di SS. Maria La Nova con l'amichevole di beneficenza, che vedrà opposti un team composto da Consiglieri Comunali di Ragusa e la squadra "Mama Afrika", formata da una selezione di Profughi ospiti all'Opera Pia di Ibla

 

  

Si è conclusa in clima di Festa e amicizia la prima fase del Torneo Ibla Christmas League di Calcetto del Girone Internazionale formato prevalentemente da squadre composte dai ragazzi africani rifugiati politici ospiti presso l'Opera Pia Casa d'Ospitalità Iblea di Ragusa Ibla, a cura dello staff della Cooperativa Filotea di Comiso.

Il Torneo Ibla Christmas League (alla 4^ edizione) organizzato dalla Polisportiva No al Doping di Ibla con il Patrocinio dell'Assessorato allo Sport del Comune di Ragusa, è coadiuvato dal duo di organizzatori Giovanni Sortino e Federico Campo, quest'anno ha avuto per l'appunto una appendice internazionale, col girone italo-africano all'insegna appunto dello slogan "Say No To Racism".

Dopo una lunga trafila di incontri svoltisi al Polivalente di SS.Maria La Nova di Ibla, il girone di qualificazione è stato vinto dal Team UNIOF WOLOF formato per lo più da ragazzi di nazionalità senegalese, che ora nella seconda fase sfiderà in una partita ad eliminazione diretta una delle squadre ragusane venute fuori dagli altri gironi di qualificazione. 

Ma oltre al Torneo vero e proprio il "SAY NO TO RACISM" avrà una bella appendice il pomeriggio del 6 Gennaio, giornata dell'Epifania, quando nel piccolo Polivalente di Ragusa Ibla andrà in scena la partita amichevole con finalità di beneficenza (pro Colletta Alimentare) tra una selezione di Consiglieri e componenti Giunta del Comune di Ragusa, contro una rappresentativa di Profughi Africani partecipanti alla Christmas League. Conterà poco chi vincerà o chi perderà, ma sicuramente si vivrà un bel pomeriggio di Sport, Integrazione e Solidarietà. ( a breve seguiranno altri Bollettini dettagliati su tale iniziativa, e anche alcune foto del Torneo Italo-Africano svoltosi ad Ibla).

 

 

Foto Team calcetto Torneo SAY NO TO RACISM della Ibla Christmas League al Polivalente di Ibla
 
Squdra Blu (ETOILE SPOIR)

Ibla Christmas League (4^ ed.). Conclusa la prima fase del Torneo di calcetto per team composti da profughi

 

Squadra Orange (FREEDOM WORLD)

Ibla Christmas League (4^ ed.). Conclusa la prima fase del Torneo di calcetto per team composti da profughi

 


Squadra Rossa (Mandela'S Boys)

 

bla Christmas League (4^ ed.). Conclusa la prima fase del Torneo di calcetto per team composti da profughi

 

 

Squadra Giialla (MAMA FRIKA)

Ibla Christmas League (4^ ed.). Conclusa la prima fase del Torneo di calcetto per team composti da profughi

 

 

Squadra arancione (Say No to Racism) (UNITED TEAM)

Ibla Christmas League (4^ ed.). Conclusa la prima fase del Torneo di calcetto per team composti da profughi


Squadra Bianca (Maglie Telethon) (UNION WOLOF)

 

Ibla Christmas League (4^ ed.). Conclusa la prima fase del Torneo di calcetto per team composti da profughi

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25 ottobre 2013 5 25 /10 /ottobre /2013 23:40

Campioni Regionali e Promesse a confronto. La Boxe della La tradizionale Boxe della Sempre Avanti torna a dare spettacolo in un meeting dilettantistico ma davvero ricco di interesse per gli appassionati del ring.

Sabato 26 ottobre 2013 a San Giovanni in Persiceto presso il Palazzetto “G. Ragazzi“  (Via Muzzinello 17 dalle ore 16) si svolgeranno nove incontri sul ring con la BOXE Sempre Avanti, disciplina punta di diamante della gloriosa ASD.

Della partita farà parte il 1° serie Campione Regionale in carica dei kg 56 DANILO BARILE (Boxe Alto Reno). Da seguire i 3° serie  GIACOMO MENETTI e  GABRIELE SCHIAVINA (Sempre Avanti) allenati nella palestra del D.L.F dal Maestro Rocco Petruzzi.

Menetti al suo 3° incontro ha già messo in luce uno splendido sinistro e buona tecnica, Schiavina è al 9° incontro e sta mettendo in evidenza con colpi di buona fattura, cominciando ad avere continuità sui 3 round.  Ci saranno anche alcuni incontri tra debuttanti.

Il pomeriggio si concluderà con la stella di casa, il Superwelter kg 69 categoria Youth AHMED AISSAOUI  (Pugilistica Persiceto): si tratta di un ragazzo molto interessante e ben dotato tecnicamente.

Continua la tradizione ultracentenaria del pugilato: l’elenco dei campioni sarebbe lungo e prestigioso.  In oltre 100 anni di storia, tanti protagonisti del ring sono nati sotto le due torri  con l’egida Sempre Avanti!

Basti pensare che il campionissimo Simone Rotolo, abbandonate le competizioni, ora segue un corso in palestra che ha avuto un boom di iscritti!

 

Programma

RED CORNER                                                                                                                BLUE CORNER   

                                                                           JUNIOR

1) VUONO ORLANDO                               Kg 67                                   PETRU  NICOLAI      

 Palestra Prince S.S.D                             3 round da 2                         Associazione Boxe Parma

 Sant’Agata Bolognese (Bo)

 

                                                                         Elite 3° serie

2)SAGUATTI STEFANO                             Kg 75                                         AMABILE FRANCESCO 

 a.s.d. Pug. Persiceto (Bo)                         3 round da 3                   a.s.d. Befit club Sassuolo (Mo)

 

 

                                                                          Elite 3° serie

3) MENETTI GIACOMO                             Kg 64                         BASILE SALVATORE

  a.s.d. Sempre Avanti (Bo )                     3 round da 3                   Associazione Boxe Parma

 

                                                                         Elite 3° serie                 

4) SCHIAVINA GABRIELE                         Kg 64                       GALLICCHIO ANDREA           

  a.s.d.Sempre Avanti (Bo)                        3 round da 3              a.s.d. Accademia Pug.stica (Mo)

 

 

                                                                            Youth 

5)JOUAMI BADR                                           Kg 60                         VULCANO FRANCESCO

 Boxe Cavezzo 2001 (Mo)                         3 round da 3               a.s.d.Accademia Pug.Stica (Mo)

   

                                                                         Elite 1° serie

6)BARILE DANILO                                     Kg 56                                 RIGOLDI LUCA

   a.s.d. pug.stica Alto Reno                       3 serie da 3               a.s. Queensberry Boxe Vicenza

        Granaglione (Bo)

                                                                      

                                                                        Elite 2° serie

7)POPADYUK  IVAN                                     KG 69                         TERMINI ANTONINO .                                                                                                                                                              a.s.d Pug.stica Alto Reno                            3 round da 3                   Soc.Ghirlandina Boxe (Mo) 

       Granaglione (Bo) 

              

                                                                     Elite 1° serie

8) LAEZZA FELICE                                       Kg 81                           FAILLA STEFANO

  Boxe Cavezzo 2001 (Mo)                          3 round da 3                   Associazione Boxe Parma

 

                                                                    Elite 2° serie

9) AISSAOUI AHMED                                  kg 69                              NASOLE GIULIO

   a.s.d. Pug. Presiceto (Bo)                       3 round da 3                  Soc. Ghirlandina Boxe (Mo)

 

Nella foto: lo spazio di training presso lo Stadio Renato Dall'Ara.
Francesco Costanzini
Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
Associazione Sportiva Dilettantistica SEMPRE AVANTI
comunicazione@sempreavanti.it
www.sempreavanti.it
www.facebook.com/SempreAvantiPalestre
Twitter: @SempreAvantiPalestre
Via Andrea Costa 174 40134 Bologna

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31 gennaio 2013 4 31 /01 /gennaio /2013 13:52

mcnamara-doma-onda-portogallo.png

 

E' successo nel mare di Nazaré in Portogallo. Il surfista statunitense Garrett McNamara ha cavalcato un'onda alta 30 metri. E' caduto poco dopo, mettendosi in salvo. Ora, l’americano attende il responso ufficiale per l’avallo della sua impresa avvenuta a Nazarè, in Portogallo.

Non c’è mai limite alla sfida e ai record.
Pochi giorni fa, al largo della costa di Nazarè, in Portogallo, il surfista Garrett McNamara ha battuto il record del mondo di specialità, domando un’onda di 100 piedi (circa 30 metri). Statunitense di Pittsfield (Massachusetts), ma hawaiano di adozione, il surfista aveva già battuto il record del mondo l’anno scorso cavalcando un’onda di 90 piedi, durante durante l’evento Billabong XXL Global Big Wave Awards.
Attualmente ancora non c’è l’ufficialità della notizia.
Si aspetta, infatti, l’approvazione e la certificazione dell’impresa da parte delle autorità competenti, ma Garrett è già soddisfatto così.
Una vera e propria prova di forza che ha sbalordito, ancora una volta, il mondo del surf, scrivendone una nuova pagina.

“Personalmente, è stato molto impegnativo – ha dichiarato McNamara, autore dell’impresa – devi solo focalizzare il momento, rimanere concentrato su quello che stai facendo”.

 

 

 

Vedi le foto dell'impresa di Garrett McNamara in Portogallo

(Fonte: www.centrometeoitaliano.it)

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21 settembre 2012 5 21 /09 /settembre /2012 21:58
Golf-In-sicilia---Villa-Airoldi---Palermo.jpgSi inaugura domani, sabato 22 settembre 2012, il nuovo campo da Golf regolamentare a 9 buche che sarà sede della prima gara valida per l’handicap, nella splendida cornice del Parco della Favorita all'interno di Villa Airoldi.
Si interrompe  così un vuoto di ottanta anni, da quando è stato chiuso il campo costruito dagli Inglesi nella discesa della Favorita.
I golfisti provenienti da tutta la Sicilia inaugureranno il nuovo percorso per il Trofeo Meta Energia.
Tutta la cittadinanza è invitata ad assistere alla gara a 18 buche valida anche per il ranking giovanile che si svolgerà dalle ore 8.00 alle 17.00.
Sarà possibile inoltre prendere lezioni gratuite con il Maestro Federale.
Interverrà il reggente del CONI Sicilia, Giovanni Caramazza.
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18 settembre 2012 2 18 /09 /settembre /2012 11:07

San Vito Climbing FestivalDal 10 al 14 ottobre 2012 si svolgerà nella splendida località turistica di San Vito Lo Capo (Sicilia), il SanVito Climbing Festival – Outdoor Games, evoluzione del già noto meeting internazionale d'arrampicata sportiva.

(Claudio Cappuccio, PlanetMountain.com) Il Festival di San Vito Lo Capo, in programma dal 10 al 14 ottobre 2012, da quest'anno apre gli orizzonti ad altre discipline sportive outdoor; la mountain bike, il trail running ed il kayak.
Saranno quindi in programma gare, incontri e conferenze, legate a queste spettacolari attività.
Il festival sarà inoltre sede di una rassegna cinematografica di film di montagna e d’avventura. La rassegna sarà curata da Alan Formanek, già direttore del Vancouver Film festival, dove verranno presentati i migliori film selezionati tra i più importanti Film festival  della scena internazionale: tra gli altri verranno proiettati quelli del prestigioso Film Tour della Reel Rock. Inoltre, durante le giornate di questo evento, si terrà una Borsa del turismo sportivo outdoor.
Alla BTSO, organizzata in collaborazione con l’agenzia Sale & Mulini, si svolgerà un workshop tra gli operatori turistici ed un convegno sul ”Turismo sportivo”. Oltre alle gare, convegni e filmati, non mancheranno i Lab Test approntati dalle aziende di settore, gli spettacoli di freestyle, slakline e trialbike. Non mancheranno le feste, con la musica dal vivo e gli incontri con le star dello sport. 


Ospiti d’eccezione in tutte le discipilne, primo tra tutti Adam Ondra, nel suo primo viaggio in Sicilia. Per gli appassionati di kayak, sarà presente Justine Curgenven una delle più note ed apprezzate Kayaker al mondo.  Nota per le sue epiche attraversate nei mari dei cinque continenti, e oggi molto conosciuta per i suoi filmati, andati in onda sulla BBC e su National Geographic. Thoma Oheler, campione del mondo nel 2008 di trialbike e vincitore del Guinness World Record di salto in alto con la bici, si esibirà in uno spettacolare show di Trial Bike.
San Vito Lo CapoIn tema di esibizioni spettacolari, Il team Gibbon, forse i più famosi e conosciuti per la Slack line, intratteneranno il pubblico dando prova della loro abilità con le evoluzioni di freestyle su fune. Ed inoltre i principali testimonial della aziende sponsor saranno presenti all’evento. (Black Diamond, Scarpa, E9 e Trangoworld).


Nel Climbing village di San Vito Lo Capo, sarà allestito un grande padiglione adibito a sala conferenze e proiezioni, inoltre saranno predisposti gli stand per gli sponsor e gli espositori del settore turistico.
Un grande punto di forza di questo evento, grazie al contributo del Comune e degli operatori Sanvitesi, è poter ospitare tutti gli atleti delle diverse discipline, in modo gratuito presso i campeggi, ed inoltre sarà offerto loro un ricco pacco gara ed un buffet di benvenuto.
Questo e molto più offriranno gli Outdoor Games di San Vito Lo Capo, un grande meeting dove convergono, centinaia di atleti delle diverse discipline (stimiamo circa un migliaio), le più importanti aziende del settore sportivo, tour operator ed enti di promozione turistica.

 




Arrampicarsi a San Vito (Foto Cappuccio)Perché arrampicare a San Vito Lo Capo (di Massimo Cappuccio)
La prima considerazione che facciamo sul perchè è così importante per noi l'arrampicata a San Vito, è perché ci siamo letteralmente innamorati di questo posto. Potrebbe sembrare una risposta scontata o fin troppo facile, ma è proprio così. Io vivo a circa 400 km da San Vito Lo Capo, ma ci passo più weekend che in altra zona della Sicilia. Daniele, l'altro nostro socio ci si è addirittura trasferito.

Non è solo la roccia, la ricchezza di San Vito, e neanche il mare, per quanto bello e vincitore del premio 5 vele. E' un po' come il mal d'Africa, se ci vieni una volta poi ci vuoi tornare. A pochi chilometri dal paese ci sono due tra le più belle riserve naturali della Sicilia, Lo Zingaro e Monte Cofano, montagne alte quasi mille metri scendono a picco su un meraviglioso mare azzurro. I sentieri, ben segnati e curati, ti invogliano a correre o a precipitarti giù in mountain bike. Questo è un piccolo paradiso per gli amanti della natura e delle attività all'aria aperta, e da qui l'idea di evolvere il climbing festival in outdoor games. Inoltre la cucina trapanese, qui si esprime al massimo, e tra un piatto di busiate o una porzione di cous cous, si capisce perché questo piccolo centro riceve così tanti visitatori durante tutto l’anno.

Per i climbers l’offerta è a 360 gradi. Oltre 500 vie sportive dal 4 al 8c, e decine di vie multipitch fino a 400 metri d'altezza, inoltre ampi tratti di falesie ancora da attrezzare o nuove vie di salita sulle grandi pareti. Ai più romantici o a chi non sa resistere al mito dell'esteta, anche qui c'è l'imbarazzo della scelta.  Dalla lunga scogliera di Salinella si ammirano degli indimenticabili tramonti dove le rocce si accendono di un rosso fuoco. A Never sleeping wall, le concrezioni disegnano motivi zebrati dall'effetto ipnotico.

Anche gli stili d'arrampicata sono abbastanza vari, dai muri compatti del Bunker, alle lunghe canne di Nevere slleping wall, agli strapiombi di Crown. Anche per i principianti o i bambini, non mancano le vie ben attrezzate, difatti sono tante le famiglie, che oltre per il mare, scelgono di passare una vacanza arrampicatoria in questo angolo di Sicilia.

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Published by Claudio Cappuccio - Fonte PlanetMountain.com - in Sport diversi
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29 agosto 2012 3 29 /08 /agosto /2012 11:16

Madonie.Fest-3859.JPGPetralia Sottana, 26 agosto – Con la gara multidisciplinare Eco4Raid e l’estemporanea di pittura dal tema “Una favola di Montagna” è entrato nel vivo Madonie Fest, il fitto calendario di appuntamenti che per venti giorni animerà il Parco delle Madonie tra gare, avventura, esperienze, spettacoli.

Ad aprire le danze, sabato 25 agosto, gli scatenati partecipanti dell’Eco4Raid (gara multidisciplinare con prove di Mountain bike, Tiro con l’arco, percorsi acrobatici sugli alberi e orienteering), che hanno vissuto una giornata a stretto contatto con la natura, tra sport e grigliate con la famiglia. Sul podio, tra gli uomini, Lorenzo Licata s’è lasciato alle spalle Antonio Pulizzi e Luigi Lombardo.
Tra le donne la più brava è stata Silvia Abbadessa, che ha preceduto Federica Catanese e Silvia Marroni. Per tutti una giornata da ricordare, all’insegna dell’avventura.

Domenica è stata la volta degli artisti, con la 1^ Estemporanea di pittura Madonie Fest “Una favola di Montagna”. Le opere dei partecipanti (Giuseppina Russo, Manlio Amico, Elena Duca, Loredana Concetta Zambuto, Giovanni Sodano e Damiano Bencivinni) rimarranno esposte al Parco Avventura per l’intera durata del Madonie Fest e saranno giudicate dagli appassionati, sulla pagina facebook “Madonie Fest”, e da una Giuria tecnica.
La premiazione si svolgerà il 16 settembre e i primi due di entrambe le classifiche vinceranno un week end avventura in pensione completa e attività incluse.

Prossimi appuntamenti sportivi il prossimo week end con le Olimpiadi del bosco e la gara di Tiro con l’arco.

 

 

Info e aggiornamenti su www.madoniefest.it

L’Addetto stampa

Marco Tripisciano

 

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Published by Comunicato stampa (Marco Tripisciano) - in Sport diversi
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  • Ultramaratone, maratone e dintorni
  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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