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9 dicembre 2014 2 09 /12 /dicembre /2014 12:56

Boa Vista Ultratrail 2014 (14^ ed.). L'ultra caboverdina torna a parlare italiano

S'è svolta tra il 7 e l'8 dicembre 2014 la 14^ edizione della Boa Vista Ultratrail che, è tornata a parlare italiano con la bella vittoria nella gara lunga di 150 km no-stop del friuliano Ivan Zufferli che si è affermato, sfiorando il record di percorrenza con il tempo di 18:12’02.
Piazza d’onore per il capoverdiano Danilson Silva Pereira e terzo gradino per il vicentino Corrado Buzzalon. Tra le donne successo di Emanuela Marzotto.
Nella competizione Sand Marathon di 75 chilometri la vittoria è andata a Claudio Morlin e alla milanese Giulia Saggin.
Nella prova EcoMarathon sulla classica distanza della Maratona, hanno primeggiato il podista locale Alexandro Varela e Ludovica Baciucchi
Sal Rei – Capo Verde, 07.12.2014 – In una competizione estrema come la Boa Vista Ultratrail le condizioni meteo sono la variabile che spesso può condizionare la prestazione degli atleti, e anche nella quattordicesima edizione appena conclusa, la temperatura ha giocato un ruolo determinante nel risultato complessivo della competizione. Infatti, un cielo coperto che ha velato il sole equatoriale di Cabo Verde, ha favorito la performance di numerosi atleti tanto da invitare il vincitore, l’udinese Ivan Zufferli, ad attaccare il record del tracciato di 150 chilometri della Boa Vista Ultramarathon. Il friulano ha concluso la prova madre dell’ultratrail in 18:12:02, a soli quattro minuti dalla miglior tempo assoluto firmato dallo spagnolo Salvator Castro nell’edizione del 2007. 


"Splendida competizione, estremamente dura e impegnativa, che mi ha costretto ad attaccare in ogni momento" - ha commentato Zufferli dopo il taglio del traguardo, avvenuto nel cuore della notte.

Boa Vista Ultratrail 2014 (14^ ed.). L'ultra caboverdina torna a parlare italianoAlle sue spalle il capoverdiano Danilson Silva Pereira a 14 minuti dal vincitore, dopo aver lottato con lui per gran parte del tracciato. Sul terzo gradino del podio il cinquantenne vicentino Corrado Buzzolan che ha chiuso in 20:09’24”, e non è riuscito a migliorare la seconda piazza dello scorso anno.

Splendida la prestazione dell’unica donna impegnata in gara,Emanuela Marzotto di Lucignano, in provincia di Arezzo, che ha fermato il crono in 22:26:05, equivalente al sesto posto assoluto, conquistato a pari merito con Josè Danil Vaz Cabral che ha aiutato la toscana nella parte del tracciato notturno.

Nel percorso Salt Marathon, che ha visto il traguardo posizionato alla salina di Cural Veglio dopo 75 chilometri, vittoria del veneto, ma ormai trapiantato a Boa Vista, Claudio Morlin, già autore di un podio nella gara Ultramarathon del 2012 e vincitore in 7:40’10”. Il 39enne ha staccato di quasi due ore il capoverdiano Nelson Gil Dias Fortes e di tre ore Enrico Modonesi di Brescia. Tra le donne, prestazione di rilievo della studentessa universitaria Giulia Saggin di Caronno Varesinoche ha chiuso la 75 chilometri in 9:32’03” che le vale il terzo posto assoluto. Piazza d’onore per la ligure Paola Deandreis in 11:21’10”.

Nella classica distanza dei 42 chilometri sventola la bandiera di Capo Verde con Alexandro Varela in 3:49:31 che ha battuto il portoghese Paulo Palhinha di due minuti e mezzo e terzo posto per Oceano Paixao Lima Livramento.

CLASSIFICA 150 KM 
  
1    Zufferli Ivan    ITA    18:12:02
2    Silva Pereira    Danilson    CV    18:26:10
3    Buzzalon    Corrado    ITA    20:09:24
4    Fonseca Lopes    Joao    CV    20:17:36
5    Soares da Gama    Augusto Joaquim    CV    21:28:56
6    Vaz Cabral    Josè Danil    CV    22:26:05
6    Marzotto     Emanuela    ITA    22:26:05 (prima donna)
8    Gomes Cabral    Antonio    CV    23:46:35
9    Ciarfaglia    Giuseppe Roberto    ITA    23:55:42
10    Bonmassar    Adriano    ITA    24:05:04
10    Silva Tavares    Orlando    CV    24:05:04
12    Semedo Moreira    Nataniel de Jesus    CV    24:42:37
13    Conte    Alessandro    ITA    24:44:12
14    Orini     Rosolo    ITA    25:23:09
15    Fantasia    Claudio    ITA    29:14:14
15    Titone    Salvatore    ITA    29:14:14
16    Bucci    Paolo    ITA    32:41:00
                
CLASSIFICA 75 KM MASCHILE    
        
1    Morlin    Claudio    ITA    7:40:10
2    Dias Fortes    Nelson Gil    CV    9:31:56
3    Modonesi    Enrico    ITA    10:34:32
4    Tarenghi    Costantino    ITA    11:10:46
5    Popp    Julian    GER    12:36:11
6    Susse    Markus    GER    12:36:03
7    Radaelli    Giuseppe    ITA    14:04:12
8    Spencer Gommes    Aricson    CV    7:28:16
9    Marelli    Antonio    ITA    12:21:11
10    Schmitz    Henning    GER    12:29:39
11    Nadalutti    Mauro    ITA    15:58:14
12    Qualdi    Antonio    ITA    15:58:01

CLASSIFICA 75 KM FEMMINILE    
        
1    Saggin    Giulia    ITA    9:32:03
2    Deandreis    Paola    ITA    11:21:10
                
CLASSIFICA 42 KM MASCHILE      
     
1    Varela    Alexandro    CV    3:49:31
2    Palhinha    Paulo     POR    3:52:00
3    Lima Livramento    Oceano Paixao    CV    4:33:33
4    Ramos Tomar    Joao    CV    4:50:16
5    Fortes Gomes    Joaquim    CV    4:52:11
6    Amicabile    Andrea    ITA    5:36:12
7    Barbaccetto    Giacomo    ITA    5:54:07
7    Zulian    Manuel    ITA    5:54:07
9    Balliano     Luigi    ITA    6:14:14
10    Conte    Roberto    ITA    6:27:50
11    Soldi    Franco    ITA    6:30:30
12    Brattoli    Raffaele    ITA    6:44:00


CLASSIFICA 42 KM FEMMINILE    
        
1    Baciucchi    Ludovica    ITA    5:54:07
2    Gentile    Giovanna    ITA    6:05:45

 

Boa Vista Ultratrail 2014 (14^ ed.). L'ultra caboverdina torna a parlare italianoAlcune notizie generali. Sono approdati mercoledì 3 dicembre 2014 sulla ventosa isola di Boa Vista (Capo Verde), una piccola perla nell’oceano Atlantico che coniuga alla perfezione il blu dell’oceano al caldo colore della sabbia del deserto. Sono stati 62 i podisti che avrannohanno avuto la fortuna di attraversare i magnifici paesaggi di Boa Vista. Fra questi intrepidi atleti, c'erano ben trenta concorrenti italiani, in rappresentanza di 19 province. 

A questo gruppo volato da sud verso l’Italia, si sono uniti 32 concorrenti di differenti nazionalità per comporre così il plotone dei partenti alla Boa Vista Ultratrail. 
Ai blocchi di partenza oltre alla maggioranza italiana che conta anche tre donne, c'eraano anche 23 capoverdiani e diversi rappresentati provenienti da ben cinque nazioni europee oltre al Bel Paese. 
I favoriti per la vittoria erano gli atleti locali che aspettano la Boa Vista Ultramarathon come appuntamento clou della propria stagione agonistica, ma a contrastare i loro piani quest’anno ci sarà un folto gruppo di runner giunti dal vecchio continente: e in effetti si poi registrato un predominio italiano (vai all'articolo)

Alla quattordicesima edizione della Boa Vista Ultratrail sono stati - entrando maggiormente nel dettaglio - 29 i concorrenti che gareggerannohanno gareggiato sulla lunghissima distanza di 150 chilometri della UltraMarathon, il piatto forte del Ultratrail, che coincide con il periplo dell’isola, mentre é cresciuto il numero di iscritti alla distanza intermedia di 75 chilometri, che sono stati in sedici a contendersi il podio. Migliorato anche il numero di podisti che si sono cimentati nella “breve” distanza di 42 km durante la EcoMarathon, creata appositamente per permettere anche ai meno allenati di godere di una corsa in un paesaggio da sogno, godendosi alla grande il contesto naturale dell’isola.

La gara ha preso il via alle prime luci dell’alba di sabato 6 dicembre: i vincitori della lunghissima distanza erano entro le 24 ore mentre per gli ultimi il tempo massimo per portare a termine la competizione sarebbe statodi 40 ore, con l’obbligo di passaggio entro le 20 ore al check point posizionato all’83° chilometro. 
La gara sarà svoltasi é svolta in autosufficienza: quindi, tutti i partecipanti dovevano essere dotati di una riserva alimentare sufficiente per due giorni e di un road-book fornito dall’organizzazione dove era possibile trovare tutti i check-point, ossia i punti di controllo, dove rifornirsi di acqua e poter riposare. 
La competizione, nonostante la sua difficoltà si è svolta svolta in totale sicurezza, con équipe medica che ha seguito i concorrenti.

Crediti fotografici:  COMetaPRess/CarloBrena/CanonDigital
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Published by Ultramaratone, maratone e dintorni (da comunicato stampa COMeta PRess) - in Trail ed Ultratrail 2014
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24 novembre 2014 1 24 /11 /novembre /2014 06:30

Trail del Monte di Portofino 2014 (7^ ed.). Migidio Bourifa testimonial e Roberto Giordano speaker, il prossimo 7 dicembreE’ ormai alle porte la magnifica occasione sportiva e ecologica del Trail del Monte di Portofino, la gara sui sentieri dell’area parco più bella d’Italia (e non solo), che è in programma domenica 7 dicembre 2014 a Santa Margherita Ligure (GE).
Migidio Bourifa, uno dei grandi nomi della maratona azzurra (2:09’06” di record personale), da tempo convertitosi alla passione e spirito trail, è testimonial della manifestazione creata da Nicola Fenelli dell’Atletica Due Perle.

L’atleta bergamasco darà lustro all’intensa giornata e sarà prodigo di consigli e “dritte” agli amatori e ai tanti appassionati della specialità

Altra notizia è che Roberto Giordano, vulcanico cabarettista e uomo immagine della corsa amatoriale con le sue trasmissioni in giro per il mondo per partecipare e fornire una documentazione per immagini di maratone e di altre gare esotiche di lunga distanza, sarà lo speaker della corsa, accompagnando le fatiche dei partecipnati con il suo commento competente e ricco di simpatia.

Per quanto riguarda le iscrizioni, si può andare sul sito www.maratoninaportofino.it

 

 

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Published by Comunicato stampa (Danilo Mazzone) - in Trail ed Ultratrail 2014
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20 novembre 2014 4 20 /11 /novembre /2014 06:25

A new start for the Ultra-Trail du Mont-Blanc®. Annunciato il nuovo partner ufficiale che sarà la Columbia Sportwear Company

 

Qualche giorno fa è stato annunciato ufficialmente che, dopo 12 anni di partneriato si è sciolto il sodalizio tra l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® e The North Face®. Ieri, 18 novembre,è stato annunciato il nuovo partneriato chelegherà assieme l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® con una nuova ditta sponsor che sarà la Columbia Sportwears Company.

As of today the Ultra-Trail du Mont-Blanc® is proud and happy to welcome three new brands from the Columbia Sportswear Company - Columbia, Mountain Hardwear and Montrail - into its Partners Club. These three brands share the spirit, enthusiasm and passion which are all part of the event's DNA. Their intention is to be highly involved with the development of the UTMB® event 2015 (August 24th-30th) and beyond.

"We are very excited to support this iconic, world class event that brings together such a large number of outdoor athletes setting new boundaries for the sport." says Franco Fogliato, SVP, General Manager EMEA, ColumbiaSportswear Company. "Our brands are committed to deliver unique products and technologies to support all participants and outdoor enthusiasts in the most challenging conditions."

"Mountain Hardwear is a proud partner of the UTMB. The UTMB brings together the largest and most diverse global community of outdoor, mountain and trail running cultures to test themselves on the most demanding, beautiful, awe-inspiring trails in the world." says Topher Gaylord, President Mountain Hardwear and several times Finisher of the UTMB (2nd at the first race edition). "The spirit of commitment, resolve and camaraderie bonds runners to each other - and the will to finish".

In 12 years the Ultra-Trail du Mont-Blanc® has become an event which successfully runs five large races recognised by trail runners worldwide. It links together communities and the world of trail-running around common values and enthusiasm as it travels through three countries - France, Italy and Switzerland. 
The UTMB® is following its path through team spirit and the sense of sharing that it has had from the verystart.

Columbia Sportswear Company is a leading innovator in the global apparel, footwear, accessories and equipment markets. Columbia Sportswear Company designs, develops, markets and distributes active outdoor and lifestyle products under the following brands: Columbia, Mountain Hardwear, Sorel, Montrail and prAna.

 


Il precedente comunicato stampa.
Strade che si dividono di buon accordo, dopo 12 anni di partnerariato.

Ecco il comunicato stampa. 

D'un commun accord, l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® et The North Face® ont décidé de ne pas renouveler leur partenariat. La réussite de l'édition 2014 a conclu douze années de collaboration très positive pour les deux organisations.

"En 12 années d'aventures partagées, l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® et The North Face® ont tissé les liens solides nécessaires pour donner à l'événement sa dimension internationale. L'UTMB® poursuit son chemin avec le même esprit d'équipe et de partage que celui dont il a fait preuve depuis le début» -Catherine Poletti.

 

The Ultra-Trail du Mont-Blanc® and The North Face® agreed not to renew their partnership. The success of the 2014 edition concluded twelve years of a very positive cooperation for both organizations.

 

"During 12 years of shared adventure, the Ultra-Trail du Mont-Blanc® and The North Face® have woven together the necessary solid links to give the event an international dimension. UTMB® continues on his way with the same team spirit and sharing that he has shown since the beginning" - Catherine Poletti



 

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Published by Comunicato stampa - in Trail ed Ultratrail 2014
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6 novembre 2014 4 06 /11 /novembre /2014 07:51

Adamello Ultratrail (AUT) 2014 (1^ ed.). Sulle tracce della Guerra Bianca nell'Alta Valle Camonica (di Gerhard Boerner): una gara trail bella ed impegnativa

Tra il 26 e il 28 settembre 2014 si  svolta la prima edizione dell'Adamello Ultratrail. Sui Camminamenti della Grande Guerra. 
Vi ha anche partecipato il tedesco Gerhard Boerner che ha ha scritto per noi un resoconto della sua gara.
Gerhard Boerner organizza a sua volta un ultratrail in Germania, il Jurasteig Nonstop Ultra Trail (JUNUT) con le distanze di 170 km e 230 km.
Gerhard Boerner non ja concluso la gara, infatti ha dovuto aritirarsi anticipatamente a causa di probelemi respiratori. Ma comunque con il suo resoconto in cui si intravede l'eseprienza dell'organizzatore di Trail ci offre una bella recensione di una gara ben gestita sotto il profilo tecnico-organizzativo e caratterizzata da bellissimi panorami: A parere di Gerhard Boerner è addiritturta una gara che potrebbe considerarsi come una valida alternativa (e per di più economica e senza "liste di attesa") rispetto all'UTMB.

Questa - seguendo il link - è la pagina di Gerhard nelle statistiche della DUV con alcuni dei suoi migliori risultati.  

 

(Gerhard Boerner) Vezza d’Oglio. Heinrich,  la mia guida alpina dell’Alto Adige, il quale mi accompagnò  da Sulden sull’Ortler, non conosce questo paesino, nonostante disti soltanto 30 km e si trovi nell’Alta Valle Camonica in provincia di Brescia. Anche a me sarebbe accaduto lo stesso, se non fossi stato lì due volte per qualche gara di trail running.

Vezza d’Oglio era nel 2010 il punto d’arrivo dell'antecedente "Adamello Super Trail". In quell’anno, di 130 atleti alla partenza, ci fu un solo 1 finisher. Io subii il mio primo DNF.
Nel 2012 provai per la seconda volta con la distanza di 160 km da Brescia a Vezza d’Oglio. Questa volta la gara fu interrotta a causa di un temporale dopo 85 km.

L’Adamello Ultra Trail (AUT) non ha niente in comune con il suo predecessore, tranne la somiglianza della denominazione.
L’Adamello è una montagna nelle Alpi Sud-orientali, alta 3.500 metri e costituisce la vetta principale del gruppo omonimo. Si trova alla frontiera tra le province di Brescia e di Trieste, a metà strada fra il Lago di Garda e il Gruppo dell' Ortles-Cevedale, che distano ognuno 30 km.

L’Adamello Ultra Trail ha ora un percorso ad anello con partenza e arrivo a Vezza d’Oglio. In origine la distanza era di 175 km, e nell’ultima fase di pianificazione di 180 km, con un dislivello positivo di 11.000m.

Adamello Ultratrail (AUT) 2014 (1^ ed.). Sulle tracce della Guerra Bianca nell'Alta Valle Camonica (di Gerhard Boerner): una gara trail bella ed impegnativaIl percorso si snoda per la maggior parte lontano dalle abitazioni su sentieri stretti, le tracce sono appena visibili e qualche volta addirittura assenti. Sono presenti 15 salite, le quali portano ad altitudini fra 2000 e  2600 metri.

Nella prima metà il percorso tocca alcune delle fortificazioni della “Guerra Bianca” ben conservate o restaurate. Durante la prima guerra mondiale  questa regione e quella delle Dolomiti confinanti, furono per ben 2 anni e mezzo teatro di ostilità e violenze fra le truppe italiane e quelle austro˗tedesche. Queste ostilità, presero il nome di “Guerra Bianca”, in memoria delle condizioni climatiche estreme per la presenza di ghiaccio e neve durante i combattimenti.

Il percorso dell'antica linea del fronte è oggi un sentiero escursionistico chiamato “Sentiero della Pace”. Inizia nelle Dolomiti del Sesto, vicino alla frontiera con l’Austria e si snoda per quasi 500 kilometri attraverso l’Alto Adige a ovest, quasi fino alla frontiera con la Svizzera al Passo dello Stelvio.

L’AUT tocca le regioni della Lombardia, l’Alto Adige  e due parchi naturali (Passo dello Stelvio e Adamello). Otto comuni sul percorso sostengono il comitato organizzativo dell’ AUT attorno a Paolo Gregorini durante la prima edizione di questa favolosa gara.

Sono venuto a conoscenza della data della prima edizione dell’Adamello Ultra Trail solo a fine primavera del 2014: ultima settimana di settembre. Quel periodo, rappresenta una scelta ottimale perché  in autunno ci si possono attendere le più stabili condizioni meteorologiche sulle alte montagne. Le informazioni sulla pagina internet dell’organizzatore diventano man mano sempre più concrete. Le descrizioni promettono un grandissimo trail e mi sono iscritto.

La partenza dell’AUT è venerdì 26 settembre alle 11.00h. Arrivo il giovedì. L’organizzatore mette a disposizione gratuitamente una ex-casa vacanza. Nelle semplici ma pulitissime camerate potrebbero trovare alloggio all’incirca 80 persone. Ma con 56 partecipanti non si presentano difficoltà di gestione.

Il briefing si terrà il venerdì sera. Io sono l’unico straniero. Le mie conoscenze della lingua italiana mi permettono di capire le cose essenziali. Gli organizzatori e i volontari hanno segnalato il percorso con 10.000 bandiere catarifrangenti come d’uso al Tour des Géantes. Raccomandano di portare un GPS ma con una tale preparazione del percorso a me sembra che si possa partire anche senza.

Adamello Ultratrail (AUT) 2014 (1^ ed.). Sulle tracce della Guerra Bianca nell'Alta Valle Camonica (di Gerhard Boerner): una gara trail bella ed impegnativaA causa del cambiamento della lunghezza del percorso da 175 a 180 km, hanno modificato anche il limite di tempo massimo a 51 ore e hanno adeguato anche i singoli cancelli di tempo a questo limite finale. Con un passo medio di 3,53 km/h, ideale per un corridore lento come me, il compito mi sembra solvibile.

La mattina della partenza ci sono 5°a Vezza d’Oglio. Il cielo senza nuvole promette una meravigliosa giornata autunnale. Le previsioni del tempo sono favorevoli per i due giorni di gara. Ma io non sono l’unico che arriva ai nastri di partenza con un'Olmo 20 ben riempito. La maggior parte dei partecipanti, in previsioni delle fresche notti, ha portato molto  più di quello che l’organizzatore ha richiesto come materiale obbligatorio.

Il piccolo centro di Vezza d’Oglio si riempie di podisti e di un numero di spettatori inaspettato. Bambini di scuola materna e alunni delle scuole adiacenti sono incuriositi di assistere ad uno spettacolo tutto nuovo.

Alle 11.00 partenza in direzione est. Arriviamo presto al confine del paesino e inizia l’avventura. La prima salita ci conduce alla Cima Rovaia, 1.470m su una distanza di 9 km, formano una salita di più del 16%. Prima si percorre un vecchio sentiero largo fino ad una casina, dopo su sentieri più stretti attraverso il bosco fino al limite della vegetazione arborea. Il tracciato è ben segnalato.

Poco prima di arrivare al punto più alto, vediamo per la prima volta le fortificazioni della “Guerra Bianca”. Seguiamo le mura a secco con le loro feritoie e si corre all’interno delle trincee. La vista sull’Adamello soleggiato è fantastica. Nonostante ciò, rabbrividisco pensando che quasi 100 anni fa qui tanti soldati dovevano temere per le loro vite.

Poco più tardi sono già arrivato al primo controllo. Sono passate 2h 20' dalla partenza. Sono al 33° posto e sono più che contento.

Continua la salita e poi si attraversa senza grandi dislivelli un circo glaciale. Si alternano percorsi senza sentieri e sentieri ben corribili. In breve tempo raggiungo la vallata successiva, la Porta Muralta (2.600m). Il panorama è fantastico, il signore anziano al posto di controllo è di buon umore.

Un stretto sentiero, in parte appena visibile, sale all’inizio molto ripido, poi più dolcemente, e mi porta al primo ristoro (Plasa Gerù, 2.230m), dove vengono forniti: acqua, Coca Cola, banane, frutta secca, ciambellone, cioccolata e altri dolci.

Adamello Ultratrail (AUT) 2014 (1^ ed.). Sulle tracce della Guerra Bianca nell'Alta Valle Camonica (di Gerhard Boerner): una gara trail bella ed impegnativaOra bisogna tendenzialmente scendere, ma sempre alternando il percorso in discesa con delle ripide salite, fino a raggiungere il successivo ristoro (Cortebona, 1.770 m) a 17,50 km. Il percorso è favoloso e ben percorribile. Secondo l’altitudine, i sentieri si snodano o attraverso il bosco e su un terreno aperto. Dopo dei passaggi molto tecnici si trovano sempre dei volontari molto gentili, che prendono i nostri tempi al fine di controllarli.

A questo punto termina l’allegria. Il volontario indica in modo deciso una salita importante. Anche con tutta la buona volontà non riesco ad individuare un sentiero. Attraverso pendii con erba, guidato da innumerevoli bandiere gialle, e vado in direzione di un’avvallamento. Trovo velocemente il mio ritmo e supero di buon passo  la salita che mi porta ai fortini del Val Massa a 2.500 m. Più si sale, più forte soffia uno sgradevole freddo vento da nordovest. Indosso velocemente la giacca antivento ma con i pantaloni corti sento freddo.

I fortini sono impressionanti, attraversano l’avvallamento per diverse centinaia di metri con un groviglio di muri e trincee. Le bandiere guidano attraverso le trincee fino al punto più alto, seguono ancora un po’ la cima fino a raggiungere una vecchia strada militare. Si scende su di essa.

Il prossimo ristoro e cancello orario è su di un alpeggio (Prisigai, 2.160m). Due simpatiche donne di buon umore si occupano di me, dell’unico cliente. Ma non si annoiano troppo, perché appena parto, arrivano altri 2 corridori.

Fino all’alpeggio Somalbosca (1.954m), dove si trova il prossimo posto di controllo, il sentiero sale e scende in continuazione. Dopodiché inizia una salita ripida e parzialmente anche tecnica fino al Laghetto Monticelli a 2.306m. I due gentili volontari hanno a disposizione un fornello a gas e offrono del thè caldo. Loro mi illustrano il panorama. A nordest si vede la strada del Passo Gavia, la strada che ho usato per arrivare a Vezza d’Oglio, a sud brillano nel sole le vette innevate del Presanella.

Segue una ripida e difficilmente percorribile discesa in valle. Si scende per ben 720 m. Quando arrivo al limite della vegetazione arborea, diventa buio. I frontalini sono facilmente raggiungibili nelle tasche esterne dello zaino. Le bandiere catarifrangenti mi guidano in modo sicuro e senza nessuna difficoltà seguo i tornanti verso la valle.

Raggiungo la valle e incontro per la prima volta dalla partenza una strada. La strada mi porta a Sant’Appollonia, un altro posto di controllo. Strada facendo, inizio ad avere male ad un polmone. L’aria umida e fredda che si accumula nella valle, mi fa tossire sempre di più. Cerco di ignorarlo per un bel po’ di tempo, ma la tosse diventa sempre più violento. Cerco di indovinarne le cause. Probabilmente i bronchi hanno preso troppo freddo già durante il periodo precedente la gara, quando cercavo di acclimatarmi salendo con la guida alpina sull’Ortler. Il vento forte nella salite per raggiungere il Val Massa probabilmente non era nemmeno favorevole. Fino a quando si correva durante il giorno, quando il tempo era asciutto e tiepido, non vi erano problemi. Ma durante la notte, la situazione cambia.

Adamello Ultratrail (AUT) 2014 (1^ ed.). Sulle tracce della Guerra Bianca nell'Alta Valle Camonica (di Gerhard Boerner): una gara trail bella ed impegnativaPrima corro verso Sant’ Appollonia. Da qui ci sono ancora all’incirca 5 km fino al prossimo punto di ristoro e cancello orario Case di Viso. Sulla strada inizio a discutere con il mio destino. Ho rispettato la mia tabella dei tempi e arrivo ben 3 ore prima del cut˗off a Case di Viso. Sono addirittura in anticipo rispetto la  mia tabella e ho un bel vantaggio. A parte i problemi con il respiro, sto benissimo. D’altra parte conosco bene la mia debolezza nel prendere irritazioni ed infezioni ai polmoni quando fa freddo. Dopo il mio finish al Tour des Géantes ho dovuto prendere per quasi 3 settimane del cortisone.

Penso di adottare la tecnica “chiudi˗gli˗occhi˗e˗vai˗avanti”. Ma poi è molto probabile che, passata la prima notte, sarò costretto ad abbandonare la gara durante la seconda. Questo sarebbe ancora un DNF, ma non dopo solo 40 km e con una fortissima bronchite. Ho ancora un’ora per decidere. Quando arrivo al ristoro e al posto di controllo Case di Viso, ha vinto la ragione.

Ora, dopo 3 giorni penso ancora che questa decisione e’ stata molto saggia. Nonostante tutto, mi sono beccato lo stesso, un gran bel raffreddore.

Dei volontari molto gentili mi portano, dopo una breve attesa, con una Land Rover alla Base Vita in Ponte di Legno. Lì mi aspetta la mia drop bag. Posso fare la doccia e cambiarmi. Mi aspetta anche del minestrone, formaggio, salumi e pane. La birra che mi offrono, la devo declinare. Quest’anno non me la sono meritata. Verso mezzanotte mi accompagnano a Vezza d’Oglio. La camerata viene occupata solo da me.

Anche se ho potuto “vivere” solo i primi 40 km del percorso, sono entusiasta. Panorami, percorsi, organizzazione non potevano essere migliori.

All’incirca 200 volontari hanno aiutato e contribuito con tanta gentilezza e impegno alla realizzazione del primo Adamello Ultra Trail. L’ospitalità era travolgente. L’AUT merita un numero di partecipanti molto più alto.

Dall’altra parte l’AUT è una gara molto impegnativa.
Dei 51 partecipanti alla partenza del 2014 sono arrivati solo 20 nel limite di tempo consentito (39% di finisher).

Le competenze tecniche richieste sono, per me, molto più alte dell’UTMB.
Per 57 euro in meno dell’UTMB ci sono 12 km di distanza e 1.400m di dislivello in più.
Ma la cosa più importante è:  ti iscrivi, versi la quota e  sei sicuro di partire.
Chi non riesce ad iscriversi per UTMB 2015, potrebbe ripiegare tranquillamente per l’AUT a Vezza d’Oglio.

Paolo Gregorini, il suo team organizzativo e i tanti volontari hanno già colpito nel segno per la prima edizione dell’Adamello Ultra Trail. Mille grazie!!!


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Published by Gerhard Boerner - in Trail ed Ultratrail 2014
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31 ottobre 2014 5 31 /10 /ottobre /2014 07:39
Boa Vista Ultratrail 2014 (14^ ed.). Corre il conto alla rovescia: tra un mese l'edizione 2014
Manca più di un mese alla 14^ edizione del Boa Vista Ultratrail, la gara trail nell’isola di Capo Verde, ma è già record di iscritti. A far sorridere gli organizzatori di Friesian Team è la variegata provenienza dei runner che hanno scelto la Boa Vista Ultratrail, da quattro paesi europei e da 19 province italiane.
Buona anche la partecipazione femminile, che sta crescendo proprio nelle ultime ore.
Manca un mese e mezzo alla quattordicesima edizione della Boa Vista Ultratrail, e già si contano cinquanta “temerari” iscritti alla gara, un risultato parziale più che soddisfacente per gli organizzatori del Friesian Team, che ha già superato con questo numero gli iscritti dello scorso anno «E le iscrizioni sono ancora aperte – spiega Marco Zaffaroni, alla guida dell’organizzazione – in un evento che prima ancora dell’aspetto agonistico, attrae per il senso avventuroso della sfida in un ambiente unico».

Boa Vista, infatti, è una delle dieci isole dell’arcipelago di Capo Verde, la più arida, la più ventosa, ma forse, la più affascinante. Da 14 anni l’isola africana è lo scenario di una delle gare endurance più attraenti del panorama di maratone podistiche estreme. Negli anni la formula è un po’ cambiata: a fianco della “tradizionale” UltraMarathon di 150 chilometri con partenza e arrivo da Sal Rei, capoluogo dell’isola, si sono affiancate altre due distanze. Il passaggio intermedio di Curral Velho è diventato il traguardo della SaltMarathon di 75 chilometri, e per chi non se la sente di misurarsi su distanze impegnative, vi è la EcoMarathon di 42 chilometri.
Per tutte le prove il palcoscenico è lo stesso: chilometri da correre su sterrati e sentieri che spesso si sciolgono nel deserto, e altre volte diventano piste in mezzo a pietraie. Il tutto in autosufficienza, perché non è importante competere esclusivamente contro decine di avversari, bensì misurarsi con la natura dell’isola, selvaggia e per questo seducente.  

Boa Vista Ultratrail 2014 (14^ ed.). Corre il conto alla rovescia: tra un mese l'edizione 2014L'edizione 2014 della Boa Vista Ultratrail è in programma dal 5 al 7 dicembre prossimo nella stessa formula che ha reso epiche le precedenti edizioni. Con gli stessi caratteri di prova avventurosa la fama della gara ha raggiunto molti ultrarunner europei. Infatti al via della quattordicesima edizione sono iscritti atleti in rappresentanza di quattro nazioni: oltre l’Italia anche Germania, Svizzera, Olanda e Polonia.

Da tutta Italia. Un’estensione a macchia d’olio quella della Boa Vista Ultratrail, che nei tre percorsi raccoglie iscritti provenienti da 19 diverse province d’Italia, da nord (Milano) a sud (Matera), da est (Venezia) a ovest (Albenga), la gara targata Friesian Team è riuscita a coinvolgere appassionati provenienti da tutta l’Italia.

E dall’Europa. Andando poi a controllare l’elenco degli atleti si può notare come l’organizzazione del Friesian Team si sia infiltrata anche in territorio estero. Tolti i 27 italiani e i 16 capoverdiani infatti restano tre atleti tedeschi, uno svizzero, un polacco e un olandese di origini giapponesi. Insomma, la gara è cresciuta negli anni, ed è diventata un obiettivo  per i runner di tutta Europa.
 
Boa Vista Ultratrail 2014 (14^ ed.). Corre il conto alla rovescia: tra un mese l'edizione 2014Una Boa Vista al femminile. E’ proprio di poche ore fa l’iscrizione della prima donna anche per il tracciato lungo di 150 chilometri. La runner arriva da Arezzo, e risponde al nome di Emanuela Ita Marzotto. A completare le “quote rosa” della Boa Vista ci sono Paola De Andreis, da Albenga, e la varesina Giulia Saggin che si sono iscritte alla Salt Marathon, il tracciato intermedio di 75 chilometri, mentre per la Eco Marathon, sulla classica distanza di 42 chilometri, si contano al momento tre donne iscritte: Giovanna Gentile di Milano, Ludovica Baciucchi di Roma e Laura Vescovo da Udine, che verrà accompagnata dal fidanzato, un vero aficionado della Boa Vista: Giacomino Barbacetto, giunto ormai alla sua quinta edizione nel paradiso naturale dell’isola senegalese.

Una gara dai risvolti internazionali richiede una organizzazione di altro livello che nel caso della ultramaratona africana vede una partnership tra il locale Boa Vista Marathon Club guidato da Pierluigi Scaramelli e Friesian Team

Sito Web.
Intanto, è operativo il sito dedicato alla gara, www.boavistaultratrail.com , totalmente rinnovato e che presto vedrà completate tutte le sue sezioni. Il viaggio può iniziare anche da lì.


                 Denominazione           Distanza         Partenza       Traguardo
  •  UltraMarathon        150 km         Sal Rei        Sal Rei
  •  SaltMarathon           75 km         Sal Rei        Curral Velho
  •  EcoMarathon           42 km          Sal Rei        Sal Rei    
 

Per ulteriori informazioni visitawww.boavistaultratrail.com e www.friesianteam.com  

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28 ottobre 2014 2 28 /10 /ottobre /2014 11:07

Ultra-Trail®World Tour 2014. E' il francese Francois d’Haene ad aggiudicarsi il titolo 2014

Con la 22^ edizione del Grand Raid de la Réunion, conosciuta come "La Diagonale des Fous" e decima tappa del Tour mondiale dell'Ultratrail, si è conclusa la prima edizione dell'Ultra-Trail®World Tour 2014. Il vincitore ne è stato il francese François d’Haene che si aggiudica così anche il titolo di Campione dell'Ultra-Trail®World Tour 2014. Vince la decima tappa al femminile la francese Natalie Mauclair, ma la campionessaUTWT 2014 é la spagnuola Nuria Picas (quarta nella classifica femminile é la nostra Francesca Canepa).
La cerimonia delle premiazioni avrà luogo a Parigi il prossimo 19 novembre 2014.

La 10e et dernière étape de l’UTWT 2014, la 22e édition du Grand Raid de la Réunion et sa course mythique, la Diagonale des Fous,  vient de couronner le premier champion du circuit international l’Ultral-Trail World Tour.

François d’Haene, 29 ans, viticulteur de Saint-Julien, dans le Beaujolais, vient de passer la ligne d’arrivée après 164 km et 9917 m de dénivelé en 24h25' menant la course toujours en tête.

Déjà vainqueur en 2013, François d’Haene signe un fantastique doublé.

En remportant Ultra-Trail® Mt Fuji® au Japon et l’UTMB® en France, cette dernière victoire confirme une saison exceptionnelle! Ce premier titre de champion de l’Ultra-Trail® World Tour est une belle consécration!

Ultra-Trail®World Tour 2014. E' il francese Francois d’Haene ad aggiudicarsi il titolo 2014Chez les dames, Nathalie Mauclair est aussi en passe de faire un doublé, ayant elle aussi remporté la Diagonale des Fous en 2013. Encore en course, le classement général des femmes sera disponible dès demain matin. Mais Nuria Picas (ESP) avait une grande avance et remporte le titre chez les femmes. Le podium définitif des trois premières femmes est attendu après les premières arrivées féminines à la Réunion.

 

Classement UTWT 2014  Hommes

1 François DHAENE- FR

2 Ryan SANDES - RSA

3 Gediminas GRINIUS- LTU

La remise des Awards, 19 novembre à Paris.  La Cérémonie de remise des titres de Champion et de Championne de l’Ultra-Trail® World Tour  2014 se déroulera à cette occasion en présence des deux champions François d’Haene et Nurias Picas ainsi que d’autres d’athlètes. Après cette cérémonie, le Forum des Images va vivre au rythme des plus beaux moments du trail running avec pas moins de 10 films et plus de 2 heures d’images. Les plus beaux trails dans les plus beaux lieux du monde à portée de mains.

Le mercredi 19 novembre -  Forum des Images à Paris 2, rue du cinéma, 75001 Paris. 

Présentation presse: 18h00 - Ouverture au public dès 19h30. Réservez gratuitement votre place sur www.ultratrailworldtour.com 

Attention: nombre de places limité à 400!

Tous les résultats UTWT sur : http://www.ultratrailworldtour.com/fr/resultats

Résultats Top 10: Francois d’Haene et Nuria Picas Champions UTWT 2014

Après 10 étapes, 10 courses, 10 pays, le premier Ultra-Trail® World Tour vient de boucler sa première édition.

Une année riche en rencontres, en découvertes, en voyages pour des centaines de trailers heureux de participer à cette première édition.

Bien sur il y a les premiers, les meilleurs ceux qui visent le titre, mais il ne faut pas oublier les anonymes nombreux à apprécier ce premiers circuit mondial leur permettant de courir sur les plus beaux sentiers du monde en présence des athlètes les plus cotés du monde.

Misons sur une salle pleine au Forum des Images pour fêter ensemble la clôture de cette première édition à Paris le 19 novembre, lors de la cérémonie des Awards.  Avec la présence des premiers mais aussi de nombreux coureurs anonymes et de nombreux organisateurs !

Et déjà se profile 2015… De nouvelles courses ? Quelques changements, fort de l’expérience de cette 1ère édition?
Rendez-vous à Paris le 19 novembre.

Si 10 est le chiffre de l’année avec le nombre de pays parcourus, les tops 10 hommes et Dames sont aussi une représentation de l’internationalité de l’UTWT. Pas moins de 13 nationalités représentées, l’Espagne et la France en tête suivies de l’Australie.

 

Résultats des 10 premiers H et F UTWT 2014

 

HOMMES

 

 

1

D'HAENE

Francois

France

685

 

2

SANDES

Ryan

Afrique du Sud

629

 

3

GRINIUS

Gediminas

Lituanie

539

 

4

GUILLON

Antoine

France

524

 

5

DAVIES

Brendan

Australie

492

 

6

AMDAHL

Sondre

Norvège

480

 

7

DOMINGUEZ-LEDO

Javier

Espagne

469

 

8

TSANG

Siu-Keung-Stone

Chine

457

 

9

COINTRE

Cyril

France

452

 

10

HERCOG

Piotr

Pologne

451

 
           
           

FEMMES

 

1

PICAS-ALBETS

Nuria

Espagne

636

 

2

MACIEL

Fernanda

Brésil

577

 

3

MAUCLAIR

Nathalie

France

551

 

4

CANEPA

Francesca

Italie

532

 

5

FRAILE-AZPEITIA

Uxue

Espagne

508

 

6

WERMESCHER

Ildiko

Hongrie

494

 

7

MARTINEZ-URRUZOLA

Nerea

Espagne

489

 

8

STEPHENSON

Shona

Australie

446

 

9

BOSIO

Rory

USA

420

 

10

ALVES-SANTOS

Ester

Portugal

413

 
           

 

L’organisation de l’UTWT offre des primes aux 5 premiers hommes et femmes du circuit

1st : 5000 US $

2nd : 2500 US $

3rd : 1500 US $

4th : 1000 US $

5th : 500 US $

 

Quand le monde du trail-running se retrouve à Paris. Le mercredi 19 novembre -  Forum des Images à Paris 2, rue du cinéma, 75001 Paris. 

Présentation presse, programme 2015, interview vainqueurs : 18h00  

Ouverture au public dès 19h30 – réservez gratuitement votre place sur www.ultratrailworldtour.com  Attention : nombre de places limité à 400

Tous les résultats UTWT sur : http://www.ultratrailworldtour.com/fr/resultats

 

 

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28 ottobre 2014 2 28 /10 /ottobre /2014 06:40

Tenerife Blue Trail 2014. Un trail avvincente ed articolato, per tutte le possibilità, in un territorio di grande bellezza naturale

(Maurizio Crispi) Il "Tenerife Blue Trail" s'è svolto sabato 18 ottobre 2014, nell'Isola di Tenerife, al centro dell'arcipelago delle Canarie, geograficamente africane, ma politicamente territorio spagnolo, per quanto con una forma di autonomia
Quattro le distanze previste, tutte sul medesimo percorso con partenze "a scalare" ed in orari differenziati.
Il percorso "ultra" di 94 km e 11.597,36 D (UltraTrail), con start alle 24.00 del 17 ottobre (con partenza dal porto di Los Cristianos, sul versante sud dell'Isola); quello di 59 km e 6312,72 m D (Trail) con start alle 7.00 del mattino dalla località di Villaflor; quello sulla distanza di circa 24 km e 3518 m D (Mediatrail), con partenza pure alle 8.00 ma da Plaza San Augustin a Los Realejos; e un trail "adattato" (adapted trail o "Trail adaptada") per accogliere anche soggetti disabili sulla distanza di 4 km (218,44 m D, con partenza alle 10.30 da Puerto de la Cruz.
L'arrivo di tutte e quattro le gare avveniva nello spettacolare lungomare di Puerto de la Cruz, in corrispondenza de "La Playa Martianez", dopo che i runner reduci dall'attraversamento erto ed accidentato dell'isola percorrevano gli ultimi chilometri con vista sull'oceano percorso da grandi onde che si frangevano schiumose e possenti sugli scogli.
Tenerife Blue Trail 2014. Un trail avvincente ed articolato, per tutte le possibilità, in un territorio di grande bellezza naturaleCirca un migliaio i partecipanti ripartiti nelle quattro distanze: per la maggiore di essi era richiesto come requisito indispensabile, l'aver corso un ultratrail su di una distanza superiore ai 70 km nell'ultimo anno.
La gara più affollata è stata quella sui 59 km, con una fila di trailer che si snodava compatta per chilometri e chilometri dopo la partenza, prima di cominciare a sgranarsi un po'.
Le tre gare principali (a parte quella "adattata" ai disabili) erano tutte congegnate lungo un percorso che attraversa l'isola lungo il suo asse Sud-Nord, con viste mozzafiato sulla cima vulcanica del Teide che raggiunge i 3718 metri sul livello del mare, attraversando un territorio in cui si alternano boschi di conifere, pendii sabbiosi, distese di rocce lunari di colori variabili dal nero, al grigio ferro, al rosso-giallastro, sino al biancheggiare di stratificazioni di materiali incoerenti costituiti da ceneri e da pomice, in buona parte all'interno del grande parco naturale della Canada.
Superata oltre metà della distanza e raggiunto il punto più alto di essa quanto ad altimetria (si va un più su dei 2500 mslm) si comincia una lenta e progressiva discesa verso il mare, attraversando verdeggianti piantagioni di banane con gli ultimi chilometri costeggianti le spettacolari spiagge di nera sabbia vulcanica che impreziosiscono Puerto de la Cruz.
Dovete immaginare l'isola di Tenerife come un grande piramide sbilenca a tre lati che viene su dal mare con l'imponenza dell'Etna (che ha sostanzialmente una forma conica più che piramidale, ma di qualche centinaio di metri più alta (frequentemente - benché abbastanza a Sud - la sua cima é innevata) ed un perimetro della stessa vastità se non ancora più cospicuo. 
La direttiva nord-sud assomma infatti ad un centinaio di chilometri. 
La partecipazione a questo trail è prevalentemente spagnola, con qualche Tedesco e qualche cittadino britannico.
Nessun americano. 
Pochissimi gli Italiani presenti. 

Tenerife Blue Trail 2014. Un trail avvincente ed articolato, per tutte le possibilità, in un territorio di grande bellezza naturaleTra le pecche riscontrate, una è di natura essenzialmente comunicativa. Gli organizzatori anche attraverso il loro sito web sonon molto parchi di informazioni e poco disponibili ad utilizzare lingue diverse dallo Spagnolo.
Si tratta di un trail che ha delle grandi possibilità, ma che deve ancora fare molto per "internazionalizzarsi" e per potenziare il versante delle comunicazioni, sia nei riguardi dei partecipanti (newsletter e quant'altro), sia nei confronti della Stampa.
Altra pecca di tipo logistico-organizzativo ha riguardato gli atleti ritirati lungo il percorso, per i quali non era stato previsto un servizio-scopa e che dunque, dopo il ritiro sono stati costretti ad attese cospicue prima di poter trovare dei passaggi di fortuna per rientrare alla base.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/509454989164232/

Pagina web: http://www.tenerifebluetrail.com/

 

Le gallerie fotografiche sulla pagina Facebook "Ultramaratone, Maratone e Dintorni"

Tenerife Blue Trail 2014. Zona arrivi ed ultimo km (264 photos)


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22 ottobre 2014 3 22 /10 /ottobre /2014 09:24

Ultratrail del Lago d'Orta 2014 (5^ ed.). Durissimo, bellissimo con ottimali condizioni meteo! Successo di partecipanti e si riconferma il tedesco

 

Una giornata meravigliosa ha accolto gli oltre 1000 partecipanti alla 5^ edizione dell'Ultra Trail del Lago d'Orta, disputatosi il 18 ottobre 2014 con partenza e arrivo a Omegna (VB): sole, caldo (forse fin troppo) e una giornata tersa hanno illuminato gli occhi e il cuore degli atleti che si sono cimentati sui diversi percorsi previsti: 87 km (con 324 iscritti), 55 km (216), 30 km (320), 15 km (131) e Nordic Walking (54).
I percorsi studiati dall'Asd Trail Running, apprezzati da tutti per come erano segnalati e soprattutto per i panorami, si sono rivelati particolarmente selettivi e hanno messo in difficoltà anche gli atleti più affermati; le difficoltà non hanno però toccato il vincitore della 87 km, l'ingegnere tedesco Stephan Hugenschmidt, che ha bissato il successo dello scorso anno se possibile in maniera ancor più clamorosa: 10h20'14" il tempo del portacolori del Team Salomon Deutschland; al secondo posto, esattamente come un anno fa, ma staccato di 1h38'11", Stefano Trisconi (Team Dynafit BV Scott), arrivato stremato al traguardo di Omegna. Terza posizione per Gaetano Carcano in 11h58'46".

La gara femminile è stata vinta dall'aretina Maria Chiara Parigi (Team Tecnica, 13h25'24"), che all'arrivo ha ammesso di avere sofferto tantissimo, e proprio per questo ha apprezzato ancora di più la vittoria; seconda posizione per l'argentina Virginia Oliveri (Team Salomon, 14h13'04"), anche lei arrivata piuttosto provata all'arrivo, mentre al terzo posto si è classificata Martina Chialvo (ASD Podistica Valle Varaita, 14h24'08") giunta invece ancora in buone condizioni di freschezza.

Era tra i favoriti della 55 km ma forse nemmeno lui pensava di vincere: invece il podista/biker Michele Fantoli (ASD Caddese) si è aggiudicato la gara di 55 km in 6h30'39", precedendo Phil Gale (Runner Varese), inglese ma abitante in Ticino, che ha chiuso in 6h41'18"; terzo il tedesco Christian Häuser, in 6h46'05". Spettacolare la gara femminile, grazie allo splendido duello tra l'inglese di Nottingham, ma svizzera di adozione (è la compagna di Gale) Emily Collinge (6h41'18" il suo tempo finale), ed Emanuela Brizio (Valetudo Skyrunning Rosa, 6h41'59") che alla fine ha dovuto arrendersi alla maggior freschezza della portacolori del Runner Varese. Terza la tedesca Judith Trunschke (TNT) in 7h15'26".

La 30 km è stata vinta da Fabio Scipioni (Cervino Trailers) in 3h00'59" davanti a Luca Savoldi (ARC Busto Arsizio Pro Patria, 3h04'22") e Gianluca Verza (3h10'56"); in campo femminile vittoria di Barbara Cravero (Gli Orsi Rewoolution Team) che ha percorso i 30 km previsti in 3h31'40", precedendo Marcella Belletti (Gli Orsi Rewoolution Team) di 39"; al terzo posto, con il tempo di 3h43'26", Cristina Carli (La Torre Cenaia).

La 15 km ha visto la vittoria di Stefano Clemente (Circuito Running, 1h16'10"), davanti a Enzo Mersi (Atletica Monterosa, 1h18'26") e Mathieu Courthoud (APD Pont Saint Martin - Team Kratos, 1h20'03". In campo femminile Laura Barale è stata la prima a tornare ad Omegna, in 1h34'15", davanti a Annalisa Diaferia (Bikeadventures, 1h35'59") e Adele Bianchi 1h46'30".

La chiusura del tempo massimo è avvenuta alle ore 5.00 di domenica 19 ottobre) mattina.

Le classifiche complete si possono trovare sul sito www.wedosport.net

 

 

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12 ottobre 2014 7 12 /10 /ottobre /2014 05:47

Gargano Running Week(1^ ed.). Successo di Filippo Canetta e Simona Morbelli al Gargano Raid di 77 chilometri su sterrati e tratturi pugliesi

E' ormai nel pieno del suo svolgimento la "Gargano Running Week", alla sua pria edizione che ha al suo epicentro la cittadina di Mattinata (Foggia). Ieri, 12 ottobre 2014, è stata la volta della gara clou, il Gargano Raid, un trail di 77 km.  Filippo Canetta, Filo per gli amici, ha battuto tutti! Ma anche ha dominato in gara un caldo decisamente estivo che, di fatto, è stato il suo principale nemico. Poco dopo la partenza della gara "maggiore", era in programma la partenza del "Mattinata trail", un trail "corto" sulla distanza di 34 km.

L’ultrarunner milanese ha vinto la prima edizione della corsa di 77 chilometri disegnata nel territorio intorno a Mattinata, sconfiggendo il ritmo degli avversari e soprattutto la temperatura estiva che ha superato i 25 gradi. Tra le donne vittoria di Simona Morbelli. Nella Mattinata Trail di 34 chilometri successo di Luigi De Franceschi e Marianna Sollazzo.

Per vincere la prima edizione del Gargano Raid è servita la  strategia dell’attesa. La si può sintetizzare così la competizione trail che si sta svolgendo nel territorio di Mattinata, in provincia di Foggia, e che ha visto questa mattina oltre 250 runner schierarsi al via di due competizioni: il già citato Gargano Raid di 77 chilometri, e il Mattinata Trail di “soli” 34 chilometri.

Nella gara più lunga Filippo Canetta ha scelto una strategia attendista, e ha lasciato sfogare alcuni avversari, accreditati come lui per il podio finale, e solo nel finale ha potuto assaporare la gioia della vittoria dopo 8 ore di competizione lungo i sentieri e i tratturi del Gargano. Infatti, già dalle prime battute di gara, il valtellinese Cristian Pizzati aveva preso il largo, e mettendo una seria ipoteca sul successo finale, staccando nettamente lo stesso Canetta e l’ottimo maratoneta,Tito Tiberti, alle prime esperienze su trail così impegnativi. 

Gargano Running Week(1^ ed.). Successo di Filippo Canetta e Simona Morbelli al Gargano Raid di 77 chilometri su sterrati e tratturi pugliesiComplice condizioni meteo di piena estate con cielo privo di nuvole e temperature superiori ai 25 gradi, il leader della corsa, dopo l’uscita della Foresta Umbra, accusava un calo fisico: <<Mi girava la testa e stavo male di stomaco ogni volta che cercassi di bere qualcosa - ha commentato Cristian Pizzati - e quando mi hanno superato, ho capito che avevo preso un colpo di calore, e mi sono ritirato>>. Il ritiro ha lasciato strada libera al duo Canetta - Tiberti che hanno corso lunghi tratti appaiati, ma poco prima della spiaggia di Mattinatella, anche Tito ha dovuto alzare bandiera bianca, e salutare i sogni di gloria.

La corsa solitaria di Filippo Canetta, ma per tutti Filo, è stata un tripudio di sole e applausi: "Ho lasciato sfogare gli avversari per tenere il mio ritmo – ha commentato il vincitore della prima edizione del Gargano Raid che si misura anche nel triathlon – ma oggi il vero avversario è stato il caldo". Una giornata con temperature estive, ma che sono frequenti ad ottobre in questo angolo di paradiso pugliese che unisce la bellezza del mare con il territorio aspro e montuoso dell’entroterra: <<Un palcoscenico ideale e unico per la disciplina del trail>> come commenta Davide Orlandi, organizzatore dellaGargano Running Week. Con il ritiro di due concorrenti di vertice, si sono spalancate le porte verso il podio all’inglese Bellamy Stewart che ha chiuso la gara al secondo posto nel tempo di 8:25’07” mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Manolo Federici eLeonardo Camilloni, entrambi del team Trail Adventure Marche.

Tra le donne successo di Simona Morbelli che ha chiuso in 9:23’35” al quinto posto assoluto, mentre le altre concorrenti sono attese in serata.

Nella prova di 34 chilometri, il successo è andato a Luigi De Franceschi che ha vinto la Mattinata Trail in 3:11’48” e ha staccato di 20 minuti il giornalista Riccardo De Gaetano, mentre al terzo posto ha  chiuso Giuseppe Fatone, l’enfant du pais che corre per la ASD Gargano 2000. Nella prova femminile Marianna Sollazzo ha chiuso in 4:54’12” battendo “quasi allo sprint” Teresa Lelario: la differenza tra le due trailer è di soli due minuti e mezzo, dopo quasi 5 ore di gara. Al terzo posto l’olandese Lydie Thomassen in 5:07’52”.

Gargano Running Week(1^ ed.). Successo di Filippo Canetta e Simona Morbelli al Gargano Raid di 77 chilometri su sterrati e tratturi pugliesi


Per ulteriori informazioni e iscrizioni visita il sito www.garganorunningweek.com 
e la pagina Facebook dedicata Gargano Running Week 

 


PROGRAMMA GARGANO RUNNING WEEK:


Giovedì 9 Ottobre
Dalle ore 15.00 apertura villaggio – iscrizioni in loco – punzonatura – ritiro pettorali

Venerdì 10 Ottobre
Ore 16.00 –  Start “I 10.000 ULIVI” – 10 Km, gara Fidal
Ore 18.00 – Premiazione 

Sabato 11 Ottobre
Ore 09.00 –  Start GARGANO RAID - 77 Km
Ore 10.00 –  Start  MATTINATA TRAIL - 34 Km
Ore 22.00 – Premiazioni

Domenica 12 Ottobre
Ore 09.00 – Start GARGANO HALF MARATHON, gara Fidal
Ore 14.00 – Premiazione GARGANO HALF MARATHON
Ore 14.30 – Start SARACENO TRAIL - 15 Km
Ore 17.30 – Premiazione SARACENO TRAIL
Ore 18.00 – GARGANO RUNNING WEEK – THE PARTY 

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9 ottobre 2014 4 09 /10 /ottobre /2014 06:59

Maratona Città di Cuneo (5^ ed.) - Ecomaratona del parco Fluviale di Gesso e Stura. Vincono l'Ecomaratona Walter Sartor e Lara Mustat. Un successo di partecipazioni

Si è svolta il 5 ottobre 2014 la 5^ Maratona Città di Cuneo, nella forma di "Ecomaratona del Parco Fluviale di Gesso e Stura. Alla gara lunga é stato abbinato un Ecotrail Lungo del Parco sulla distanza di 24 km e un Ecotrail Corto del Parco sulla distanza di 14 km, entrambi alla loro 2^ edizione. Il "Corto" è stato aperto anche ai praticanti della disciplina del Nordic e Fit Walking.

A Walter Sartor è andata la 5^ Ecomaratona del Parco Fluviale di Cuneo, mentre Lara Mustat é senza rivali nella categoria femminile. Nell’ecotrail di 25 km  successo di Ioan Maxime e Franca Cagnotti, mentre si registra la solita brillante prestazione di Marco Olmo. Paolo Tallone e Nadia Marchisio si impongono nell’Ecotrail corto.

Successo di partecipanti alla 5^ Ecomaratona di Cuneo ed al 2° Eco Trail del Parco Fluviale dei fiumi Gesso e Stura di Cuneo.

Ben 300 atleti suddivisi nelle tre diverse distanze si sono dati battaglia sul magnifico percorso all’interno del Parco fluviale che collega le cittadine di S.Albano Stura, Montanera, Castelletto Stura e Cuneo con puntata sino a Borgo S. Dalmazzo per i soli concorrenti della distanza regina. Scattati puntualissimi alle 10,00 dal centro di S.Albano Stura per la distanza lunga di 26 km e per la maratona sui canonici 42 km, il serpentone di concorrenti si è diretto percorrendo Via Vallauri, sulle strade sterrate lungo il   fiume Stura prima ed il torrente Gesso poi, regalando  uno spettacolo emozionante.

La gara “corta” sui 14 km, scattava invece dalla centrale piazza Italia di Castelletto Stura alle ore 11, anche in questo caso i concorrenti dopo aver percorso un breve tratto cittadino, imboccavano la suggestiva strada sterrata che scende, dopo circa tre chilometri, sulla ciclabile del fiume Stura ricongiungendosi con chi proveniva dalla “lunga”.  Da Castelletto Stura partivano anche i concorrenti della non competitiva aperta altresì al folto e colorato gruppo di praticanti del fit e nordic walking.

In questa gara Davide Tallone imponeva il suo irresistibile  ritmo annullando tutte le ipotesi di velleità  degli avversari e vinceva con un discreto  vantaggio sul pur coriaceo  atleta del G.S. Michelin Fulcheri Emanuele, terzo Gazzera Gualberto  dell’atletica Fossano. In campo femminile successo di Marchisio Nadia della Società Val Varaita  che precedeva la giovanissima Sarale Chiara del Roata Chiusani e Polacchi Elena della Pam di Mondovì.

Nel più impegnativo Ecotrail lungo di 25 km, la competizione maschile si decideva soltanto nelle ultime centinaia di metri, dopo un lungo testa a testa  si imponeva il rappresentante della Valle Varaita Ioan Maxime, che precedeva di pochi secondi i “Draghi” Lopez Luis e Pollano Marco.

Da sottolineare la brillante 12^ posizione assoluta  del pluricampione di Robilante Marco Olmo che vinceva agevolmente la propria categoria regalandosi così un nuovo successo per l’imminente 66° compleanno!

Poca storia anche tra le donne dove la vittoria non scappava alla forte rappresentante  dell’atletica Fossano Franca Cagnotti,  in testa dall’inizio alla fine davanti alla pur coriacea atleta genovese Silvia Bolognesi ed alla cuneese Cristina Frontespezi.

Nella prova clou, la più attesa, l’obbiettivo più ambito di ogni podista, la distanza che prima o poi ogni appassionato si prefigge di coprire, la regina delle gare dell’atletica: la maratona, si assisteva ad una “cavalcata” a due per tutti i 42,195 metri con protagonisti l’atleta di casa, già vincitore di ben tre edizioni precedenti Walter Sartor ed il parmense Gianluca Cola. I due chiudevano appaiati la gara con il tempo di 2 ore e 43 primi, tempo di tutto rispetto considerando il terreno particolarmente difficile a causa dell’intensa pioggia caduta nelle ore che precedevano la partenza.
I giudici decretavano comunque vincitore Sartor seppur di pochissimi centesimi. Sul terzo gradino del podio l’atleta cuneese Dario Tassone.
Ad aggiudicarsi la classifica femminile Lara Mustat che risultava altresì 8^ assoluta! A circa due minuti di distanza giungeva la genovese Ceretto Castigliano Sonia, terza ancora una rappresentante della Dragonero Lo Nigro Cristiana.

Da sottolineare il 6° posto della cinese Gu Bei Bei ed il tempo di tutto rispetto di 4 ore e 18 ottenuto dal “meno giovane” del gruppo, Donato Gallo classe 1942.

Tutte le classifiche si possono consultare sul sito www.maratonadicuneo.it o www.italiatrithlon.it .

Un grazie infinito da parte di Davide Nerattini ed Alberto Rovera motori della Cuneo Triathlon, a tutti colori che hanno permesso questo magnifico evento, i volontari dei comuni di S.Albano e Castelletto Stura  che hanno presidiato due dei sette ristori lungo il percorso, le ambulanze della Misericordia,  e logicamente gli enti patrocinanti e cioè il Comune di Cuneo, l’ Ente Parco Fluviale, i comuni di S.Albano Stura, Castelletto Stura e Montanera oltre al settimanale La Guida ed al quotidiano La Stampa. Non per ultime tutte le aziende che sostengono la manifestazione: Casa Store di Cuneo, Botteroski di Limone e  Vernante, la Banca Alpi Marittime, Penta Power, la Ford Azzurra, il Caseificio Valle Stura, l’acqua Lurisia, la Orso Bianco dolciaria di Cuneo e Borgo San Dalmazzo, il negozio Outdoor di Cuneo e la Reale Mutua Assicurazioni Agenzia Ing. Piovano Mauro di Cuneo.

A questo punto non resta che dare appuntamento per la 6^ edizione, la Cuneo Triathlon vi aspetta quindi per la prima domenica d’ottobre 2015!

 

 

 


(il comunicato stampa precedente rilasciato alla fine di settembre) Mancano ormai pochi giorni giorni alla quinta Maratona Città di Cuneo Ecomaratona del Parco Fluviale di Gesso e Stura sulla mitica distanza dei 42.195 metri.

Gli organizzatori hanno deciso di mantenere le tasse di iscrizione agevolate sino al 30 settembre, i moduli di iscrizione si possono trovare sul sito www.maratonadicuneo.it (alla voce iscrizioni) o presso i negozi Outdoor di Via XXVIII aprile 9 e Casa Store biancheria per la casa di Via Carlo Emanuele 21/c di Cuneo.

Confermati altresì il 2° Ecotrail del Parco nelle due distanze di km 24,4 e km 14,4. Quest’ultima prova sarà aperta oltre che agli agonisti, anche a tutti coloro che vorranno semplicemente percorrerla a livello di passeggiata fit-walking e nordik-wolking per poter provare l’emozione di percorrere i primi chilometri con i campioni che correranno la Maratona.

Ricordiamo che i percorsi ideati da Alberto Rovera, si sviluppano quasi interamente all’interno del magnifico Parco Fluviale, la maratona e l’ecotrail lungo partiranno alle ore 10,00 dal centro di Sant’Albano Stura, l’ecotrail corto alle ore 11,00 dalla centrale Piazza del Municipio di Castelletto Stura. Tutte le prove percorreranno le magnifiche piste lungo i fiumi Stura e Gesso, gli eco trail termineranno direttamente presso la nuova Casa del Fiume presso il Parco della Gioventù di Cuneo, gli atleti dell’ecomaratona proseguiranno invece sino a Borgo San Dalmazzo sempre lungo le piste del Parco, per ridiscendere verso Cuneo con lo stesso arrivo delle altre prove.

La manifestazione che la Cuneo Triathlon di Davide Nerattini organizza, si avvale del patrocinio dei Comuni di Cuneo, Sant’Albano Stura, Montanera e Castelletto Stura, dell’Ente Parco Fluviale Gesso e Stura, della Provincia di Cuneo e della Regione Piemonte.

Domenica 5 ottobre infine, presso la sede della Cuneo Triathlon (campi di calcetto) nei pressi dell’arrivo, dalle ore 12 sino all’arrivo dell’ultimo concorrente, si terrà il pasta-party per tutti i partecipanti al fine di reintegrare le energie consumate durante le prove. Premiazioni dalle ore 15,30.

A tutti i partecipanti verrà consegnato un ricco pacco gara e la maglietta tecnica ufficiale della manifestazione offerta da Mizuno, Caseificio Valle Stura, Acqua Lurisia, Orso Bianco dolciaria, Reale Mutua Piovano Assicurazioni, Casa Store biancheria casa Cuneo, ICAD Sistemi, Outdoor Cuneo e campi da calcetto del Parco della gioventù di Cuneo.

Programma e regolamento si possono trovare sul sito www.maratonadicuneo.it dove si potranno scaricare anche i moduli di iscrizione. Info Alberto 3357202300. Mail di riferimento info@maratonadicuneo.it

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Published by Comunicato stampa - in Trail ed Ultratrail 2014
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  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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