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13 settembre 2016 2 13 /09 /settembre /2016 10:19
Aggiornata la classifica mondiale dei Supermaratoneti (Michele Rizzitelli)

E' stata aggiornata di recente la classifica mondiale dei supermaratoneti, cioè di quei runner che, spinti dal desiderio di totalizzare nel proprio personale palmarés quante più maratone sia possibile, ne hanno corso da 300 in su.
Tale classifiche stilata da un giapponese, appartenente al "100 Marathon Club Japan" e denominata "The World Megamarathon Ranking 300+, viene sottoposta ad un aggiornamento semestrale con dati che confluiscono da tutti i diversi club di super-maratoneti del mondo (club che in genere accolgono quei runner che abbiano nel proprio curriculum almeno 100 maratone).

A commento dell'aggiornamento del ranking mondiale dei supermaratoneti, l'estensore - con molto fair play - somministra una bacchettata al Club Supermarathon Italia che non si è adeguato nell'inviare dati aggiornati sui propri iscritti in tempo utile, prima dello scadere di ogni semestre.
Sall'esame della graduatoria si apprende con piacere che la pugliese Angela Gargano è la quinta donna nel ranking mondiale, con 722 maratone corse.
Conducono la graduatoria tra gli uomini il tedesco Christian Hottas, con 2446 maratone al suo attivo e la connazionale Sigrid Eichner, con 1991 maratone corse: entrambi, dunque, con numeri stratosferici...
Di seguito l'articolo di Michele Rizzitelli (entrambe le foto che corredano questo articolo sono state fornite da Michele Rizzitelli).

(Michele Rizzitelli) Come avviene puntualmente, il sito giapponese che si occupa di stilare la classifica annuale dei super-maratoneti ha pubblicato la “The World Megamarathon Ranking 300+”, la classifica mondiale che raccoglie gli atleti con più di 300 maratone/ultramaratone all’attivo.

Nel sito in questione l’aggiornamento di tale graduatoria viene fatto due volte all’anno, a fine giugno e fine dicembre.
Vito Piero AncoraL’estensore-statistico, Shinichi Nose, membro del 100 Marathon Club Japan, l’ha divulgata con un breve commento, nel quale non esprime un giudizio proprio lusinghiero sul Club Super Marathon Italia, cui è deputato l’invio dei dati dei supermaratoneti italiani, per la non puntuale collaborazione: consiglio somministrato, ovviamente, con garbo tutto orientale: “Unfortunately, the most of Italian and Polish data are old as they do not gather their data”.
Questa la graduatoria al 30/06/2016, tenendo presente che gli italiani risultano penalizzati dal non essere il numero delle loro gare aggiornato a tale data.
Fanno eccezione Vito Piero Ancora, Angela Gargano e Michele Rizzitelli, soci del 100 Marathon Club Deutschland. Per inciso, si fa notare che il club tedesco provvede ad aggiornare i dati dei suoi iscritti ogni tre mesi!
CLASSIFICA MASCHILE
1) CHRISTIAN HOTTAS (DEU) 2.446
2) KALEVI SAUKKONEN (FIN) 2.010
3) HORST PREISLER (DEU) 1.806
22) VITO PIERO ANCORA (ITA) 922
36) WILLIAM GOVI (ITA) 764
37 GIUSEPPE TOGNI (ITA) 761
49) MICHELE RIZZITELLI (ITA) 701
50) LORENZO GEMMA (ITA) 700
Per i più curiosi, scorrendo la graduatoria fino in fondo, all’ultimo posto si trova Fabio Marri. Con 300 maratone è 436°. E’ autorizzato ad aggiornarne il numero per scrollarsi di dosso una posizione che non gli compete.
CLASSIFICA FEMMINILE
1) SIGRID EICHNER (DEU) 1.994
2) TOSHIKO WATANABE (JAP) 1.611
3) NORIKO SAKOTA (JAP) 1.120
4) ROSEMARIE VON KOCEMBA (DEU) 853
5) ANGELA GARGANO (ITA) 722
16) MARINA MOCELLIN (ITA) 500
32) MARIA RITA ZANABONI (ITA) 400
66) GIOVANNA CARLA GAVAZZENI (ITA) 311
E’ auspicabile che il Club Super Marathon Italia, con un piccolo sforzo, si adegui agli standard internazionali di rilevamento delle classifiche, per non lasciare l’Italia fra le ultime della classe. Se non altro per motivo di orgoglio!
Una cosa è certa: Sergio Tampieri, fondatore del Club, non si sarebbe mai fatto rinfacciare un simile rimprovero.

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7 settembre 2016 3 07 /09 /settembre /2016 09:31
Campionati regionali siciliani individuali master su pista 2016 (41^ ed.). Giuseppe Licitra per la compagine ASD No al Doping campione regionale nei 5000 metri nella categoria SM60

Giuseppe Licitra della Società ASD No Al Doping Ragusa Ibla si è laureato campione regionale di categoria SM60 sulla distanza 5000 mt su pista in occasione dei 41° Campionato Regionale Individuale Master su pista che si è svolto tra il 3 e il 4 settembre a Enna presso lo Stadio di Atletica "Tino Pregadio".

Giuseppe Licitra ASD No al Doping Ragusa IblaDomenica da incorniciare quella appena trascorsa per la Società ASD no al Doping di Ragusa Ibla per aver assistito alla vittoria di Giuseppe Licitra, laureatosi Campione Regionale di Categoria SM60, che accoglie gli atleti con età superiore a 60 anni, di corsa su pista sulla distanza dei 5000 metri a Enna, con uno strepitoso tempo di 20’24”60.

Il forte atleta, proveniente da Vittoria, dopo un trascorso giovanile nella compagine “Rosario Cancellieri” verso gli anni ‘80, è rientrato in pista con i colori della della società ASD No al Doping e alla Droga di Ragusa Ibla.

Il suo  obiettivo a più breve scadenza è quello di vincere il titolo provinciale di corsa su strada FIDAL, nel quale campionato é già in testa, così da sentire il profumo della vittoria sempre più intenso.

Prossimo appuntamento per appassionati e addetti ai lavori sarà il Memorial Peppe Greco a Scicli il prossimo 24 settembre dove, oltre a vedere i campioni mondiali di specialità, da quest’anno si disputerà una prova del campionato provinciale di corsa.

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20 giugno 2016 1 20 /06 /giugno /2016 23:30
Acchianata al Chiaro di Luna (1^ ed.). Una corsa in notturna per dire no al degrado e all'incuria

Si svolgerà il 23 giugno 2016, a palermo, la prima edizione dell'Acchianata al Chiaro di Luna", una corsa su per le rampe di Monte Pellegrino seguendo il tracciato della strada vecchia, cioè dell'antica strada settecentesca che sale sino al Santuario di Santa Rosalia, per dire un forte "No!" all'incuria e al degrado, specie dopo i devastanti incendi dolosi che nella giornata di Mercoledì e Giovedì (8- e 9 giugno hanno devastato ettari ed ettari di preziose risorse boschive, ma anche di aree adibite a pascolo e alla coltivazione in molteplici aree della Sicilia, incendi di cui è stata affermata da più voci la matrice mafiosa. E Monte pellegrino è stato particolarmente devastato dagli incendi.
L'iniziativa - sportiva e non solo - intrisa di forte senso civico viene organizzata dall'ASD Palermo H13.30 e dalla sua Presidentessa Luisa Balsamo.

Gli incendi a Monte Pellegrino di giugno 2016, con effetti devastanti(Comunicato stampa) Lo sport per dire no al degrado e all’incuria. Lo sport per rivendicare il diritto di essere cittadini attivi di Palermo.
L’Acchianata al chiaro di luna in programma per giovedì 23 giugno nasce con questo spirito, richiamando a sé biker, podisti, camminatori e semplici cittadini per una salita al Monte Pellegrino, da sempre meta privilegiata degli sportivi palermitani (e non solo) e protagonista, in questi giorni, dei tragici incendi dolosi che lo hanno devastato.
Ettari ed ettari del “promontorio più bello del mondo” - come lo definì Goethe - sono andati in fumo, con le relative conseguenze ecologiche che ne deriveranno: degrado del manto vegetale, variazioni delle condizioni climatiche, variazione della struttura del terreno e degli habitat, spopolamento della fauna selvatica, alterazione e compromissione della flora spontanea. L'esigenza di rimuovere i dannosi effetti del passaggio del fuoco non può essere trascurata, considerato che il recupero dovrà avvenire gradualmente e lentamente ricreando tutti gli ecosistemi che vi erano presenti prima del passaggio del fuoco.
“Lo sport, in questa occasione, è soltanto un pretesto, un mezzo per richiamare l'attenzione di tutta la città di Palermo - spiega Luisa Balsamo, presidente e anima dell’ASD Palermo H13.30 promotrice dell’evento - Siamo rimasti sconcertati dalla quasi totale indifferenza da parte di chi doveva intervenire immediatamente e non l’ha fatto. Non vogliamo che la nostra riserva naturale resti abbandonata e ricada nel degrado più assoluto. E' inutile proporre Palermo come capitale europea dei giovani, dello sport o di chissà che: vogliamo la dimostrazione che qualcosa veramente sta cambiando e aspettiamo una risposta concreta da chi gestisce la nostra città” . L’appuntamento per l’Acchianata al Chiaro di Luna è fissato per giovedì 23 giugno 2016 alle ore 19.30, alle falde della Scala Vecchia - Monte Pellegrino.
“Invitiamo tutti a portare con sé una lampada frontale, una bottiglietta d’acqua per affrontare la salita e ad indossare una maglietta verde… Perché è quello il colore che vogliamo che torni ad avere il nostro Monte Pellegrino”.
Per info:
Luisa Balsamo 347 6082699
mail: info@palermoh1330.it

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23 maggio 2016 1 23 /05 /maggio /2016 12:08
(foto di repertorio:partenza dell'edizione 2015)

(foto di repertorio:partenza dell'edizione 2015)

Enzo Tidona (foto d'archivio Sicilia Running)In 30 ore (con un discreto margine rispetto al tempo massimo concesso secondo regolamento) Enzo Tidona di Vittoria tesserato con la ASD No al Doping di Ragusa, ha tagliato il traguardo della Nove Colli Running (edizione 2016, andata in scena tra il 21 e il 22 maggio), l'ultramaratona più dura in Italia (e una delle più dure al mondo) sulla distanza di 202,400 km, con partenza da Cesenatico (Porto Canale) il sabato 21 maggio ed arrivo sempre sul lungomare di Cesenatico la domenica dopo appunto appena 30 ore dallo start.

Enzo Tidona con questa impresa "eroica" ha postomesso una pietra miliare nella disciplina dell'ultramaratona, UNICO atleta della provincia Iblea a aver mai tagliato un traguardo simile.

Enzo Tidona per prepararsi alla Nove Colli Running ha lavorato duramente, con sedute di allenamenti di 70 km, seguiti da defaticamento effettuato in bici per poi riprendere la corsa a piedi.
Dai diigenti della sua Società Enzo Tidona viene definito "...un vero capolavoro di atleta che, scrivendo nel suo personale palmarés questo risultato, ha reso orgogliosa tutta la compagine ASD No al Doping" e ponendoper i suoi comprimari di società una pietra miliare da emulare".

Adesso amici parenti e simpatizzanti lo attendono nella sua città con orgoglio e soddisfazione, per ingraziarlo di aver portato alto il valore dello sport e della volontà, e di aver dato lustro alla Città tutta che ha motivo di acclamarlo "eroe".
Per la cronaca, sono stati 176 i partenti della Nove Colli Running 2016, il 21 maggio mattina da Cesenatico e circa una ventina gli staffettisti.
Sempre per la cronaca, Enzo Tidona non è il primo siciliano a laurearsi finisher della Nove Colli Running: prima di lui - nel corso del 2014 - è stato finisher il messinese Alberto Bertuccio (ASD Filippide Messina), seguito nel 2015 dal marsalese Michele D'Errico, classificatosi 36° assoluto con il crono di 27h20'. Inoltre, a onor del vero, va anche detto che, accanto ad Enzo Tidona, ha tagliato il traguardo con lo stesso crono, il messinese Enzo Varriale (ASD FilippideMessina) che, tra l'altro, a sentire le testimonianze degli accompagnatori al seguito, ha avuto avuto per Tidona un'indubitabile funzione di supporto e di stimolo, all'insegnadella solidarietà.

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13 aprile 2016 3 13 /04 /aprile /2016 07:10
World Megamarathon Ranking 300+ 2015. Nella classifica mondiale dei supermaratoneti in testa a tutti i tedeschi Christian Hottas e Siegried Heichner con 1978. Una classifica ben fatta, ma con qualche lacuna
World Megamarathon Ranking 300+ 2015. Nella classifica mondiale dei supermaratoneti in testa a tutti i tedeschi Christian Hottas e Siegried Heichner con 1978. Una classifica ben fatta, ma con qualche lacuna
World Megamarathon Ranking 300+ 2015. Nella classifica mondiale dei supermaratoneti in testa a tutti i tedeschi Christian Hottas e Siegried Heichner con 1978. Una classifica ben fatta, ma con qualche lacuna

Su un sito nipponico è apparsa qualche tempo fa la classifica mondiale dei maratoneti/ultramaratoneti che, al 31/12/2015, ne hanno totalizzato più di 300 nella loro vita: si tratta del World Megamarathon Ranking 300+.
Si tratta a tutti gli effetti di un ranking mondiale dei supermaratoneti, cioè di coloro che per propria scelta fcorrono molte maratone, anche na a settimana o, persino, consetendolo le circostanze, anche diverse alla settimana. In molte nazioni europee ed extra-europee vi sono speciali clb in ci possono entrare da membri effettivi soltanto coloro che hanno già accumulato nel proprio carniere un cospicuo numero di maratone. Di norma il cut off è di 100, a volte si può essere ammessi in prova con un numero inferiore (come nel caso del Club italiano fondato da Sergio Tampieri, ma per diventare membri effettivi bisogna raggiungere quella quota pre-fissata.

I super-maratoneti sono dei cacciatori che vanno costantemente alla ricerca di una loro preda preferita: la maratona. E per catturarne di nuove si sottopongono a notevoli fatiche: come quando, ad esempio, si presenta la circostanza di poter correre una maratona di sabato e una di domenica e bisogna, conseguentemente, inserire anche gli spostamenti a volte complessi da un luogo all'altro. Piatto ricco, mi ci ficco!
Di seguito, l'articolo di Michele Rizzitelli che ci fa notare come in questo ranking mondiale recentemente stilato che pure raccoglie la fascia alta del popolo dei super-maratonti del mondo manchino alcuni italiani eccellenti che hanno superato quota 300.
Ma leggiamo le considerazioni di Michele Rizzitelli.

(Michele Rizzitelli) Un lavoro complesso e certosino! Da giapponese! Su un sito nipponico è apparsa la classifica mondiale dei maratoneti/ultramaratoneti che al 31/12/2015 ne hanno totalizzato più di 300 nella loro vita: World Megamarathon Ranking 300+.

E’ a firma di Takatoshi Yoshino, che a fine giugno e fine dicembre di ogni anno si prende la briga di aggiornarla includendo anche i deceduti. Per comprensibili motivi, non può essere completa o esente da errori e critiche, per quanto impegno possa riversarvi.
L’autore attinge a piene mani dalle classifiche dei club nazionali.

In tutti i paesi evoluti esistono i “100 Marathon Club”, che raccolgono i maratoneti con almeno 100 gare completate.
Anche l’Italia ce l’ha, ma con caratteristiche sue proprie: per accedervi è concesso uno sforzo più piccolo perché ne bastano 50, cui, però, corrisponde una denominazione più altisonante: Club Super Marathon Italia; inoltre, viene concesso loro il tempo stratosferico di 12 ore per completare i 42,195 km, non proprio da super! Più che la creatura partorita da Sergio Tampieri a Forlì venti anni fa, sembra essere diventato un insieme di simpatici buontemponi.

E’ da tener presente che un’ultramaratona viene conteggiata quanto una maratona, sebbene l’estensore si sforzi di distinguere chi corre esclusivamente maratone da chi fa l’una e l’altra.

Sono 481 i maratoneti/ultramaratoneti classificati, di cui 68 donne.
Vi compaiono 38 italiani, di cui 4 donne.

Le prime donne

1^) SIGRID EICHNER (DEU) 1.958 (mar+ultra)

2^) TOSHIKO WATANABE (JPN) 1.473 (mar)

3^) NORIKO SAKOTA (JPN) 1.106 (mar+ultra)

4^) ROSEMARIE VON KOCEMBA (DEU) 820 (mar+ultra)

5^) ANGELA GARGANO (ITA) 704 (mar+ultra)

16^) MARINA MOCELLIN (ITA) 500 (mar+ultra)

28^) MARIA RITA ZANABONI (ITA) 400 (mar+ultra)

62^) GIOVANNA CARLA GAVAZZENI (ITA) 311 (mar+ultra)

Angela Gargano, 3^ in Europa e 5^ nel mondo, non compare nella classifica italiana; per lei fa fede il 100 Marathon Club Deutschland di cui è socia dal 2002.

I primi uomini

1°) CHRISTIAN HOTTAS (DEU) 2.382 (mar+ultra)

2°) KALEVI SAUKKONEN (FIN) 1.944 (mar+ultra)

3°) HORST PREISLER (DEU) 1.806 (mar+ultra)

4°) HANS JOACHIM MEYER (DEU) 1.602 (mar+ultra)

5°) LARRY MACON (USA) 1.596 (mar)

22°) VITO PIERO ANCORA (ITA) 880 (mar+ultra)

36°) WILLIAM GOVI (ITA) 764 (mar) Died 2013

37°) GIUSEPPE TOGNI (ITA) 761 (mar+ultra) Stop 2010

46°) LORENZO GEMMA (ITA) 700 (mar+ultra)

54°) MICHELE RIZZITELLI (ITA) 669 (mar+ultra)

Anche Michele Rizzitelli non compare nella classifica italiana, e per lui garantisce il 100 Marathon Club Deutschland di cui è socio dal 2002.

Stupisce il fatto che in una classifica internazionale realizzata nell’Estremo Oriente compaiano William Govi, Giuseppe Togni, Sergio Tampieri (413), Antonino Morisi (324) e Mario Ferracuti (310), mentre non vengono ricordati nella classifica italiana.
E’ un vero peccato che colonne del podismo italiano siano stati relegati nell’oblio!

Nella World Megamarathon Ranking 300+ non compare il nome di Paolo Francesco Gino, al quale la classifica del Club Super Marathon Italia attribuisce 312 maratone al 31/12/2015. Revisione del numero delle sue maratone? Errore materiale? Paolo Francesco Gino, a giudicare dai numeri che riferisce, è il nuovo astro nascente delle gare di lunga lena. Apparso nel firmamento podistico soltanto tre anni fa, ha totalizzato un numero impressionante di gare, che ha raccontato in un voluminoso romanzo di 310 pagine.
Di questo passo, il primato italiano di Vito Piero Ancora e quello mondiale di Christian Hottas potrebbero avere vita breve.

Ovviamente, il podista non iscritto ad un club o che non ama esibire i propri numeri non trova posto nella World Megamarathon.
E’ mio dovere di cronista menzionare Antonio Grotto di Thiene (VR), che il 28/02/2016 ha corso a Malta la sua 800esima maratona.

Cliccare qui per accedere alla classifica completa di World Megamarathon Ranking 300+

Nelle foto in alto, alcuni dei supermaratoneti italiani, tra i quali si riconoscono Angela Gargano e Vito Piero Ancora (Foto fornite da Michele Rizzitelli)

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30 gennaio 2016 6 30 /01 /gennaio /2016 15:12
Nuovo direttivo per la compagine “ASD Giro d’Italia Run”
Nuovo direttivo per la compagine “ASD Giro d’Italia Run”
Nuovo direttivo per la compagine “ASD Giro d’Italia Run”

Giro d'Italia RunlogoL'attività dell'ASD Giro d'Italia Run dopo un 2015 travagliato è ripartita alla grande e sono molte le iniziative che il sodalizio torinese intende realizzare quest'anno, che partiranno il prossimo 6 marzo con Recordando (10 km e 6 ore - per le quali tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.giroitaliarun.it-) giunta alla sua 7^ edizione (la gara sulla distanza dei dieci km), mentre sono in via di definizione le date degli altri eventi in programma:

  • 24 ore di Torino (aprile)
  • 100 Km delle Alpi (ottobre)
  • Royal Half Marathon

In ogni caso, la novità più grande è certo rappresentata dal nuovo direttivo, eletto sabato 16 gennaio alla presenza dei soci intervenuti. La nuova compagine sociale è così composta:

  • Marco Antonio Lattaruolo (Presidente)
  • Giovanni Galeandro (Vice Presidente)
  • Giuseppe Cicogna (Tesoriere/Segretario)
  • Michele Bonajuto (Consigliere)
  • Giuseppe Sbriglio (Consigliere)
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28 dicembre 2015 1 28 /12 /dicembre /2015 22:38
Circuito Ecotrail Sicilia 2015. Enzo Taranto campione della sua categoria: un ottimo risultato per l'ASD No al Doping e alla Droga

Si è appena concluso il Circuito Ecotrail Sicilia 2015, la cui ultima prova si è celebrata a Ficuzza con l'Ecotrail della Ficuzza (alla sua 8^ edizione) il 20 dicembre scorso:
Vincitore di categoria è stato Vincenzo Taranto della Società Asd No al Doping e alla Droga di Ragusa, con uno strepitoso successo in questa disciplina di corsa in natura in un circuito fatto di 17 prove svoltesi nei tracciati in giro per tutta la Sicilia.

La Società ASD No al Doping e alla Droga si é collocata al decimo posto di squadra su un totale di 151 squadre partecipanti.

 

 

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26 dicembre 2015 6 26 /12 /dicembre /2015 22:29
Christmas Run a Palermo 2015. Kermesse natalizia del running a Palermo. Una tradizione destinata a crescere ancora
Christmas Run a Palermo 2015. Kermesse natalizia del running a Palermo. Una tradizione destinata a crescere ancora
Christmas Run a Palermo 2015. Kermesse natalizia del running a Palermo. Una tradizione destinata a crescere ancora
Christmas Run a Palermo 2015. Kermesse natalizia del running a Palermo. Una tradizione destinata a crescere ancora

(Maurizio Crispi) Il 25 dicembre 2015, un fiume colorato di rosso ha percorso le vie della città, seguendo Viale della Libertà, Via Ruggero Settimo, Via Maqueda, per risalire poi lungo il Cassaro (Corso Vittorio Emanuele) sino al piano della Cattedrale e ridiscendere quindi lungo la stessa via, imboccando poi Via Alloro in direzione del Foro Umberto I.
Benchèper i più lenti fosse stato previsto un percorso accorciato (che avrebbe dovuto saltare il circuito della Cattedrale) nessuno ha voluto risparmiarsi e tutti quanti hanno seguito la strada maestra, con l'inconveniente tuttvia che, nella prima metà del percorso la fila dei runner si è sgranata un po' troppo.
Si è trattato del consueto appunto con la Christmas Run, una manifestazione di running non competitivo, squisitamente fatta "for the fun of it", divenuta tuttavia nel corso del tempo un "classico" ed irrinunciabile appuntamento per i podisti palermitani (e non solo).
La manifestazione, promossa dalla ASD Palermo H13.30, da sempre guidata dalla mitica Luisa Balsamo e inizialmente varata come momento conviviale di sano sport per gli associati del Club, ha finito per divenire negli anni un momento di incontro trans-societario che ha contagiato trasversalmente runner aderenti a Associazioni sportive di Palermo e provincia.
Nel corso del tempo, dopo i primi timidi inizi in cui tutti i partecipanti cercavano di indossare almeno un indumento rosso, i partecipanti hanno preso ad indossare con più libertà capi di vestiario natalizi, se non addirittura mascherandosi da Babbi Natale.
Chi ha visto lo svilupparsi di questo evento da un anno all'altro, non può che confermare la sua crescita straordinario e il suo farsi non solo divertimento puro per chi vi partecipa (e momento di impareggiabile convivialità), ma anche spettacolo ed intrattenimento per la cittadinanza.
In quest'edizione 2015, sono stati almeno 350 i partecipanti (secondo le stime ufficiali almeno 500): talmente tanti da creare l'effetto "critical mass" nei confronti del traffico motorizzato.
Ma la massa dei podisti, pur avendo dalla sua questo potere, ha preferito per la maggior parte del tempo essere ligia alle regole allo scopo di intralciare il meno possibile la viabilità: d'altra parte, una volta percorso l'asse di Viale della Libertà, il cuneo rosso vivo si è trovato a distendersi in zone adibite, in occasione del giorno di festa, esclusivamente al traffico pedonale.
Alla partenza, al passaggio da Piazza Massimo e al Foro Umberto I, al cospetto di un mare in stato di calma piatta, sono state effettuate soste per foto di gruppo di rito.
Al ritorno al punto di partenza (alla Statua della Libertà), ma questa volta in ordine sparso, panettone e brindisi per tutti.
Lodevole iniziativa che è andata crescendo nel tempo, senza forzature e seguendo un suo naturale sviluppo.

Sintesi video dalle riprese di francesco catalano

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8 novembre 2015 7 08 /11 /novembre /2015 06:30
Trofeo Silver Skiff 2015 (24^ ed.). Dario e Mattia Duca della Canottieri Palermo tra i protagonisti

A Torino, tra sabato 7 e domenica 8 novembre, è in corso di svolgimento la 24^ edizione del Trofeo Silver Skiff (2015). I palermitani Dario e Mattia Duca della Società Canottieri Palermo, saranno tra i protagonisti.

Sabato e domenica sul fiume sul fiume Po di Torino atleti e atlete, campioni della canoa, da ogni parte del mondo. In rappresentanza della Canottieri Palermo ci saranno anche Dario Duca (master) ed il figlio Mattia (junior) in gara nella Silver Skiff.

Sono oltre 785 singolisti: 478 iscritti alla Silver Skiff di domenica e 307 alla Kinder Skiff di sabato. Per la Silver Skiff, gara riservata alle categorie junior, under 23, pesi leggeri e senior, maschili e femminili, con partenza prevista davanti alla RSC Cerea, con giro di boa all'isolotto di Moncalieri, e arrivo sempre davanti al Cerea sulla distanza totale di 11 chilometri, si sono iscritti atleti di 23 Nazioni.

Compresa l’Italia, rappresentata da 299 atleti, saranno in gara, atleti provenienti da altri 22 Paesi: Svizzera (56), Gran Bretagna (19), USA (18), Repubblica Ceca (18), Francia (16), Olanda (14), Germania (12), Ucraina (4), Portogallo (3), Spagna (3), Ungheria (2), Israele (2), Iran (2), Irlanda (2), Brasile (1), Slovenia (1), Austria (1), Belgio (1), Ucraina (1), Canada (1), Grecia (1), Nuova Zelanda (1).

Numerosi i nomi internazionali di spicco iscritti a questa XXIV edizione del Trofeo, tra i quali si segnalano il campione olimpico in singolo Mahe Drysdale (Nuova Zelanda) e i fratelli Martin e Valent Sinkovic, campioni mondiali in carica in doppio.

Per quanto riguarda, invece, la Kinder Skiff, riservata alle categorie Allievi B1, B2, Allievi C e Cadetti, sul percorso di 1000 metri con partenza davanti alla RSC Cerea con giro di boa prima del ponte Isabella e arrivo davanti al Cerea, scenderanno in acqua 286 atleti italiani insieme a vogatori e vogatrici della Svizzera (19), Francia (1) e Grecia (1).

Il programma prevede anche gare per atleti del Para-Rowing con partenze definite secondo l’ordine delle categorie indicate nel bando e predisposto dal Capo Settore Federale Para-Rowing sempre in accordo con il COL e secondo il sistema delle “Teste di serie”.

Nella foto: Serena e Giorgia Lo Bue (le prime a sinistra in giallorosso) della Canottieri Palermo, medaglia d'argento ai campionati italiani di fondo la settimana scorsa.

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19 agosto 2015 3 19 /08 /agosto /2015 06:06
Mondiali di Atletica 2015. Ruggero Pertile punta ad una buona gara

Ruggero Pertile è a Dalian, sede del ritiro azzurro in Cina: il 22 agosto avrà luogo la maratona iridata di Pechino, in occasione dei Mondiali di Atletica: «Pronto per i Mondiali. Sto meglio rispetto ai Giochi Olimpici del 2008, con una gara saggia punto a essere fra i primi 12»

Eì stato indirizzato a Pertile un caloroso "In bocca al lupo" da Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport Padova, e Gianni Canella, Vice Presidente di Alì S.p.A: «Orgogliosi di essere rappresentati da un atleta come lui»

E’ atterrato pochi giorni fa a Dalian, sede del ritiro azzurro, con più di una settimana di anticipo rispetto alla maratona in programma alle 7.35 locali di sabato 22 agosto, quando in Italia sarà l’1.35 di notte. L’intervallo di tempo giusto per acclimatarsi in vista della gara che inaugurerà la rassegna iridata, senza lasciare nulla al caso. Ruggero Pertile è pronto per i Mondiali di atletica di Pechino.

«Dopo lo stage in altura a St. Moritz nelle ultime settimane prima della partenza mi sono allenato a casa, perché le condizioni atmosferiche sono tutto sommato simili a quelle che troverò nella corsa su strada iridata» - afferma il capitano di Assindustria Sport Padova. «Proprio il clima è la principale incognita in una prova come la nostra: mi aspetto una giornata calda e umida. Raggiungerò Pechino tre giorni prima della gara. Torno nella capitale cinese a distanza di sette anni dalla partecipazione ai Giochi Olimpici del 2008 e, se devo fare un raffronto, le mie condizioni sono migliori rispetto ad allora. In questo senso, l’ultimo test di efficienza affrontato, alla mezza maratona di Scorzè, vinta prima di partire dall’Italia, mi ha lasciato buone sensazioni. Grazie al sostegno di Assindustria Sport, di Alì S.p.A. e della Fidal ho avuto la possibilità di prepararmi al meglio e non nascondo che mi piacerebbe ripetere la prestazione degli ultimi Mondiali a cui ho partecipato, a Daegu 2011, quando tagliai il traguardo come primo atleta europeo. Un piazzamento fra i primi dodici mi renderebbe felice».

Ma che maratona attende Ruggero? «Il tracciato è stato radicalmente cambiato rispetto a quando ho partecipato ai Giochi del 2008, anche se il punto di arrivo è sempre il “Nido”, lo stadio olimpico» ha detto il 41enne campione gialloblù. «Il percorso è abbastanza pianeggiante, senza grossi strappi. Punto a una condotta di gara “saggia”, in cui, come agli scorsi campionati europei di Zurigo, probabilmente collaborerò con l’altro azzurro al via assieme a me, Daniele Meucci, con cui ho un ottimo rapporto. Chiaro che i favori del pronostico vanno agli atleti keniani, come Kimetto e Kipsang, e a quelli etiopi. La maratona di Pechino vedrà al via tutti i migliori specialisti al mondo».

Saranno in tanti a tifare per lui, anche in Italia. E, tra loro, Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport Padova, e Gianni Canella, vice-presidente di Alì S.p.A.«Siamo orgogliosi di essere rappresentati da un atleta come Ruggero» - afferma Destro - «In undici anni, dalla vittoria di Roma 2004, passando per il successo nell’edizione 2006 della Maratona Sant'Antonio, per il titolo italiano vinto nel 2013 alla Unesco Cities Marathon e per la partecipazione ai Giochi olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, si è affermato a livello internazionale, diventando un punto di riferimento per la squadra azzurra oltre che uno splendido esempio per gli atleti della nostra squadra». «Grazie a lui» - aggiunge Canella - «la passione per la corsa si è trasmessa anche all’interno della nostra azienda. Oggi siamo tutti uniti a tifare per Ruggero, che tiene in alto i nostri colori in giro per il mondo».

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  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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