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5 novembre 2015 4 05 /11 /novembre /2015 06:42
International Sanremo Half Marathon 2015 (2^ ed.). Il campione olimpico Igor Cassina allo start

Il ginnasta olimpico Igor Cassina sarà alla seconda edizione della Sanremo Half Marathon, in porgramma il prossimo 6 dicembre 2015, abbinato anche ad una competitiva sulla distanza di 10 km e ad una Family Run.

Il Campione Olimpico Igor Cassina sarà al via, il prossimo 6 dicembre, della seconda edizione della Sanremo Half Marathon “Cycling Riviera Run”. Il ginnasta medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004 ha infatti confermato nelle ultime ore la sua partecipazione alla gara.

Il suo è un curriculum sportivo di altissimo livello, che lo ha visto primeggiare a livello mondiale per circa un decennio. Oltre al trionfo ai Giochi Olimpici, Igor Cassina vanta infatti prestigiose vittorie e medaglie ai Campionati Mondiali, Europei ed Italiani oltre che in Coppa del Mondo, alle Gymnasiadi e ai Giochi del Mediterraneo.

Il sigillo più prestigioso è rappresentato dal successo ad Atene 2004 nella specialità della sbarra. Una vittoria che ha avuto la particolarità di essere la 500° medaglia Olimpica per l’Italia e la prima in assoluto nella specialità. Durante l’esibizione finale, Cassina ha inoltre eseguito un movimento tecnico che, per la sua difficoltà e particolarità, ha poi preso il suo stesso nome.
Oltre che nella Patria dei Giochi, Igor ha partecipato anche come finalista alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 e a Pechino nel 2008 dove si è classificato 4°.

Da poco mi sono avvicinato alla corsa e mi sono subito appassionato – ha detto Igor Cassina Sono felice di venire a Sanremo e non vedo l'ora di correre in questo spettacolare percorso. A suggerirmi l'idea è stata Michela, una ragazza che sta prendendo parte al Challenge Sanremo Half Marathon (il reality su Facebook di avvicinamento alla gara n.d.r.) che mi ha messo in contatto con uno degli organizzatori Daniele Moraglia. Il passo che mi ha portato ad iscrivermi è stato breve. Lo scorso mese di giugno ho corso la mia prima gara, una 10 Km, chiudendola con un ritmo di 5'10” al Km. A Sanremo, insieme ad altri atleti, sono già venuto una volta in occasione del Festival della Canzone Italiana. In quell'occasione però non avevo avuto modo di girare al di fuori del Teatro. A dicembre avrò quindi anche la possibilità di conoscere meglio la città ed il suo territorio”.

Tra gli eventi extra sportivi che hanno visto protagonista Igor Cassina, da annoverare anche un’edizione di “Ballando con le stelle” in onda su Rai Uno.

Intanto prosegue la preparazione dell’evento sportivo di Domenica 6 dicembre. In programma la tradizionale distanza della mezza maratona (21,097 Km), la 10 Km e la Family Run (quest’ultima, nella giornata del sabato, riservata ai bambini e alle famiglie). L’arrivo per tutte le competizioni è fissato all’interno del campo di atletica di Pian di Poma a Sanremo, dove sarà anche organizzato il centro nevralgico dell’evento.

La partenza della Sanremo Half Marathon (che è inserita nel calendario FIDAL e classificata “Internazionale”) avverrà da San Lorenzo al Mare, dove gli atleti imboccheranno la pista ciclo-pedonale per non abbandonarla più fino al traguardo. Stesso percorso per la 10 Km, che però prenderà il via da Arma di Taggia.
Proprio la 10 Km sarà valida come seconda tappa del Campionato Italiano AIA per arbitri di calcio.
Si prevede l’arrivo di numerose “giacchette nere” provenienti da tutt’Italia, tra cui anche qualche nome illustre. La Family Run (il cui ricavato andrà anche quest’anno ad un’associazione che opera nel campo sociale) si svilupperà invece nella parte di ponente della pista ciclo pedonale, con partenza da Ospedaletti ed arrivo a Pian di Poma dopo circa 2,5 Km. Le tre gare interesseranno quindi tutti i comuni attraversati dalla pista ciclo-pedonale del parco costiero del ponente ligure gestito da Area 24.

Grandi anche le aspettative sotto il profilo turistico per le ricadute che l’evento potrà avere per il territorio. In riviera sono infatti attesi tantissimi podisti, alcuni provenienti anche dall’estero, che sfruttando il ponte potranno rimanere nel comprensorio sanremese per alcuni giorni. Durante la prima fase di promozione della Sanremo Half Marathon, si sono registrate molte adesioni, con i principali apprezzamenti che hanno riguardato proprio la spettacolarità del percorso con la pista ciclopedonale interamente affacciata sul mare.

Parallelamente sta riscuotendo un ottimo successo il Challenge Sanremo Half Marathon che, con un vero e proprio Reality su Facebook, vede protagonisti cinque atleti di vario livello e di diversa provenienza. I loro report settimanali, in cui raccontano il loro percorso verso la mezza maratona del 6 dicembre in base alle tabelle fornite da tecnici specializzati, sono visualizzati da circa 5000 persone ognuno. Proprio il prossimo fine settimana è prevista una nuova riunione a Sanremo di tutto il team per nuove visite nutrizionistiche e mediche, oltre che un test atletico con un allenamento collettivo.

Il comitato organizzatore, insieme ad Area 24 e al Nyala Wonder Travel, vede riunite importanti realtà dell’atletica locale: la Foce Sanremo, che come nel 2014 sarà il partner tecnico sportivo ufficiale dell’evento, la Pro San Pietro e la Riviera Triathlon 1992. Queste tre società sportive sono rappresentate dai propri responsabili Vittorio Bertellotti, Bartolomeo Nobile e Daniele Moraglia (che ricopre l’incarico di presidente del comitato organizzatore).

Iscrizioni sul sito ufficiale www.sanremomarathon.it

La Sanremo Half Marathon è presente anche su Facebook (www.facebook.com/sanremomarathon) e su Twitter (@sanremomarathon).

International Sanremo Half Marathon 2015 (2^ ed.). Il campione olimpico Igor Cassina allo start
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14 ottobre 2015 3 14 /10 /ottobre /2015 17:44
La foto è stata ritratta nel settembre 1974 nello Stadio XXV Aprile (MI).  Siamo a pochi giri allo scadere della 24^ ora di corsa.  A sinistra il carabiniere Morelli, primatista in carica (km 222,400), a destra Germani, primatista prima di lui (Km 221,279). Al centro Claudio Sterpin.

La foto è stata ritratta nel settembre 1974 nello Stadio XXV Aprile (MI). Siamo a pochi giri allo scadere della 24^ ora di corsa. A sinistra il carabiniere Morelli, primatista in carica (km 222,400), a destra Germani, primatista prima di lui (Km 221,279). Al centro Claudio Sterpin.

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27 settembre 2015 7 27 /09 /settembre /2015 16:49
Stralugano 2015 (10^ ed.). Anna Incerti vince la Panoramic sulla distanza di 30 km, con un crono da record

Si è svolta tra il 26 e il 27 settembre l'edizone 2015 della Stralugano (decimo anniversario), densa di eventi e di gare. Oltre agli eventi promozionali per i più piccini, la gara in handbike su circuito e la Fluoran, corsa non competitiva di 45' sulla distanza di 45 km, entambi gli eventi alla vigilia. erano comprese nel palinsesto delle competitive, una 10 km, una 3X10 km a staffetta, e la Stralugano Panoramic sulla distanza di 30 km. 
Ottima performance di Anna Incerti che vince la "Panoramic" ticinese con il record del percorso in 1h45’14”, in una gara combattuta fino al finale.
È stata una gara accorta, gestita con intelligenza in un percorso tanto bello quanto “vivace” nei saliscendi.
Partenza aggressiva per le quattro africane, tra cui la forte etiope Urge Diro, che acquistano vantaggio di circa 40″ al 10° km.
Al 12° km Anna comincia a chiudere il gap di svantaggio correndo in progressione.
Al 25°km rimangono in due, Anna e la Diro.
La prima azione importante è fatta da Anna 26°km ma qui l’Etiope cede solo poco, per poi riagganciarsi poco dopo.
Al 28°, sul lungo lago, ennesima azione di Anna Incerti che ha la meglio e taglia il traguardo da vincitrice.

La StraLugano 2015, arrivata alla sua decima edizione, è una corsa podistica capace, grazie ai suoi splendidi percorsi, di soddisfare i gusti di tutti i corridori, coniugando aspetti tecnici e grande partecipazione con una organizzazione curata nei minimi dettagli, il tutto in un contesto di paesaggi mozzafiato del lungo lago e vie storiche ricche di monumenti e palazzi della città di Lugano.
Lugano e la StraLugano vi attendono per un week-end di sano sport e divertimento; sarà infatti un evento che coinvolgerà tutta la città e che per due giorni vedrà susseguirsi iniziative all'insegna dell'attività fisica e del divertimento. Non importa quale distanza voi scegliate, non importa se siete solamente accompagnatori o semplici spettatori, approfittate
delle tante attrazioni turistiche che vi faranno vivere la città di Lugano come mai prima d'ora. La StraLugano, infatti, pensa davvero a tutti, con la realizzazione di iniziative dedicate e sconti esclusivi per accedere a musei, mostre da visitare in città. Vivi la StraLugano fino in fondo insieme a noi: lo spettacolo comincia già sabato pomeriggio e continua tutta la sera, con intrattenimenti e tanti ospiti speciali che vi faranno divertire e passare un weekend indimenticabile.
Lugano - la città più grande della regione di villeggiatura del Ticino, oltre ad essere il terzo polo finanziario e un importante centro di congressi, di banche e d'affari della Svizzera, è anche la città dei parchi e dei giardini fioriti, delle ville e degli edifici religiosi.
Con la sua atmosfera tipicamente mediterranea, Lugano offre tutti i vantaggi di una città cosmopolita mantenendo però il suo spirito di cittadina a misura d'uomo.
La grande qualità delle varie mostre organizzate in questa città dell'arte e dell'architettura attira numerosi appassionati del genere. Il Museo Cantonale d'Arte espone opere di Klee, Jawlensky, Renoir e Degas, tanto per citarne alcuni. Il Ticino, e Lugano in particolare, si sono considerevolmente sviluppati in questi ultimi 50 anni, diventando così un'importante regione dedicata all'architettura. I principali rappresentanti della scuola ticinese sono Luigi Snozzi e Mario Botta. Lo testimoniano le realizzazioni di Botta come la Banca della Svizzera Italiana (Viale Franscini), il Palazzo Ransila (Via Pretorio) o il suo studio in Via Ciani.

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27 settembre 2015 7 27 /09 /settembre /2015 06:13
Alberico Di Cecco riabilitato. Fresca sentenza del Tribunale di Pescara

Alberico Di Cecco è riabilitato in sede penale dall'accusa di Doping dopo una sentenza in primo grado emessa - dopo sette lunghi anni - il 25 settembre 2015 dal Tribunale di Pescara a conclusione di un iter giudiziario iniziato nel 2008 e durato ben sette anni

Ricordiamo qui che Alberico Di Cecco aveva sempre professato la sua innocenza e di essere estraneo ai fatti che gli erano contestati, tant'è che aveva immediatamente dato corso all'azione legale che si è in questi giorni conclusa.

Presto, con l'assistenza del suo legale, Alberico Di Cecco si muoverà - alla luce di questa entenza - per essere riabilitato anche di fronte alla giustizia sportiva. Sono molti quelli che hanna creduto ad Alberico e lo hanno supportato, malgrado il parere contrario e le invettiver dei tanti di più che lo hanno diffamato senza esitazioni.

Penso che molti dovrebbero ora scusarsi per i toni di acredine che hanno usato nei suoi confronti.

(Andrea Gileno) Hanno lucrato, offeso, diffamato, punito e mal trattato... Lui, Alberico, sempre a testa alta verso la sua passione: il podismo, per se stesso e per gli altri! Stamane finalmente, dopo 7 lunghissimi anni la sua verità unica ufficiale e dimostrata! Tra 15 giorni circa tutti i dettagli specifici che lo hanno portato al risultato che pochi realmente sapevano, che quasi nessuno credeva e che solo per lui oggi...

L'alba di una nuova era d'immagine e la verità sognata per 7 lunghissimi anni!

Ci sarebbe molto da dire ma.... non credo sia necessario!

L'articolo di giornale che riporta la notizia dell'assoluzione di Di Cecco

L'articolo di giornale che riporta la notizia dell'assoluzione di Di Cecco

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21 settembre 2015 1 21 /09 /settembre /2015 19:26
Alisa Vainio in azione.

Alisa Vainio in azione.

Sabato 19 settembre 2015, una ragazzina finlandese di 17 anni ha corso una prestazione stratosferica in maratona.

Nella Kullervo Maraton a Joutsenon, un paesino nel Sud della Finlandia, Alisa Vainio ha sbaragliato la (esigua) concorrenza chiudendo i 42,195km in 2h33:24, arrivando addirittura in in 1^ posizione assoluta (su di una cinquantina di concorrenti) e distaccando la seconda donna di ben 1h25'.

Lo scarso livello della manifestazione tuttavia non fa altro che aggiungere valore alla prestazione.

Il tempo ottenuto dalla Vainio, quest’anno bronzo nei 3000 agli Europei Junior, la pone al 6° posto delle liste nazionali all-time, ma soprattutto, è più veloce del minimo olimpico per Rio de Janeiro 2016.
Ci si chiede, legittimamente, se non sia arrivata l'emula al femminile del grande Paavo Nurmi, destinata a grandi imprese.

Purtroppo, però, Alisa Vainio non potrà prendere parte alla rassegna a cinque cerchi in quanto non ancora maggiorenne.

Il comitato olimpico ha infatti introdotto un limite minimo di età per la partecipazione a Maratona e 50 km di Marcia proprio per preservare gli atleti più giovani da queste difficili ed impegnative discipline.

Ma non è detta l’ultima parola.
Alisa, che ha un personale di 32:58 sui 10.000 m, potrebbe tentare l’assalto al minimo su questa disciplina, stabilito a 32:15, non così lontano per lei che è anche Campionessa Finlandese sulla distanza.

 

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14 settembre 2015 1 14 /09 /settembre /2015 20:37
Campionato del Mondo IAU 100 km 2015. Giorgio Calcaterra, Bronzo mondiale ed europeo, racconta la sua gara

Dalla pagina web di Giorgio Calcaterra, una diretta testimonianza del suo approccio al Campionato del Mondo IAU 100 km che si è disputato a Winschoten in Olanda, il 12 settembre 2015 e del suo splendido piazzamento finale, con la conquista del bronzo mondiale ed Europeo al termine di una gara difficile e irta di avversari agguerriti (molto veloce, tra l'altro, il circuito di 10 km da ripetere per dieci volte e ben 21 uomini finisher al di sotto delle 7 ore).

(Giorgio Calcaterra) Negli ultimi quattro giorni prima del mondiale ho cercato di essere più previdente possibile (lo so, avrei dovuto cominciare prima), ho mangiato e dormito bene cercando di non stancarmi troppo, e ci sono riuscito quasi totalmente. La mattina mi sono presentato alla gara abbastanza sereno. I primi chilometri li ho corsi in tranquillità con il gruppo di testa, poi li ho lasciati andare quando dai 3′ 48″ al km hanno aumentato, non perché non ce la facessi, ma per non esagerare nella prima parte.

Sono rimasto da solo e da solo ho praticamente chiuso tutto il resto della gara. Fino al 60° km ho tenuto più o meno i 3′ 50″ al km senza faticare più del dovuto, rimanendo concentrato e sereno, poi un leggero calo: ho cominciato a vedere qualche mille sopra i 4′ al km e ho deciso di non rischiare.

Pensando al podio di squadra, mi sono detto: "Se dovessi scoppiare perderei troppi minuti preziosi e potrei vanificare anche gli sforzi dei miei compagni".
Così, mi sono adagiato a correre a 4’12” / 4′ 15″ al km, tranne che negli ultimi km quando sono riuscito a ricorrere sotto i 3’55” al km.
Non è stata una gara delle più faticose, il ricordo delle mie ultime 100 km dove purtroppo ho avuto crisi importanti mi ha indotto alla prudenza, ma non ho rammarichi.

All’inizio ci ho provato, poi quando ho sentito sensazioni diverse ho cercato di ascoltarmi e di non rischiare.

La cosa bella è che ho ancora voglia di correre e che se potrò, farò altre 100 km: ciò, detto il giorno dopo di una 100 km importante, ha ancora più valore.

Certo vedere che ho corso la seconda parte più lentamente mi fa pensare di non essere stato bravo nella gestione dello sforzo, come anche vedere il mio tempo 14 minuti più alto del mio personale mi fa pensare al tempo che passa, ma sono comunque contento del mio risultato! Grazie a tutti quelli che mi hanno seguito e che hanno tifato per me.

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10 settembre 2015 4 10 /09 /settembre /2015 21:49
ItalianChallenge all'Expo di Milano. 12 ore no-stop su tapis roulant: stabiliti due nuovi record del mondo 12 ore, individuale e staffetta
ItalianChallenge all'Expo di Milano. 12 ore no-stop su tapis roulant: stabiliti due nuovi record del mondo 12 ore, individuale e staffetta
ItalianChallenge all'Expo di Milano. 12 ore no-stop su tapis roulant: stabiliti due nuovi record del mondo 12 ore, individuale e staffetta
ItalianChallenge all'Expo di Milano. 12 ore no-stop su tapis roulant: stabiliti due nuovi record del mondo 12 ore, individuale e staffetta

E' stato stabilito un nuovo record del mondo di corsa su tapis roulant, nell'ambito delle ultramaratone a tempo.

E' accaduto l'8 settembre 2015, all'Expo di Milano, dove la Technogym Arena ha ospitato l'evento "Italianchallenge" in cui 3 atleti hanno corso no-stop per 12 ore su tapis roulant. In particolare Daniele Baranzini (Road Runners Club Milano) ha stabilito il nuovo record mondiale di corsa 12 ore non-stop nella categoria singolo percorrendo 148,177 Km (4'51"/km e 12,3 km/h), mentre Vito Intini e Ivan Cudin hanno stabilito il record mondiale nella categoria staffetta, percorrendo 175,617 Km sempre in 12 ore.
I'impresa é stata registrata negli annali dei "Rekord Klub Saxonia".

Daniele Baranzini, Psicologo professionista, ricercatore  presso il Trinity college di Dublino, ha iniziato a correre a 41 anni e da allora è diventato un podista polivalente.
Nel 2014 è stato campione assoluto nazionale della 24 ore su strada (227,277 km) a Putignano, nel 2015 ha vinto il titolo italiano Master Fidal sui 3mila metri indoor (in 9’26’’15).
Daniele Del Monaco lo ha intervistato per IlGiorno.net.

 

Baranzini, record mondiale di corsa a 45 anni: è sorpreso?
«Il risultato non nasce dal caso. L’ultramaratona è uno sport maturo, come esplorare un oceano. Un viaggio diverso alla scoperta dei propri limiti. Chi affronta una gara su macchina vive una corsa interiore sproporzionata rispetto a quella reale».

Ci sono stati problemi nella 12 ore?
«Una crisi di due ore intorno al km 100. Ci sono varie tattiche per distrarre la mente dalla stanchezza come ripetere filastrocche o cambiare la velocità, che ho mantenuto sempre fra 12,7 e 12,3 km/h. C’era poi da battere il record di Dider Stein, 147,51 km. Comunque, ho anche fatto una ‘sosta in movimento’ per cambiare le scarpe, passando dal tipo A1 ad A3».

Poi ha consumato 10.666 calorie...
«E in 24 ore si arriva a 18mila. In realtà ho bevuto e mangiato per 12 ore. Per le prime sei ore maltodestrine in polvere mescolate ad acqua. Bevevo un goccio ogni due minuti insieme a sali minerali, sodio effervescente in pastiglie, zuccheri, gel e carboidrati in gel di facile assimilazione, pezzi minuscoli di frutta, banana o fragola. Pochissimi solidi per non distrarre il sangue dalle gambe all’intestino».

È più difficile correre su strada o su tapis roulant?
«Su treadmill non c’è vento, il corpo suda e si riscalda in fretta. Manca una vera spinta in avanti e aumenta il lavoro a carico di caviglie e polpacci. Correre in un metro per 60 è impegnativo mentalmente. Ma a Expo ero fortunato: davanti a me c’era un vero 'cinema'. Lo spettacolo del Decumano affollato e molte persone stupite, imbarazzate o contente venivano a osservarmi».

Cosa ha dimostrato alla platea?
«L’impresa sportiva era anche ‘sociale’. Mentre correvo Renzi e Bono Vox parlavano a Expo sulla fame del mondo. Noi, tramite il World Food Programme Onu che assiste 20 milioni di bambini nel mondo, trasformeremo il nostro movimento misurato da un’app Technogym in una grande quantità di buoni pasto per le scuole bisognose».

Quali sono le competizioni che ricorda con maggior piacere?
«Il terzo posto sulla 24 ore ai mondiali in Olanda nel 2013. E poi la concept run UltraMaggiore, ideata da me: nel 2012 ho percorso 173 chilometri intorno al bacino lacustre in 17 ore in omaggio al Lago Maggiore»..

Due settimane dopo i 148 km di Expo ti sei cimentato anche sulla velocità?
«A Bastia Umbra il 19 e 20 settembre ho corso i 5mila metri in 16’40’’ e i 400 metri in 59’’. Quest’ultimo risultato è in linea con le mie performance. Il dato interessante è che il lavoro anaerobico sembra non essere stato influenzato dal grande sforzo aerobico sulle 12 ore. Dovrò studiarlo con i fisioterapisti».

Come puoi coniugare da runner gare di ultramaratona e velocità sui 400 metri?
«Entrambe sono gioielli della corsa, ma agli antipodi. La differenza è il colore che dai al gesto atletico e al modo in cui pieghi il tempo. La corsa sui 400 metri può essere lunga quanto una 24 ore, se percepisci tutte le frazioni del gesto atletico come un evento a sé. E viceversa».

Daresti un consiglio a chi vuole seguire le tue orme?
«Scegliere una distanza da percorrere e arrivare al traguardo, anche solo camminando. L’importante è non strafare e tenere presente che 42,195 km è una misura arbitraria, il termine ultramaratona può voler dire tutto e niente».
daniele.monaco@ilgiorno.net

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19 agosto 2015 3 19 /08 /agosto /2015 06:06
Mondiali di Atletica 2015. Ruggero Pertile punta ad una buona gara

Ruggero Pertile è a Dalian, sede del ritiro azzurro in Cina: il 22 agosto avrà luogo la maratona iridata di Pechino, in occasione dei Mondiali di Atletica: «Pronto per i Mondiali. Sto meglio rispetto ai Giochi Olimpici del 2008, con una gara saggia punto a essere fra i primi 12»

Eì stato indirizzato a Pertile un caloroso "In bocca al lupo" da Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport Padova, e Gianni Canella, Vice Presidente di Alì S.p.A: «Orgogliosi di essere rappresentati da un atleta come lui»

E’ atterrato pochi giorni fa a Dalian, sede del ritiro azzurro, con più di una settimana di anticipo rispetto alla maratona in programma alle 7.35 locali di sabato 22 agosto, quando in Italia sarà l’1.35 di notte. L’intervallo di tempo giusto per acclimatarsi in vista della gara che inaugurerà la rassegna iridata, senza lasciare nulla al caso. Ruggero Pertile è pronto per i Mondiali di atletica di Pechino.

«Dopo lo stage in altura a St. Moritz nelle ultime settimane prima della partenza mi sono allenato a casa, perché le condizioni atmosferiche sono tutto sommato simili a quelle che troverò nella corsa su strada iridata» - afferma il capitano di Assindustria Sport Padova. «Proprio il clima è la principale incognita in una prova come la nostra: mi aspetto una giornata calda e umida. Raggiungerò Pechino tre giorni prima della gara. Torno nella capitale cinese a distanza di sette anni dalla partecipazione ai Giochi Olimpici del 2008 e, se devo fare un raffronto, le mie condizioni sono migliori rispetto ad allora. In questo senso, l’ultimo test di efficienza affrontato, alla mezza maratona di Scorzè, vinta prima di partire dall’Italia, mi ha lasciato buone sensazioni. Grazie al sostegno di Assindustria Sport, di Alì S.p.A. e della Fidal ho avuto la possibilità di prepararmi al meglio e non nascondo che mi piacerebbe ripetere la prestazione degli ultimi Mondiali a cui ho partecipato, a Daegu 2011, quando tagliai il traguardo come primo atleta europeo. Un piazzamento fra i primi dodici mi renderebbe felice».

Ma che maratona attende Ruggero? «Il tracciato è stato radicalmente cambiato rispetto a quando ho partecipato ai Giochi del 2008, anche se il punto di arrivo è sempre il “Nido”, lo stadio olimpico» ha detto il 41enne campione gialloblù. «Il percorso è abbastanza pianeggiante, senza grossi strappi. Punto a una condotta di gara “saggia”, in cui, come agli scorsi campionati europei di Zurigo, probabilmente collaborerò con l’altro azzurro al via assieme a me, Daniele Meucci, con cui ho un ottimo rapporto. Chiaro che i favori del pronostico vanno agli atleti keniani, come Kimetto e Kipsang, e a quelli etiopi. La maratona di Pechino vedrà al via tutti i migliori specialisti al mondo».

Saranno in tanti a tifare per lui, anche in Italia. E, tra loro, Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport Padova, e Gianni Canella, vice-presidente di Alì S.p.A.«Siamo orgogliosi di essere rappresentati da un atleta come Ruggero» - afferma Destro - «In undici anni, dalla vittoria di Roma 2004, passando per il successo nell’edizione 2006 della Maratona Sant'Antonio, per il titolo italiano vinto nel 2013 alla Unesco Cities Marathon e per la partecipazione ai Giochi olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, si è affermato a livello internazionale, diventando un punto di riferimento per la squadra azzurra oltre che uno splendido esempio per gli atleti della nostra squadra». «Grazie a lui» - aggiunge Canella - «la passione per la corsa si è trasmessa anche all’interno della nostra azienda. Oggi siamo tutti uniti a tifare per Ruggero, che tiene in alto i nostri colori in giro per il mondo».

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5 agosto 2015 3 05 /08 /agosto /2015 05:50

Le condizioni di Kira Grunberg, la 21enne astista austriaca atterrata fuori dal materasso in allenamento e ricoverata ad Innsbruck, sono sempre più drammatiche.

"Kira è paralizzata dal collo in giù. Dunque non può muovere né le sue gambe né le sue braccia", ha comunicato il suo manager Thomas Herzog.

I medici nella clinica universitaria di Innsbruck, dov'è ricoverata nel reparto intensivo traumatologico, avrebbero inoltre diagnosticato che queste lesioni sarebbero permanenti. Kira sarebbe perfettamente lucida e cosciente.

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3 agosto 2015 1 03 /08 /agosto /2015 04:34
Redbull K3 (triplo chilometro verticale) 2015 (2^ ed.). Ritorna l'evento che ha rivoluzionato il mondo dello skyrunningRedbull K3 (triplo chilometro verticale) 2015 (2^ ed.). Ritorna l'evento che ha rivoluzionato il mondo dello skyrunning
Redbull K3 (triplo chilometro verticale) 2015 (2^ ed.). Ritorna l'evento che ha rivoluzionato il mondo dello skyrunning
Redbull K3 (triplo chilometro verticale) 2015 (2^ ed.). Ritorna l'evento che ha rivoluzionato il mondo dello skyrunningRedbull K3 (triplo chilometro verticale) 2015 (2^ ed.). Ritorna l'evento che ha rivoluzionato il mondo dello skyrunningRedbull K3 (triplo chilometro verticale) 2015 (2^ ed.). Ritorna l'evento che ha rivoluzionato il mondo dello skyrunning

3030 metri di dislivello positivo in poco meno di 10 chilometri: Red Bull K3 è l’evento che ha rivoluzionato la scena dello skyrunning. Dopo il grande successo dello scorso anno, l'edizione 2015 della competizione di “triplo chilometro verticale” prenderà il via da Susa (Torino) il prossimo 8 agosto, quando atleti professionisti e amatori saranno chiamati ancora una volta ad affrontare l’ascesa alla vetta del Rocciamelone, a 3538 metri di altezza.

Sito ufficiale

Dopo il successo dello scorso anno, l’8 agosto ritorna Red Bull K3, detta anche il "triplo chilometro verticale", l’evento che sulle Alpi piemontesi, ha rivoluzionato il panorama dello skyrunning. Oltre 3.000 metri di dislivello positivo spalmati in poco meno di 10 chilometri, un triplo chilometro verticale riservato a pochi atleti professionisti e amatori, purché in grado di compiere una vera impresa.
La partenza è fissata da Susa (Piazza savoia), in provincia di Torino, e gli atleti taglieranno il traguardo in vetta al monte Rocciamelone, a quota 3.538 metri di altezza.
Le donne partono alle 9.00, mentre gli uomini alle 9.30.
Sono previste porte cronometriche molto rigorose, appositamente per sfoltire il numero dei partecipanti che, al termine della loro fatica, si raccoglieranno, sulla ristretta cime che è il punto di arrivo.
La selezione quindi è stata nella precedente edizione e sarà in questa fortissima.

Antonio PalzerAi blocchi di partenza ci sarà anche Anton Palzer, il giovane tedesco del team Dynafit astro nascente dello scialpinismo, che si prepara alla stagione invernale con allenamenti e competizioni di corsa in montagna.
Il 22enne atleta bavarese sarà facilmente riconoscibile perché indosserà le nuove scarpe Feline Vertical Pro che ha ricevuto e messo alla prova con ottimi risultati già all'inizio di questa stagione agonistica, e che verranno distribuite in negozio nella prossima primavera. A dispetto del nome la new entry nella famiglia Dynafit non è una scarpa dedicata solo alle gare Vertical, dove alle scarpe si richiede soprattutto peso ridotto. È un modello più eclettico, che si sposa benissimo anche con le esigenze di ogni skyracer che cerca, oltre alla leggerezza, velocità e reattività, con un grip di assoluto valore. Così come nella attrezzatura invernale racing dell’azienda del leopardo delle nevi la colorazione è bicolor (per esempio lo scarpone e lo sci di destra sono magenta e quelli di sinistra verdi), lo stesso total look viene riproposto anche nella collezione estiva di scarpe e abbigliamento dedicato all'alpine running.
E come lo scorso anno Dynafit, brand di riferimento per chi ama la montagna in stile dinamico, è al fianco dell’organizzazione come sponsor tecnico: gli atleti al via della Red Bull K3 troveranno nel pacco gara le headband Dynafit personalizzate con il prestigioso logo della manifestazione.
Chi è Dynafit? Nel 2003 Dynafit, originariamente un’azienda austriaca produttrice di scarponi da sci, è stata integrata nel gruppo Salewa/Oberalp. Quasi 200 collaboratori a livello mondiale vivono quotidianamente per lo sport e il marchio, la cui filosofia, ossia produrre prodotti tecnici su misura per lo scialpinismo, il trail running e la mountain bike si rispecchia nella stretta collaborazione con gli atleti. Il marchio con il leopardo delle nevi è sinonimo di Speed, Lightness, Performance e Technology. In inverno come in estate: speed up!

Redbull K3 (triplo chilometro verticale) 2015 (2^ ed.). Ritorna l'evento che ha rivoluzionato il mondo dello skyrunning
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  • : Una pagina web per parlare di podismo agonistico - di lunga durata e non - ma anche di pratica dello sport sostenibile e non competitivo
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  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.
  • Mi chiamo Maurizio Crispi. Sono un runner con oltre 200 tra maratone e ultra: ancora praticante per leisure, non gareggio più. Da giornalista pubblicista, oltre ad alimentare questa pagina collaboro anche con altre testate non solo sportive.



Etnatrail 2013 - si svolgerà il 4 agosto 2013


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Il perchè di questo titolo

DSC04695.jpegPerchè ho dato alla mia pagina questo titolo?

Volevo mettere assieme deio temi diversi eppure affini: prioritariamente le ultramaratone (l'interesse per le quali porta con sè ad un interesse altrettanto grande per imprese di endurance di altro tipo, riguardanti per esempio il nuoto o le camminate prolungate), in secondo luogo le maratone.

Ma poi ho pensato che non si poteva prescindere dal dare altri riferimenti come il podismo su altre distanze, il trail e l'ultratrail, ma anche a tutto ciò che fa da "alone" allo sport agonistico e che lo sostanzia: cioè, ho sentito l'esigenza di dare spazio a tutto ciò che fa parte di un approccio soft alle pratiche sportive di lunga durata, facendoci rientrare anche il camminare lento e la pratica della bici sostenibile. Secondo me, non c'è possibilità di uno sport agonistico che esprima grandi campioni, se non c'è a fare da contorno una pratica delle sue diverse forme diffusa e sostenibile. 

Nei "dintorni" della mia testata c'è dunque un po' di tutto questo: insomma, tutto il resto.

Come nasce questa pagina?

DSC04709.jpeg_R.jpegL'idea motrice di questo nuovo web site è scaturita da una pagina Facebook che ho creato, con titolo simile ("Ultramaratone, maratone e dintorni"), avviata dall'ottobre 2010, con il proposito di dare spazio e visibilità  ad una serie di materiali sul podismo agonistico e non, ma anche su altri sport, che mi pervenivano dalle fonti più disparate e nello stesso tempo per avere un "contenitore" per i numerosi servizi fotografici che mi capitava di realizzare.

La pagina ha avuto un notevole successo, essendo di accesso libero per tutti: dalla data di creazione ad oggi, sono stati più di 64.000 i contatti e le visite.

L'unico limite di quella pagina era nel fatto che i suoi contenuti non vengono indicizzati su Google e in altri motori di ricerca e che, di conseguenza, non risultava agevole la ricerca degli articoli sinora pubblicati (circa 340 alla data - metà aprile 2011 circa - in cui ho dato vita a Ultrasport Maratone e dintorni).

Ho tuttavia lasciato attiva la pagina FB come contenitore dei link degli articoli pubblicati su questa pagina web e come luogo in cui continuerò ad aprire le gallerie fotografiche relative agli eventi sportivi - non solo podistici - che mi trovo a seguire.

L'idea, in ogni caso, è quella di dare massimo spazio e visibilità non solo ad eventi di sport agonistico ma anche a quelli di sport "sostenibile" e non competitivo...

Il mio curriculum: sport e non solo

 

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Statistiche generali del magazine dalla sua creazione, aggiornate al 14.04.2014

Data di creazione 12/04/2011
Pagine viste : 607 982 (totale)
Visitatori unici 380 449
Giornata record 14/04/2014 (3 098 Pagine viste)
Mese record 09/2011 (32 745 Pagine viste)
Precedente giornata record 22/04/2012 con 2847 pagine viste
Record visitatori unici in un giorno 14/04/2014 (2695 vis. unici)
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